![]() Megadrive
02/02/2009
Genere : Fighting
Anno di uscita : 1993 Mese : Marzo
Software House : Namcot
Distribuito da : Namco Splatterhouse Part3 Review By
Bottlerocket Entertainment, squadra di sviluppo americana, si appresta a lanciare su PS3 e Xbox 360 un nuovo episodio della saga di Splatterhouse, le prime immagini appaiono scialbe ed anonime e con queste premesse non si può non rimanere delusi, specie se si è degli appassionati.
CapitanOrso Ha quindi ancora più senso un salto a piè pari nel passato, per la precisione di 16 anni indietro quando vide luce l’ultimo (fin’ora) capitolo della leggenda sanguinolenta per eccellenza: Splatterhouse Part3. Probabilmente conscia di quanto sia assolutamente necessaria una iniezione di freschezza nell’oramai sordido gameplay dei due giochi precedenti, Namcot affida il progetto al medesimo team del Part2, che penserà bene di rinverdire il tutto con una serie di aggiunte interessanti. La storia, di per sé, torna a ripetersi, nuovamente Rick protagonista, ennesimo rapimento di Jennifer ed in questo caso anche di David, figlio della coppia, nuova mansion da ripulire, medesimo obiettivo di sempre. Lo scorrimento dell’azione va a perdere la linearità che aveva contraddistinto i trascorsi passati, ogni livello sarà rappresentato da una vera e propria mappa, visionabile una volta terminata una stanza, che indicherà l’estendersi dello stage. Ognuno di quest’ultimi è composto in media da una trentina di stanze tutte teoricamente esplorabili a proprio piacimento, la posizione del boss da raggiungere non sarà però casuale , ma ben nota sin dall’inizio in quanto segnalata sulla mappa stessa. Ne consegue una varietà di scelte discretamente estesa, ciascun livello potrà essere affrontato in maniera diversa a seconda del percorso selezionato per completarlo, ovviamente un’esplorazione più attenta regalerà vite ed armi extra. D’altra parte è doveroso considerare il fattore tempo, in praticamente ogni stage infatti il completamento nel minor spazio temporale possibile consentirà di salvare nostri cari in pericolo, con effetti diretti nello sviluppo della storia e dell’esito finale. Anche sul piano grafico appaiono delle moderate migliorie: animazioni, sfondi, colori e velocità subiscono un leggero avanzamento, va ad aggiungersi inoltre la profondità di campo tipica dei picchiaduro a scorrimento, perduto quindi (fortunatamente) il piano di gioco singolo. Rick ha a disposizione più mosse, non più colpi isolati ma prese e combo facilmente ottenibili, in più a tutto questo anche la possibilità di trasformarsi, previa raccolta di power-up appositi, in Monster Rick, una versione potenziata del nostro eroe coriacea e resistente come non mai. Rilasciate solo due versioni, giapponese ed americana, quasi identiche tra loro differiscono solo per alcune minime diversità nell’esecuzione delle movenze. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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