![]() Gamecube
13/05/2009
Genere : Platform
Anno di uscita : 2003 Mese : Novembre
Software House : Ubisoft
Distribuito da : Ubisoft Prince of Persia - Le Sabbie del Tempo Review By
Negli ultimi tempi vediamo sempre più spesso i produttori andare a rovistare nella raccolta differenziata dei nostri ricordi, in cerca di qualche brand famoso da riportare in vita - tendenza molto viva nel cinema più che nel campo videoludico, ma non si può dire che il divertimento elettronico sia esente da questo modo di fare, anzi.
Alex2 Nel 2003, contro ogni aspettativa (dati gli esperimenti precedenti, specie in campo 3D), Ubisoft riuscì a riportare in auge un gioco che fin dalla prima uscita aveva affascinato milioni di persone in tutto il mondo, Prince of Persia: complice il controllo "dall'alto" di Jordan Mechner, creatore del gioco originale, il team francese azzeccò praticamente tutto (o quasi), tirando fuori dal cilindro un gioco che non solo si sarebbe rivelato un campione di incassi e di critiche, ma soprattutto un nuovo inizio per una serie storica del mondo videoludico che negli anni sembrava aver perso il suo smalto. Rewind Ricamando sull'originale, semplice plot del 1989, Prince of Persia - Le Sabbie del Tempo cala il giocatore in una Persia antica e misteriosa, ricca di spunti per una storia semplice come quella di un Principe senza nessun nome particolare (ottimo per aumentare la curiosità verso un personaggio che si svela solo nel corso dei suoi numerosi dialoghi con i gli altri o con sè stesso, oltre che per aiutare l'immedesimazione del giocatore), trovatosi suo malgrado a contrastare forze magiche enormemente più grandi di lui. Alla sua prima spedizione in guerra assieme al padre Shahraman, il Principe si inoltra in un palazzo dove trova uno strano pugnale: l'oggetto viene subito riconosciuto dal Visir per ciò che è realmente, un artefatto magico conosciuto come Pugnale del Tempo, dotato, come suggerisce il nome, portare avanti o indietro il tempo. Non potendolo avere con le parole nè con la forza, il Visir inganna il Principe, dicendogli di inserire il Pugnale nella Clessidra appena scovata nel palazzo dell'ex re indiano, conquistato dai Persiani. E' l'inizio di una vera e propria odissea per lo sfortunato Principe, armato solo del suddetto Pugnale e costretto a fuggire dal padre, dai soldati e dal Visir, trasformati dalle Sabbie del Tempo in esseri demoniaci: gli unici che sono riusciti a salvarsi sono lui, il Visir (grazie al suo bastone) e una ragazza catturata durante la battaglia chiamata Farah, i cui destini si intrecceranno di lì a poco... Time only knows... Le Sabbie del Tempo ricalca alla perfezione la struttura dell'originale del 1989, portandolo però in 3D: si tratta quindi di un platform lineare, in cui si possono esplorare liberamente gli ambienti in tre dimensioni, ma più o meno la strada da seguire appare sempre evidente e unica, e l'unico ostacolo è capire come fare a percorrerla, dato che spesso il Principe si troverà ostacolato da strapiombi, trappole, nemici e amenità assortite. Ma questo non è un problema, perchè grazie al Pugnale (e ai relativi potenziamenti acquisibili nel corso del gioco) il Principe può tornare indietro di qualche secondo nel caso abbia compiuto un errore, oppure velocizzare il tempo per superare particolari ostacoli, o colpire più velocemente un nemico, ecc. L'uso del Pugnale tuttavia non è indiscriminato: ad esso è collegato un "serbatoio" di Sabbie, acquisibili da vasi sparsi per i livelli o dai nemici sconfitti, che, essendo magici e fatti di sabbia, possono venire sconfitti solo tramite il Pugnale. Vediamo dunque come Ubisoft abbia inserito in maniera più intuitiva e piacevole i duelli all'arma bianca nel nuovo Prince of Persia, rendendoli gustosi da giocare e mai troppo frustranti (anche se qualche passaggio risulta abbastanza ostico). Il sistema di combattimento infatti, seppur spettacolare e divertente, è composto da poche mosse che più o meno vengono ripetute costantemente ogni volta, rendendo comunque i combattimenti piuttosto ripetitivi. Infine, il lato tecnico: promossa a pieni voti la grafica, splendidamente "favoleggiante", colorata e particolare; nonostante qualche incertezza del motore grafico e qualche collisione non proprio perfetta, ci troviamo di fronte ad un ottimo lavoro, senza dubbio. Il sonoro è parimenti ben fatto, con un accompagnamento musicale orientaleggiante e ben costruito, in grado di dare un feeling da film d'animazione; la giocabilità è ottima e la longevità, unico vero neo di questo prodotto Ubisoft, non è eccezionale: dopo aver completato il gioco la prima volta, difficilmente lo rigiocherete, a meno che non siate degli appassionati e vogliate scoprirne tutti i (pochi) segreti. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Mini Dvd
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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