![]() PC
22/01/2009
Genere : Platform
Anno di uscita : 1997 Mese : Settembre
Software House : Oddworld Inhabitants
Distribuito da : GT Interactive Oddworld: Abe's Oddysee Review By
La mente di un bambino, si sa, può fare prodigi inimmaginabili: per fare un piccolo esempio, una normalissima scatola di cartone può nascondere mille mondi diversi che solo un bambino riesce a vedere. Nel mio caso, non c'era nessuna scatola, ma un semplice videogame che ha saputo rapirmi e coinvolgermi come pochi...Chi l'avrebbe mai detto che un buffo alieno potesse fare così tanti guai?
Xandos Il mondo di Oddworld, per quanto possa essere strano e bizzarro rispetto al nostro, dimostra come alcune cose non cambieranno mai: i lavori sono sempre quelli! Nei Mattatoi Ernia, la più grande fabbrica produttrice di snack del pianeta, ci sono i dirigenti, gli addetti alla catena di montaggio e gli spazzini. Ed è proprio quest'ultimo il nostro eroe. Abe è un Mudokon, una razza umanoide schiavizzata dai Glukkon, alieni capitalisti che fanno una fortuna con i loro dolci...questo finchè gli animali non cominciano ad estinguersi! Che fare ora? Idea! Facciamo un nuovo snack con tutti i Mudokon che abbiamo in fabbrica! Peccato che Abe abbia ascoltato tutto e decide, saggiamente, di scappare via, così da trovare un modo per sventare questa carneficina. AO è il diretto erede di Another World e Flashback, due grandi capolavori che erano sì dei platform, ma con una spruzzata di puzzle e una trama accattivante. Ecco, ora a questo, aggiungeteci una buona longevità e delle trovate davvero deliziose per capire cosa avete davanti. Oltre a sfruttare le doti ginniche del magro alieno (correre, appendersi, rotolare, lanciare sassi), il prode Abe è anche in grado di parlare e cantare. Prima che mi azzanniate al collo, fatemi spiegare come questo è utile ai fini del gioco. Oltre a scappare, avete il dovere di salvare i vostri amici facendoli passare attraverso particolari portali fatti di uccelli che si attivano col canto, ma tutto questo non sempre è possibile (perchè le due cose possono trovarsi distanti fra loro ad esempio), ed è qui che entra in campo la semplice conversazione. Certo, il campionario di frasi da utilizzare è molto ridotto, ma per essere il 1997 l'idea era davvero geniale. Quando incontrate dei vostri simili, essi non vi daranno retta perchè intenti a lavorare, ma se li salutate con garbo, vi guadagnerete la loro attenzione. Con un semplice "Seguimi", lasceranno la loro postazione e potrete accompagnarli al portale più vicino. Purtroppo, la situazione non sarà sempre così semplice: i Mudokon muoiono con un niente e gli sviluppatori hanno messo millemila modi diversi per massacrarli (lame, mine, mitragliatori, bestie che li sbranano e tanti altri). A complicarvi ancor di più la vita, ci sono i Mudokon ciechi e zone in cui non potete parlare perchè le guardie possono sentirvi. A proposito delle guardie, sappiate che non sono sempre un danno, in quanto potete manipolarle a vostro piacimento! Se riuscite a cantare abbastanza a lungo nelle vicinanze di una guardia senza essere uccisi, potete comandare lo Slig e usarlo come una marionetta per i vostri scopi: uccidere altre guardie, passare inosservato in zone di guardia, comandare gli Slog o attivare leve irraggiungibili. Quando alla fine, vi siete stancati, fatelo esplodere e tornate nei vostri panni. Per bilanciare questo immenso potere, in alcune zone attenti alle sfere rosse che vi fulmineranno appena proverete ad accennare un canto. Per concludere, potrete utilizzare la vostra parlantina anche come password per superare certi punti (basta ripetere la stessa sequenza di suoni), cavalcare un curioso animale chiamato Elum che spicca lunghi balzi e utilizzare il micidiale potere di Shrykull, ma questo solo nelle fasi avanzate del gioco. Per l'epoca, la grafica era davvero all'avanguardia: un'ottimo sfoggio del 2d, dava libero sfogo a una serie di fantastici fondali curati in ogni dettaglio. Animazioni fluide descrivono ogni movimento di Abe e di tutti gli altri, rendendole credibili e dannatamente sfiziose da vedere. Splendidi FMV descrivono i momenti salienti del gioco e sono resi ancor più magici da un gran doppiaggio e un sonoro davvero evocativo. Il gioco non dura tantissimo, ma è difficile anche col "vantaggio" delle vite infinite. Nonostante questo, 2 finali invogliano a rigiocarci, come aiuta molto anche l'atmosfera da commedia nera che ripercorre tutta l'avventura (molte morti sono assurde, ma vi strapperanno qualche risata così come lo strambo Abe con la sua goffagine). Infine, ricordo che i Mudokon da salvare sono 99 e sono sparsi e nascosti in anfratti che difficilmente si notanto la prima volta. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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