![]() Nintendo Wii
25/03/2009
Genere : Action
Anno di uscita : 2007 Mese : Giugno
Software House : Capcom
Distribuito da : Capcom Resident Evil 4 - Wii Edition Review By
Attenzione: questa recensione contiene un linguaggio adulto e scene di violenza esplicite.
Alex2 Correva l'anno 2005 quando Capcom mise a segno il colpaccio: con la pubblicazione di Resident Evil 4, ultimo episodio della serie regolare curato da Shinji "Biohazard" Mikami, l'azienda giapponese riuscì finalmente a svecchiare e a rendere nuovamente grande una serie che, se proprio non aveva dato i natali al genere dei survival horror, aveva sicuramente aiutato a fare conoscere il genere al grande pubblico. Fatto sta che Capcom è sempre Capcom, e quella che doveva essere la più grossa esclusiva degli ultimi tempi (a favore dello sfortunato GameCube di Nintendo) divenne l'esatto opposto, cioè un titolo multipiattaforma che oltre ad apparire in versione GC e PlayStation2 uscì anche su PC e cellulari (ma solo in Giappone), con varie edizioni speciali e chicche extra più o meno succose per gli amanti della saga. E visto lo scarso volume di vendite (nonostante invece il grande successo di pubblico e di critica) sulla console originale, quale occasione migliore del primo anno di vita del Nintendo Wii per riproporre un'ultima volta un capolavoro, con tutte le modalità extra aggiunte nel tempo e in più il sistema di controllo del Revolution? Vrrrrrrrrrrr [oh, fatelo voi il rumore della motosega per iscritto...] Resident Evil 4 ha portato numerosi cambiamenti alla formula precedente della serie: basta sfondi bidimensionali, basta telecamera fissa, basta proiettili col contagocce... virando verso un gameplay decisamente meno survival e più action, ma sempre con un certo horror di fondo, la serie è probabilmente riuscita ad ampliare il proprio pubblico e ad imporsi nuovamente, proprio come fece agli esordi, nell'immaginario videoludico. La trama, che come sempre verte sugli intrighi della Umbrella (che però secondo il prologo è stata distrutta... mah!), ha per protagonista Leon Kennedy, lo stesso di RE2, non più come poliziotto ma come soldato speciale inviato in Spagna dal Presidente degli Stati Uniti per salvare la sua figliola rapita. Tralasciando questo momento non proprio ispirato della trama, che agli appassionati probabilmente andrà bene, il gioco fa subito capire di che pasta è fatto: telecamera in "seconda persona", ovvero leggermente di lato rispetto alle spalle di Leon, sistema di controllo decisamente più intuitivo e comodo (agitare il Wiimote per colpire con il coltello, tenere schiacciato B per prendere la mira e schiacciare A per sparare, più svariate altre azioni eseguibili con il tasto A sensibili al contesto... e ovviamente combinazioni varie di pulsanti per gli spettacolari Quick Time Event), un'ambientazioni all'aperto ma tutt'altro che solare e, ovviamente, tanti cattivi che ce l'hanno proprio con Leon. Anche i nemici sono cambiati: oltre ai classici mostri più o meno tentacolari, non ci sono più zombie lenti e impacciati ma esseri umani posseduti da un parassita chiamato Plaga, che li rende notevolmente più aggressivi del solito - e anche più reattivi degli zombie. Non basterà allontanarsi per mettersi al riparo, dato che stavolta persino le porte (caposaldo indistruttibile della serie) possono venire fatte a pezzi (alèèèèèèèè!! :P), e anzi gli autoctoni useranno frecce infuocate, forconi e scale per raggiungere Leon e farlo fuori. E non parliamo del terribile uomo con la motosega, una vera forza della "natura" capace di uccidere Leon con un colpo solo e nel più orrendo dei modi... A tutti questi meravigliosi modi per morire fa da contraltare il motivo della ricerca, quella Ashley che, da un quarto di gioco circa in poi, complicherà la vita di Leon facendogli da spalla nel corso dell'avventura in modi tutto sommato superflui ma comunque utili a tenere alta la tensione, ripetendo ed esplorando l'uso di due personaggi in contemporanea che Capcom aveva inaugurato con Resident Evil 0 per GameCube. Ma cos'ha in più la Wii Edition rispetto alle precedenti edizioni del gioco? Beh, tutto sommato niente, a parte il nuovo (comodissimo) sistema di controllo fornito da Wiimote e nunchak, oltre a qualche miglioramento grafico dovuto all'hardware (leggermente) più potente. Per il resto, ci sono le stesse modalità extra (peraltro graditissime) già viste nella versione PS2, ovvero l'ottima modalità arcade The Mercenaries (in cui bisogna fare più punti possibile prima che il tempo scada e/o si venga uccisi), Separate Ways e Assignment Ada, che invece sono legate alla storia e ci mostrano la missione segreta della scosciata Ada Wong. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL Ita No No ------------------------------------------------
|
Screenshots

Boxart versione PAL

Ed eccolo qua, in tutto il suo poligonale splendore. Leon intendo.

Quella valigetta diventerà un arsenale...

Quick Time Event, Wii Edition.

Un tipetto da evitare...

...e un altro tipetto che sarebbe stato megli evitare. Bye bye Leon...
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
8.5
9
9
9.5
9.5
9
9
9
9.5
9.5
9
Voto
9.5
