![]() Sony PSP
30/10/2007
Genere : Action
Anno di uscita : 2007 Mese : Ottobre
Software House : KONAMI Japan
Distribuito da : KONAMI Castlevania: The Dracula X Chronicles Review By
Castlevania, un cult, una passione, un gioco da amare.
KingpinZero Castlevania è sempre stata una serie meravigliosa. Sin dai tempi del suo debutto sul NES, la Konami si è sempre presa cura in maniera esponenziale della qualità dei titoli che sono stati pubblicati negli anni a seguire sia sul NES stesso che sulle altre piattaforme su cui il titolo è approdato. Castlevania narra delle avventure della famiglia Belmont (che sarebbe Belmondo, ma nella occidentalizzazione si è preferito riadattare il nome) che altri non è che la stirpe "ammazza-vampiri" per eccellenza, acerrima nemica del famoso Vlad Von Trepe Dracul - ovvero il tanto temuto Conte Dracula. Si narra infatti, secondo la storyline della serie, che il castello di Dracula appaia principalmente in due condizioni: la prima, ogni 100 anni, la seconda quando (anche se il gioco la riporta come eccezione a dire il vero) l'umanità perde fiducia in se stessa cominciando a desiderare peccaminosamente tutto ciò che non è proprio salutare alla razza stessa, come denaro, potere e altro. Per questa avventura, almeno agli albori del titolo, si usava la famosa "Vampire Killer" ovvero la frusta "ammazza-vampiri", arma tramandata da generazione in generazione, unica nel suo genere e l'unica a sua volta a poter sconfiggere Dracula. Con il passare del tempo e degli episodi tuttavia si è preferito abbandonare l'eroe principale, Simon Belmont, per passare ad altri eroi della stessa stirpe più o meno sanguinea, come i Morris ad esempio: a sua volta ogni episodio incluso nella time line ufficiale ricalca bene o male lo stesso concept ma espandendone la profondità storica, dando vita a intere generazioni di ammazza vampiri con o senza la leggendaria frusta. Il gioco che rese famoso Castlevania più di quanto non lo fosse mai stato. Come avevamo detto in precedenza, Castlevania (che sarebbe, tra l'altro, il nome del castello del nostro caro conte) apparì in seguito al suo enorme successo su moltissime piattaforme, sfruttando bene o male l'hardware su cui girava per offrire di volta in volta una esperienza unica. Tra queste, che ribadisco andrebbero apprezzate e giocate tutte, una console in particolare espanse la popolarità del titolo in maniera impressionante tanto da raggiungere lidi nell'olimpo collezionistico altissimi: si tratta della versione per Super Cd-Rom Pc Engine chiamata "Castlevania: Chi No Rondo (rondo of blood)". Ed è proprio qui che inizia la nostra review: Chi No Rondo non fu mai rilasciato, a differenza degli altri titoli, nel panorama videoludico occidentale. Indubbiamente il motivo principale è da ricercare nel fatto che il NEC Pc Engine, in occidente "Turbo Grafx 16" non ebbe mai un successo così forte come invece ebbe in giappone. Tale motivo pertanto portò alla disperata corsa all'acquisto di un Pc Engine con capabilità CD-Rom per apprezzare questo meraviglioso titolo che ancora oggi è un vero e proprio masterpiece, un inno all'old school e alla caratterizzazione dei personaggi e della storia. Gameplay semplice dove ogni singolo salto deve essere ben calcolato; giocabilità a tratti frustrante per via della difficoltà e una grafica semplicemente impressionante, portava il titolo ad elevarsi ben al di sopra delle aspettative. Se ci aggiungiamo le stupende colonne sonore che prendevano vantaggio dal supporto CD, gli stage alternativi, le stupende scene di intermezzo totalmente riprodotte in stile cartone animato e completamente animate questo titolo non poteva semplicemente essere "possibile" al tempo su una console che sviluppava "solamente" 8-bit. Per via della lingua - tuttavia - risultava problematico poter apprezzare totalmente il gioco specie per chi aveva speso una fortuna nell'acquisto di tutto il set. A distanza di 10 e più anni, Konami delizia il mostro portatile di casa Sony con questo remake dell'originale Chi No Rondo, che non mancherà di stupirvi specialmente per i suoi contenuti Extra che mai come stavolta valgono da soli l'acquisto del titolo. Rondo Of Blood Remix In occasione del ventennale della saga Konami ci ripropone l'originale Rondo Of Blood in chiave totalmente 3d, con i dovuti fix del caso. Senza stravolgere il titolo originale, questo remix si pone come una semplice "trasposizione" a tre dimensioni dell'acclamato titolo per Pc Engine. Come nell'originale, tutto ha subito un upgrade: a partire dalla stupenda presentazione riprodotta in CG fino ai singoli stage, che adesso prendendo vantaggio delle potenzialità 3D della PSP, appaiono realistiche, curate e piene di animazioni che spesso ci inviteranno a soffermarci per ammirarne la sapiente realizzazione. Come già ampiamente detto, il gioco è perfettamente identico alla sua versione originale 2D, con gli stessi stage, gli stessi unlockables & secretes, gli stessi personaggi e gli stessi colpi di scena che caratterizzavano Rondo Of Blood nella sua incarnazione su Cd Rom. Ritroveremo così Richter che, impugnando la sua Vampire Killer, si farà strada nel