![]() Playstation
13/04/2009
Genere : Shooter
Anno di uscita : 1996 Mese : N/A
Software House : Banpresto
Distribuito da : N/A Bokan to Ippatsu! Doronboo Kanpekiban Review By
Con Bokan to Ippatsu! Doranboo Kanpekiban ci troviamo ancora una volta a disquisire intorno all’annosa problematica dello sfruttamento delle licenze. Il titolo in questione è tie-in di un anime nipponico degli anni settanta, che ebbe discreto successo anche nel nostro paese grazie alla messa in onda su svariate reti televisive locali: per chi non lo avesse capito, stiamo parlando di Yattaman.
kienzan Dello shooter targato Banpresto, e tratto da questa saga, si è detto tutto e il contrario di tutto. C’è chi lo definisce lento, macchinoso, poco originale, e chi lo esalta oltre ogni misura. I motivi di tale oscillazione sono a mio avviso da ricercare nella provenienza stessa del gioco: dinnanzi a prodotti che prendono le mosse da serie animate, a fronte di una vastissima schiera di titoli su licenza non rispondenti alle aspettative, è facile lasciarsi condizionare dal pregiudizio. Di fatto, Bokan to Ippatsu è uno dei massimi esponenti del suo genere su console Sony. E l’utente è in grado di avvedersene sin dalle fasi iniziali, allorquando si cominciano a delineare i tratti salienti di una prospettiva ludicamente inconsueta e riconoscibilissima. La possibilità di scegliere il proprio mezzo tra sei navicelle (a cui se ne aggiungeranno in seguito altre tre), è il primo connotarsi di un sistematico tentativo di diversificazione del gameplay. La fluidità del posizionamento simulacrale del giocatore non risolve questo aspetto, poiché le dinamiche e le tipologie di risposta ai comandi variano sensibilmente di caso in caso. Stessa cosa si può dire per quanto riguarda le caratteristiche di attacco: vi sono veicoli dalla potenza di sparo massiva, altri che prediligono un approccio allo scontro incentrato sulla rapidità. Forte elemento di stacco rispetto alla grande maggioranza degli shoot’em up è costituito dalla natura terrestre dei mezzi: si tratta infatti di congegni meccanici generalmente incapaci di librarsi in volo, i quali procedono in modo piuttosto goffo, inciampando di tanto in tanto negli anfratti e nelle irregolarità delle ambientazioni. Si configura dunque un inusuale rapporto interattivo tra oggetti in primo piano e sfondi, rapporto che innesta pregevoli varianti a livello estetico, oltre ad accrescere una già consistente carica umoristica. Dal punto di vista tecnico, Bokan to Ippatsu è un saggio esemplare della potenza, spesso sottovalutata, dell’hardware Playstation per quanto riguarda la grafica 2d: gli sprites, grandi e dettagliati, si muovono fluidamente sullo sfondo di paesaggi pittoreschi e coloratissimi, che dimostrano una spiccata attitudine al polimorfismo ed ostentano, nel loro fitto ordirsi, una vena creativa non trascurabile. Il design si ravviva continuamente nell’estrema mutevolezza del contesto, sebbene venga proposta con una certa frequenza la riproduzione paesaggistica, in contrasto con la strampalata ideologia meccatronica che va a costituire il nocciolo del gameplay. Da notare come l’innovazione, tutt’altro che assente, passi in prima battuta da scelte coreografiche visionarie ma sottili, pervadendo in seguito la meccanica di gioco. Ciò avviene, per esempio, nel caso del boss del quarto livello: un androide a forma di treno che si muove avanti e indietro su rotaie, con il conseguente originarsi di dinamiche desuete, che incidono in modo rilevante sulla configurazione strategica dello scontro. Sempre rimanendo sull’analisi del comparto tecnico, non possiamo che esprimere il nostro apprezzamento per l’ottima colonna sonora, caratterizzata da un crescendo strumentale dalla notevole varietà melodica, che si sposa perfettamente con l’atmosfera di gioco. Unico, reale difetto che ci pare di poter riscontrare nel titolo Banpresto è rappresentato da un livello di sfida sin troppo indulgente, che rende l’esperienza un po’ esigua, in termini di durata. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Jap Si No ------------------------------------------------
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