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Xbox360 & PS3
12/01/2009
Genere : Adventure
Anno di uscita : 2008
Mese : Novembre
Software House : Ubisoft Montreal
Distribuito da : Ubisoft

Prince of Persia
Review By
AlexTofa
Si sa, la serie di Prince of Persia fa ormai parte dei giochi che escono con una cadenza annuale dalla precisione svizzera, regalandoci ogni Natale un nuovo capitolo di una saga che ha fatto la storia del platform gaming. La leggendaria serie del principe persiano riportata in vita da Ubisoft con la trilogia delle sabbie del tempo non ha mai sbagliato un colpo, proponendo per ben tre anni di fila titoli di ottima qualità e soprattutto molto divertenti, donando nuova linfa vitale al genere platform e mantenendolo in vita al contempo. Così, dopo un anno di pausa, e terminata la trilogia, i ragazzi di Ubisoft Montreal tornano con una nuova avventura del principe ma partendo stavolta da zero: ambientazione, sistema di gioco, sistema di combattimento, il principe stesso… Ubisoft ha raso al suolo tutto ciò che aveva creato in precedenza per dare alla luce un concept completamente nuovo a vantaggio di un’esperienza di gioco nuova e rinnovata senza però tradire le fondamenta classiche dei platform, mettendole anzi ancora più in evidenza che in passato se possibile. Scelta indubbiamente molto coraggiosa, ma anche necessaria per evitare che una serie tanto blasonata diventasse un clone di sé stessa con il rischio di rovinare l’immagine del Principe più famoso del mondo dei Videogiochi.

