![]() Playstation 3
20/02/2009
Genere : Adventure
Anno di uscita : 2007 Mese : Novembre
Software House : Naughty Dog
Distribuito da : Sony Uncharted Drake's Fortune Review By
Il genere action/adventure in perfetto stile Indiana Jones, quello a base di tesori leggendari e rovine da scalare tra mille insidie, si è estinto da un po’ di anni a questa parte nel panorama videoludico lasciando il peso di questa eredità tutto sulla storica serie di Tomb Raider che, come sappiamo, nonostante abbia ripreso un po’ di smalto non sta vivendo comunque un momento molto brillante della sua carriera. Quindi a chi tocca risollevare le sorti di un genere tanto classico quanto ormai abbandonato a sé stesso? Semplice, a quei geniacci di Naughty Dog, celebre software house ben nota ai giocatori delle piattaforme Sony sin dai tempi della prima PlayStation grazie alle storiche serie di Crash Bandicoot e Jak and Daxter, entrambi ottimi brand rappresentanti gli apici (o quasi) del platform gaming delle passate generazioni. Così, dopo aver lasciato marsupiali ed affini alla loro sorte, i ragazzi di Naughty Dog hanno deciso di esordire nella next gen creando un’avventura dalle fondamenta che attingono sfrontatamente dai classici dell’archeologia: stiamo parlando di Uncharted: Drake’s Fortune.
AlexTofa Il nostro alter ego è un avventuriero di nome Nathan Drake alla ricerca del leggendario tesoro di El Dorado e sulle tracce di un suo antenato su di un’isola nel bel mezzo dell’oceano, aiutato anche da un vecchio amico di mezza età e da una reporter finita in tutto questo per puro caso. Pensate sia un incipit trito e ritrito e poco originale? Pensate bene. Difatti Uncharted è quanto di più classico ci si possa aspettare da un gioco di avventura in stile Indiana Jones, ed è come se si divertisse a mostrarlo in maniera sfrontata. Ma il punto di forza di Uncharted non è la sua personalità che, bene o male, ha come fonte diverse influenze a scapito di un’identità propria, ma bensì il suo spensierato e divertente gameplay che più diretto di così non si può. Uncharted punta dritto al cuore del giocatore con un sistema di controllo semplice ed immediato a tutto vantaggio di una giocabilità fluente e senza interruzioni, usando come suoi punti di forza gli elementi che hanno reso celebri gli sparatutto di questa generazione, quali la copertura e una comoda (e ormai affermata) visuale in terza persona: tutti elementi necessari per rendere le sezioni sparatutto, che comporranno la maggior parte dell’esperienza, divertenti ed impegnative al punto giusto. Correre e prendere riparo dietro una colonna per poi spuntare all’improvviso e tritare un nemico, gettarsi a terra per evitare le mitragliate dei nemici o una granata: tutte azioni che descritte così sembrano tutto fuorché innovative, ma che quando vengono messe alla prova una volta preso in mano il Sixaxis la sensazione che si prova è di divertimento puro e spensierato che difficilmente altri giochi con le stesse caratteristiche donano. Ovviamente tutto ciò non sarebbe possibile se non ci fosse un’IA all’altezza, e sotto questo aspetto il titolo di Naughty Dog soddisfa appieno: i nemici non stanno mai fermi, si riparano, vi accerchiano quando meno ve lo aspettate e avanzano se vi vedono in difficoltà mettendovi sotto pressione, rendendo gli scontri adrenalinici e senza un attimo di tregua, anche se capiterà raramente che qualche particolare sezione sia piuttosto ostica da portarci ad affrontare una zona più volte facendo comparire fugacemente lo spettro della frustrazione, scacciato via però dall’ottima parte esplorativa magistralmente amalgamata con lo scorrere del gameplay, il quale varierà da sezioni sparacchine a momenti di esplorazione pura molto piacevoli. Questi ultimi saranno composti per la maggior parte da scalate su di rovine pericolanti e da salti al limite del possibile, nulla di più, mentre gli enigmi sono raramente presenti e lo sono in forma molto sintetica, per non dire che sono completamente assenti; Un vero peccato dato che una sezione arricchita da una quantità maggiore di enigmi più impegnativi avrebbe potuto rappresentare una bella cornice a contorno di un sistema di gioco dopo tutto completo e ben fatto. Speriamo in un miglioramento in un futuro sequel per questo aspetto. Per quanto riguarda la cura delle ambientazioni c’e’ veramente poco di cui lamentarsi, anzi c’e’ solo da gioire per così tanta bellezza: le ambientazioni esotiche sono rese benissimo su schermo grazie al potente motore grafico oltre ad essere ben realizzate ed affascinanti risultando molto varie e sorprendenti nonostante si rimanga sempre nel solito contesto dell’isola esotica. Una nota di merito va anche alle scene di intermezzo che, oltre a mostrare personaggi con movenze molto naturali e realistiche, è accompagnato da una buona storyline e da una caratterizzazione dei personaggi ottima e tutt’altro che stereotipata come invece ci si potrebbe aspettare da un classico titolo di avventura. Quindi Uncharted è privo di difetti? No, ma ne ha veramente pochi. Se si contano i già citati momenti sparatutto “tosti” e si aggiunge qualche sezione a bordo di veicoli un po’ troppo assurda (non si può mirare, sparare, andare avanti contro corrente su un fiume in salita, evitare dei barili esplosivi in discesa e capire in quale direzione andare contemporaneamente) l’ultima fatica di Naughty Dog ha decisamente più pregi che difetti… e si può anche capire il perché. Uncharted è un gioco dalle potenzialità enormi che potrebbe dare molto più di quello che offre, ma nonostante ciò non osa rischiare e non porta nulla di nuovo ed innovativo al genere preferendo invece rimanere ancorato ad esso, risultando quindi come un ottimo titolo ma volutamente limitato. La speranza è quindi che i ragazzi Naughty Dog abbiano la volontà di aggiungere qualcosa di nuovo in futuro e soprattutto di donare una personalità propria all’avventura di Nathan Drake. Per il momento non possiamo fare altro che accontentarci di questo ottimo gioco di avventura, il primo che da molti anni a questa parte a saputo far rivivere in maniera dignitosa il genere dell’avventura classica. E scusate se è poco. UNCHARTED E' DISPONIBILE SU ULTRAGAMES.IT Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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Screenshots

Cover PAL

Azione a secchiate

Occhio ad ogni angolo... i nemici spunteranno fuori ovunque!

Alcune ambientazioni saranno molto suggestive

Un consiglio... tenete sempre giù la testa!

Un'altra ambientazione degna di nota

Arrampicarsi sarà pane quotidiano
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
8
8.5
8
8.5
7
N/A
8.5
8
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N/A
Voto
8
