![]() Gameboy Classic
01/05/2009
Genere : Strategy
Anno di uscita : 1989 Mese : N/A
Software House : ELORG
Distribuito da : Nintendo Tetris Review By
Questa recensione non ha senso.
Alex2 Non è nient'altro che una sequenza di lettere e numeri che cadono dall' alto verso il basso, a velocità man mano crescente: se il testo si ammucchia occupando l'intero spazio in orizzontale, come stava per succedere qualche riga sopra, accade che l'intera riga scompare (e io che sto faticando per scrivere vorrei evitare che questo accada). Eppure, per quanto belle siano le costruzioni che farete con i vostri blocchetti (o tetramini), quadrati, il vostro scopo non sarà di costruire, quanto di distruggere ogni fila di in modo da poter "sopravvivere" abbastanza a lungo da vedere la prossima ondata. E distruggerla. Tutto questo accade, ma non come ve l'ho raccontato io. Il fatto è che Tetris non ha niente dietro di sè, non è uno di quei giochi ricchi di protagonisti dal profondo background storico dietro... non c'è passato, è solo puro momento presente e, al massimo, pianificazione a breve termine (per chi trova il gioco troppo difficile e preferisce sapere in anticipo quale sarà il prossimo pezzo - cosa che comunque aiuta poco, dato che la velocità di caduta automatica dei pezzi aumenta presto e non ci sarà proprio la possibilità di pianificare molto). Si può scegliere tra due differenti modalità di gioco: la prima prevede semplicemente la possibilità di giocare all'infinito, con difficoltà crescente, per mettersi alla prova esclusivamente contro la CPU e il punteggio che essa ci elargirà in caso di "vittoria" (per non dire "classificazione di resistenza"). La seconda modalità ci dà un certo numero di righe da distruggere per raggiungere l'obiettivo (via via crescente, anche qui: ma in questo caso si può parlare di gioco "finito"). E poi si può scegliere tra tre differenti musiche di accompagnamento variamente ispirate alla musica tradizionale russa. Questo è Tetris. In sede di recensione, c'è poco altro da dire su questo gioco: la realizzazione tecnica, specie nella versione del primo Game Boy, è quanto mai essenziale, quasi scarna, ma funzionale ed efficace (nonostante le occasionali "strisciate" dovute alla bassa qualità dello schermo LCD d'epoca, ma quella non è colpa del gioco, insomma...); inserire la cartuccia su Game Boy Color o modelli successivi permette di scegliere una tra le 8 palette cromatiche per "personalizzare" la visione del gioco, che personalmente trovo comunque migliore nell'originale bianco e nero (o "in scala di grigio verde"). Il sonoro è terribilmente azzeccato: in particolare i motivetti A e C diventano impossibili da dimenticare dopo due o tre partite, col rischio di andare avanti a canticchiarli per anni anche senza più giocare effettivamente a Tetris. Mi pare superfluo quindi aggiungere quanto questo gioco, l'incarnazione assoluta dei puzzle game sia da passeggio che da casa, possa dare assuefazione, prolungandone la longevità all'infinito. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
PAL No No
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Screenshots

Packshot (versione NTSC)

Cartuccia

Schermata di gioco

Non poteva mancara: prima...

...e dopo la cura! Il famoso Game Boy tornato dalla Guerra del Golfo. Con Tetris, ovviamente.
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
7
7
9.5
10
10
8
7
9.5
10
10
8
Voto
9.5