Il gioco ci introdurrà immediatamente nei panni del nuovo Principe, che più di un sovrano sembra un Nomade, il quale perso nel deserto casualmente si imbatte nell’incontro con Elika, una bellissima ragazza che presto scopriremo essere ben più di una semplice accompagnatrice. La storyline, uno dei punti meglio studiati dell’intera opera, propone l’eterno scontro tra Bene e Male rappresentato rispettivamente da due Divinità, una buona e una cattiva. Il cliché dello scontro tra buoni e cattivi è sicuramente uno dei più abusati della storia sia dei videogiochi che del cinema e della letteratura (insomma, di tutto!) ma il modo in cui viene trattato in Prince of Persia è decisamente più profondo e differente rispetto alla stragrande maggioranza degli altri prodotti: Il Dio cattivo di turno, che risponde al nome di Ahriman, non verrà mai mostrato esplicitamente nel corso dell’avventura come obiettivo da abbattere, e la prova della sua esistenza sarà constatabile solamente attraverso i paesaggi che egli muta in tutta la zona di gioco trasformando le suggestive e naturali ambientazioni in veri incubi terrestri. L’incognita che avremo su di esso sarà la dominante del gioco esattamente come lo è per il Dio della luce Ormazd, divinità e opposto di Ahriman, che come quest’ultimo non sarà mai mostrato esplicitamente durante il gioco ma fungerà da unica speranza mantenuta in vita solo dalla fede rivolta ad esso, ma anche dallo scetticismo di altri, contrasto questo che farà da leit motiv in diverse conversazioni del gioco oltre che da eterno dibattito di cui nessuno può sapere la risposta. L’invisibile presenza di questi Dei sarà il tema principale della trama la quale è ben resa attraverso i dialoghi tra il Principe ed Elika, che oltre ad arricchire l’ottima caratterizzazione dei personaggi, sveleranno il background sugli Dei stessi, ma anche sui nemici e sulle locazioni di gioco che risulteranno così ancora più profonde di quanto già non sembri. Il mondo che esploreremo sarà suddiviso in quattro aree che a loro volta comprenderanno diverse zone le quali necessiteranno del nostro intervento per essere bonificate dalla Corruzione, una oscura materia padroneggiata da Ahriman che devasta ogni ambiente sulla quale essa poggia modificandone così l’aspetto. Capiterà quindi spesso di osservare in lontananza una solare parte già risanata in precedenza mentre staremo attraversando un’oscura zona corrotta, creando così un contrasto nelle ambientazioni non indifferente che rende ancora più ampia la già ottima varietà degli ambienti, che trovano la loro principale caratterizzazione nelle strutture e nei paesaggi di stampo prettamente arabico, impronta che negli ultimi episodi si era dispersa in cambio di un’atmosfera più “dark”. Gli immensi panorami saranno resi ancora più fiabeschi dall’effetto Cel Shading che poggia sul solido motore grafico di Assassin’s Creed, il quale rende gli immensi paesaggi simili a dei quadri disegnati a pastello, regalando un vero spettacolo agli occhi di chi gioca. Ma tanta bellezza e narrazione sono nulle se non accompagnate da un buon gameplay, ed ovviamente il nome della serie non tradisce: Nonostante (quasi) tutto sia cambiato, la componente platform è come sempre la colonna portante del gameplay che ci vedrà nuovamente in azione tra salti, arrampicate e corse sui muri. Ma questa volta non saremo soli dato che a farci compagnia in questa continua danza acrobatica ci sarà sempre accanto a noi la già citata Elika, vera portatrice di novità nell’ambito gameplay. E già, dato che senza la bella principessa non potremo veramente mai andare avanti nel gioco essa diventa automaticamente una delle prime vere figure essenziali ed utili accanto ad un personaggio videoludico, andando a puntare tutte le sue capacità nell’aiutare il principe in caso di situazioni estreme e nel seguirlo costantemente. Se ad esempio il principe si trova nel bel mezzo di un salto che va oltre le sue capacità, basterà premere il tasto apposito per chiamare in aiuto Elika, la quale grazie ad una “spinta” magica allungherà la portata del nostro salto in quella che può essere definita come una variante del classico doppio salto. Inoltre la nostra compagna non influenzerà mai negativamente sui nostri movimenti riuscendo a non intralciare mai i nostri spostamenti e anzi rendendoli ancora più fluidi e sicuri, riuscendo a far avanzare chi gioca anche troppo tranquillamente visto che anche in caso di cadute mortali la sua mano ci verrà in aiuto riportandoci alla piattaforma precedente… praticamente sarà impossibile morire, ma non è certo un difetto da attribuire al gioco stesso, piuttosto è evidente che questa particolare scelta sia stata fatta per mantenere una certa continuità nel veloce ritmo di gioco, oltre che a fare da “sostituto” delle sabbie del tempo, le quali più o meno avevano lo stesso scopo. In ogni caso ad aiutarci nella nostra impresa ci sarà anche un sistema di controllo tanto semplice quanto funzionale: un tasto per saltare, uno per appigliarci a determinati oggetti, ed uno per richiamare l’aiuto di Elika. Più semplice di così non si poteva chiedere e oltretutto funziona alla grande risultando facile (forse anche troppo) da utilizzare e divertente da giocare: Destreggiarsi camminando sui muri e arrampicandoci ad ogni sporgenza che vediamo mentre Elika ci segue con sinuosi ed eleganti movimenti sarà un vero piacere ludico sia da vedere che da giocare e tutto sarà così coordinato e preciso da desiderare che questa danza non finisse mai.

Appurato adesso che la parte platform è eccellente come sempre, è ora di parlare delle altre due importanti facce della saga principesca, ovvero il sistema di combattimento e gli enigmi: Da questo lato dobbiamo riconoscere che della passata trilogia ne è rimasto davvero poco. I combattimenti sono stati completamente rivoluzionati, adesso potremo affrontare un solo nemico alla volta ed il sistema di combattimento ci permetterà di eseguire meravigliose combo in coppia con Elika che anche in questo campo si rivelerà eccezionale, ma le mosse in generale possibili sono un po’ poche e anche le combo alla lunga per quanto stupende sono sempre le stesse ed inoltre gli scontri diventeranno prevedibili dato che i nemici useranno più o meno sempre le stesse mosse, cosa questa che renderà gli scontri più prevedibili e quindi più facili da dominare. Buona l’idea di inserire delle fasi di QTE per variare un po’ l’azione nei combattimenti, ma queste oltre a non provocare quasi mai alcun danno ai nemici qualche volta si intrufoleranno nell’azione di gioco un po’ troppo fastidiosamente, rompendo il ritmo di combattimento invece di variarlo. Ma nonostante uno schema un po’ troppo predefinito e ripetitivo, i combattimenti risultano comunque divertenti, ed il taglio cinematografico a loro riservato convince. Promosso, ma la prossima volta preferiremmo vedere meno legnosità e più libertà di combattimento. Per quanto riguarda gli enigmi bè, non diciamo che sono spariti ma quasi: le fasi “impegnate” presenti in tutto il gioco si potranno contare sulle dita di una mano, ed inoltre saranno basate sempre sulla stessa logica sia per quanto riguarda il ragionamento che il funzionamento, e purtroppo su questo punto di vista non ci sentiamo di dare un giudizio positivo: durante il gioco abbiamo sentito la mancanza di enigmi belli e soddisfacenti da risolvere come quelli de Le Sabbie del Tempo, quindi speriamo che anche questo aspetto venga arricchito in futuro. In ogni caso qualunque sezione di gioco, sia che si tratti di combattimento esplorazione o enigmi, è ben implementata, ed amalgamando il tutto il quadro finale che si presenta è quello di un gioco di fattura più che buona che riesce a divertire e far passare diverse ore di spensierato divertimento. Il Principe è tornato più in forma che mai ed è nuovamente pronto a fare suo il trono dei platform/adventure. Tremate concorrenti...


