![]() Playstation 3
17/02/2009
Genere : Adventure
Anno di uscita : 2009 Mese : Febbraio
Software House : That Game Company
Distribuito da : Sony fl0wer Review By
Nella corsa a creare il gioco più realistico, più divertente o più fruibile al pubblico, molte delle software house odierne sembrano aver perso di vista l’importanza di dare un certo spessore ai Videogiochi per fare in modo che essi vengano sopraelevati a forme d’arte anziché tenerli ancorati alla statica ed ormai stantia figura del “passatempo”. Diversi titoli nelle passate generazioni hanno reso il medium videoludico qualcosa di speciale: titoli come ICO e Shadow of the Colossus, grazie ai loro particolari contesti, dove a parlare erano la poesia accompagnata dalla fantasia e l’immaginazione del giocatore, hanno reso il Videogioco una vera forma d’arte elevandosi tra gli altri titoli rimanendo saldamente nel cuore di chi li ha giocati come un’esperienza indimenticabile… anzi, una vera esperienza di vita. Purtroppo questo particolare tipo di giochi non è molto diffuso, ma fortunatamente qualche software house ancora preferisce colpire al cuore che agli occhi del giocatore. Stiamo parlando di That Game Company, Software House già creatrice del particolarissimo fl0w che ha riscosso un ottimo successo tra gli abituali acquirenti del PlayStation Network grazie alla sua atipica personalità, oltre per il fatto di essere stato il primo vero gioco a sfruttare appieno il sensore di movimento del Sixaxis. Adesso la casa produttrice è tornata con nuovo titolo che ha fatto discutere per la sua particolarità, ovvero fl0wer. Come si può intuire dal nome avremo a che fare con fiori e natura abbandonando le profondità dell’oceano che ci avevano fatto compagnia quasi due anni fa con il predecessore, gettandoci questa volta in verdi pianure e sorridenti colline dove il vento ed il sole faranno da padroni della scena. Il nostro obiettivo sarà, oltre a quello di rilassarci, di bonificare aree cercando di raccogliere più petali di fiori possibili passandoci sopra con la forza del vento. Tutto ciò sarà possibile attraverso un sistema di controllo che più semplice ed intuitivo di così non si può: muovendo il Sixaxis diamo la direzione al vento, mentre con un qualsiasi tasto premuto si “soffia” mandando avanti i petali. Punto. Sistema di controllo semplice, ma ricambiato da una grande esperienza di gioco. E’ proprio il punto di forza di fl0wer, quando per la prima volta, staccando delicatamente il petalo di un fiore, daremo via a quella che sarà una danza fatta di luce, colori, suoni e relax totale. Sfrecciare sopra un infinto manto di verde erba fra colorati fiori che mano a mano si uniscono alla nostra lunga sfilata di petali per poi alzarsi in alto e rimanere allucinati da un panorama di colline interrotto da un cielo turchese… tutto ciò sarà semplicemente favoloso e artistico. Già, l’ultimo neonato di That Game Company di arte ne ha a profusione, anzi è il risultato di molteplici forme di arte: ogni qual volta sfioreremo un petalo esso produrrà un suono che, riprodotto in continuazione toccando altri fiori, formerà una melodia favolosa e sognante che unita ad un impatto visivo stordente fatto di colori vivi e alla leggerezza del sistema di controllo formerà un’esperienza unica ed indimenticabile per chiunque entrerà in questo mondo pieno di natura e gioia. Ma inutile stare qui a descrivere cosa si prova, una sensazione non può essere spiegata a parole e per capire ed apprezzare appieno cotanta bellezza è necessario giocare in prima persona fl0wer… non farlo sarebbe un vero peccato. Oltre a ciò, il titolo si eleva per la sua sfrontata personalità di titolo ambientalista e assolutamente contro la modernizzazione ed il caos delle città. Ogni qualvolta inizieremo un livello, prima di tuffarci nei bellissimi paesaggi già descritti, ci verrà mostrata una breve scena di un tipico paesaggio cittadino diroccato ed in completa balia del caos, come per creare un confronto fra la bellezza della natura e la brutalità di un oceano di grigio asfalto; E’ come se fl0wer volesse far rendere conto a chi gioca della tirannia e della distruzione che l’uomo crea nei confronti della natura permettendo anche, giocandolo fino in fondo, di prendere una sorta di “vendetta”… non aggiungiamo altro per non rovinarvi il piacere di scoprire da soli la fine del gioco. Viene da sé quindi che chi ama la bellezza della natura amerà allo stesso modo questo gioco, mentre chi no bè… imparerà a farlo.
AlexTofa Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Downloadable
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