castello di Dracula nel tentativo di sconfiggere anche stavolta la fonte del male che tanto sta uccidendo l'umanità. I personaggi così come i fondali sono riprodotti minuziosamente con grande e larga cura dei dettagli: avremo sfondi magnifici che si uniranno a fantasiosi scenari, nemici che nella loro nuova veste 3D appariranno molto più minacciosi e così via. I vari "riadattamenti" portati a questo episodio che ovviamente non erano presenti nell'originale, sono le nuove cutscenes completamente doppiate in inglese, le nuove Item Crash che adesso appaiono come vere e proprie piccole "scene" stile Super di Street Fighter Alpha e specialmente i bonus che dovremo cercare nel gioco per poterceli giocare con comodo. E che bonus. Prima di descriverli, tuttavia, spendo altre due parole per gli effetti: ottimi quelli di luce, buoni quelli dell'acqua e altrettanto ottime le animazioni che caratterizzano sia Richter che i nemici che incontreremo su nostro cammino. Parlando del gioco in se per se, Konami ha speso molte forze per far si che, pur essendo una "trasposizione" dal 2d al 3d, esso sia conivolgente e "nuovo" nonostante ricalchi esattamente ogni singolo aspetto dell'originale. Talmente soddisfatta del suo lavoro tanto da costringerci a giocarlo affondo per cercare i tre sbloccabili che da soli valgono l'aquisto di questo titolo. Tenetevi forte: fanno la loro comparsa i giochi completi di Chi No Rondo nella sua versione Pc Engine, di Symphony Of The Night e di Akumajou Dracula X "Peke", noto minigame accessibile se si utilizzava una System Card inferiore a quella richiesta dal gioco. Il bonus come lo intende Konami: puro spettacolo per i retrogamers Anche se non è affatto un impresa semplice sbloccare i suddetti titoli (più che altro perchè dovrete cercarveli nel remix, e spesso richiedono abilità avanzate acquisite liberando le dame intrappolate nel castello), vale la pena, come detto, acquistare questa "collection" solo per i due grossi e dico GROSSI calibri presenti nell'umd. Il primo non ha assolutamente bisogno di presentazioni: Chi No Rondo, nella sua perfetta emulazione della versione originale Pc Engine, fa capolino totalmente localizzato - e badate bene - come prima volta in assoluto dal suo debutto originale. Ogni singolo dialogo, scena e script è stato tradotto e doppiato da capo, totalmente in inglese. Ritroveremo pertanto le gesta di Richter colme della sua pienezza "manga", luccicanti come un tempo e maledettamente attuali. Concept semplice, storia meravigliosa, finali alternativi e specialmente pesanti componenti esplorative/rpg fanno di questo titolo un gioco assolutamente da divorare, senza lasciar spazio a partite spensierate. La particolare struttura dei livelli ci metteva costantemente davanti a scelte da prendere al volo, come quelle di proseguire nei livelli scegliendo strade ben precise: esse potevano portare a liberare le "dame" che, prigioniere nel castello di Dracula, fornivano preziosi upgrade per poter mettere fine "realmente" alla minaccia del conte (leggasi: Good ending). Tanta esplorazione come detto, colonna sonora impressionante e una grafica estremamente curata faceva si che un titolo come questo, un puro action platformer, diventasse una vera e propria droga capace di trasportarci e di palpare la maligna aria che trasudava da ogni singolo blocco di cemento del gioco. Il secondo sbloccabile è il pluri-premiato Castlevania Symphony Of The Night. Riconosciuto come uno dei migliori giochi di sempre, capace di surclassare Chi No Rondo, questo titolo forniva per la prima volta un vero e proprio menu stile JRPG dove poter equipaggiare armi, usare oggetti e skill come un gioco di ruolo vero e proprio. Prendendo a piene mani le potenzialità impressionanti delle piattaforme su cui girava (Saturn e PSX) SOTN ci deliziava di meravigliosi stage sempre accompagnati da una delle più belle colonne sonore di sempre. Alucard, figlio di Dracula, prende in mano le redini della situazione: trovandosi in prima linea lotterà fino alla completa distruzione di suo padre, per mettere la parola fine sulla sua maledetta stirpe sanguinea. In SOTN ritroveremo tanti personaggi del vecchio cast, anche perchè esattamente il gioco inizia dall'ultimo stage di Chi No Rondo. Ci troveremo pertanto a combattere con Richter il conte Dracula, quasi a segnare la fine dell'inizio. Incontreremo pertanto Maria, già vista in Chi No Rondo, graziosamente cresciuta ma corrotta dallo spirito di Shaft, inseparabile servo e braccio destro di Dracula.Il gioco tuttavia raggiunge l'apice proprio quando noi stessi dovremo combattere Richter, precedentemente eroe e ora succube, per liberarlo dalle grinfie del sortilegio a cui è stato sottoposto. Tanti colpi di scena e specialmente, per la prima volta, tutti i dialoghi sono stati ri-tradotti dalla versione originale. Ma non solo: apparte l'essere stato tradotto da capo, i personaggi sfoggiano un nuovo doppiaggio con voci molto più adatte alla situazione. Un vero e proprio gioiello da giocare, ancora e ancora. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
UMD
NTSC Us Si No
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