Versione testata PS3

Si ringraziano UBISOFT ITALIA
Alberto Ziello
Dario Rizzo


PRINCE OF PERSIA E' DISPONIBILE SU ULTRAGAMES.IT
Pro
  • Ottima giocabilità
  • Ambientazione affascinante
  • Elika è un vero prodigio
  • Tecnicamente ottimo
  • Sistema di combattimento buono...
  • Contro
  • ... ma migliorabile
  • Enigmi quasi inesistenti
  • Un pò troppo facile
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Blu-Ray & DVD9
    PAL Ita
    No
    No
    Il Principe è tornato e non delude, grazie ad una narrazione ottima e ad una caratterizzazione dei personaggi veramente ben fatta, mentre la storyline convince appieno aprendo le porte ad una futura trilogia. L’equilibrio esplorazione/combattimento/enigmi è stato modificato in favore del primo fattore, puntando quindi maggiormente sull’esplorazione che come sempre non delude rasentando la perfezione, mentre il sistema di combattimento funziona ed è reso bene grazie ad un taglio cinematografico convincente, anche qualche pecca non manca. Purtroppo per gli enigmi abbiamo trovato ben poche cose da dire se non “ne volevamo di più e più vari”, ma confidiamo comunque in futuro per un miglioramento sotto questo aspetto. Tecnicamente siamo su livelli ottimi: il motore grafico è stabile e regge bene e l’effetto Cel Shading è la ciliegina sulla torta ad un’atmosfera fiabesca davvero ben realizzata, mentre per il comparto audio siamo accompagnati da un buon doppiaggio e da una colonna sonora ben integrata con l’atmosfera generale. Tirando le somme Prince of Persia è un gioco molto valido e va consigliato ad ogni amante del genere e della serie che si rispetti, ma tolto questo, speriamo in un trattamento diverso per alcuni aspetti che, seppur risultino sufficienti, possono essere sicuramente migliorati.

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    Commenti (6)
    Finalmente l'ho preso (bellissima la Limited), finito e sto per scaricare anche l'Epilogue. Fantastico ritorno del Principe...
     By Alex2 - 13-May-2009 13:05
    bella recensione!Io trovo che il sistema di combattimento però sia un pò noioso a lungo termine anche se graficamente cosi soddisfacente ho visto solo meal gear...
     By SpaceCowboy85 - 22-Jan-2009 20:01
    Mi aggiungo ai complimenti... ma ti odio per questo, perchè ancora non posso comprare questo gioco (troppe spese tutte assieme :D)
     By Alex2 - 12-Jan-2009 22:01
    Concordo! :-) ottima review!
     By Fedeweb - 12-Jan-2009 21:01
    Grazie dariant! ^^
     By AlexTofa - 12-Jan-2009 18:01
    Vedi tutti (6)
    Screenshots
    Cover PAL
    Cover PAL

    Correndo sui muri
    Correndo sui muri

    Il nuovo, misterioso, principe
    Il nuovo, misterioso, principe

    Panorami da lasciare senza fiato
    Panorami da lasciare senza fiato

    Si vola!
    Si vola!

    Elika ci seguirà ovunque
    Elika ci seguirà ovunque

    Un favoloso artwork
    Un favoloso artwork

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
    8.5
    8.5
    8.5
    8
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    Voto
    8.5