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Nintendo 64
20/06/2010
Genere : First Person Shooter
Anno di uscita : 2000
Mese : Giugno
Software House : Rareware
Distribuito da : Nintendo

Perfect Dark
Review By
reska

Sangue, tecnologia, intrigo su console Nintendo, agli albori del 2000

Oscuro, intrigante, controverso, adrenalinico, eccezionale, sinistro, energico, inaspettato: Perfect Dark.
Tutta la tecnologia e maturità spirituale del Nintendo 64 nell’ anno 2000 venivano riversate in un incredibile FPS (First Person Shooter) dai tratti futuristici, alienanti ed esaltanti per un gioco massiccio sotto tutti gli aspetti, una vera e propria Killer Application, Perfect Dark intriga l'utente profondandolo in una misteriosa atmosfera cyberpunk, un futuro non troppo lontano ma tecnologizzato, carico di minacce e complotti: compito di Joanna Dark, agente del Carrington Institute definita proprio "Perfect Dark" per il suo ideale grado di formazione, sarà d'indagare i loschi e oscuri piani della dataDyne Corp.
Violento, dai tratti conturbanti e maturi, stupì vedere un simile titolo pubblicato su console Nintendo (spesso rivolta, invece, a un target di pubblico meno "adulto"), ma nessuno mai ebbe a dolersi di tale evento, anzi.

ANALISI DEL GIOCO

Venuto alla luce nell'anno 2000, l' FPS targato Rareware impressionò assai per la sua potenza tecnica e videludica, riscuotendo un buon successo anche tra il pubblico, che intanto perdeva sempre più interesse per la console a 64 bit della Nintendo, sicché per chi ai tempi vi giocò, Perfect Dark rimase indimenticabile.
Seguito spirituale di Goldeneye 007, PD ripropone la struttura del suo predecessore aumentandone il valore e la giocabilità: a sparatorie si susseguono momenti di calma in cui il giocatore ha il ruolo di hacker, eludendo la sorveglianza elettronica o ancora infiltrandosi tra le guardie, e poi ancora riprende l'azione forsennata degli spari e delle uccisioni: l'omidizio e l'agire devono essere, ben spesso, ragionate, ma un grilletto scattante è cosa più che opportuno alla salvaguardia di sé e al buon esito delle partite di gioco.
Ad ogni missione (venti in totale) è richiesto il compimento di obiettivi (essi aumenteranno a seconda del grado di difficoltà selezionato) di varia natura: infiltrarsi in una certa area, salvare ostaggi o preservare la vita di un membro importante, azionare un particolare marchingegno, il tutto serpeggiando fra corridoi, edifici a più piani, labirintiche basi sotterranee, strade, vallate deserte e mille altri luoghi inaspettati e gremiti di insidie. Geniale appunto la costruzione dei livelli stessi, realistici per disposizione di oggetti e stanze ma tali da consentire un'azione a volte serrata, altre più ponderata: dovrete fuggire, nascondervi dietro ai muri tentando poi di sorprendere i nemici sotto una scarica di proiettili o ancora non farvi sorprendere dal loro prorompere sulla scena, altre volte avvicinarvici lentamente alle spalle.
Dunque, forti dell'esperienza acquisita grazie alla creazione di Goldeneye 007, gli sviluppatori Rare aumentarono la complessità di gioco e l'interagibilità, sicché Perfect Dark potenzia e migliora il suo predecessore, divenendone il degno successore, senza pur adombrarne la fama.
Ottimi filmati vengono presentati come preludio d'ogni missione e un vivido linguaggio in lingua inglese illumina le sfaccettature più fosche della trama, gravando l'atmosfera di denso fascino e mistero, producendo un effetto sempre più realistico alla mente del giocatore. Lo spessore del gioco viene inequivocabilmente suffragato dai controlli veri e propri del personaggio all'interno del gioco: l'utente sente proprio sé medesimo sparare, spostarsi rapidamente, addentrarsi fra i vari ambienti, mirare e premere il grilletto - a volte correndo, o inclinando l'arma per centrare il bersaglio o in mille altre maniere - verso i soldati o sicari nemici, i quali sono dotati di un'elaborata intelligenza assassina tale, che il giocatore dovrà ingegnarsi affinché possa sbarazzarsene il più velocemente possibile riportando il minor numero di ferite; a questo scopo è fondamentale essere strategici, sparare alle parti vitali dell'avversario (un solo colpo alla testa sarà micidiale), sapersi nascondere dietro agli angoli e nell'istante di cessazione del fuoco nemico uscir fuori e rapidamente colpirli. Ogni livello inoltre presenta una buona interagibilità: porte da aprire, vetri da distruggere, casse esplosive, schizzi di sangue ad ogni uccisione, sedie e tavoli e computers e schermi da polverizzare.
Mille armi: fucili potentissimi (da mitragliatori a fucili a pompa o da cecchino sino ad armi tecnologicamente più avanzate), pistole, sedativi, coltelli, laser, mine, granate e lanciagranate ognuna inoltre è dotata di una doppia funzione: una pistola può divenir anche un oggetto contundente, un fucile un lanciagranate, oppure si potrà scegliere - in alcuni casi - se utilizzare la stessa arma con modalità di fuoco più lieve - un solo colpo alla volta - o più massiccia - così da poter sparare più proiettili in un solo istante. Ancora mille gadget: spie a controllo remoto, un telecomando per decriptare i computers, visori speciali, ognuno con un proprio uso specifico finalizzato all'assolvimento della missione, conferendo grande varietà d'azione.
Inutili i riferimenti cinematografici: molto spesso sovvengono alla mente pellicole quali Alien oppure Blade Runner, ma ben oltre va la suggestione suscitata da intense sessioni di gioco: l'atmosfera appare come alienante, profondamente inquieta più e più volte, oscura; arduo è decrivere ciò che io provai immergendomi fra gli spazi e i corridoi di PD.

Multiplayer:

Frenetica e distruttiva, ricca di grandissima varietà (dal semplice massacro passando per la raccolta della borsa, il campo-base, le opzioni quali un solo colpo per uccidere l'avversario) e diverse arene e armi dalle più leggere sino alle più massacranti (purtroppo non sarà possibile utilizzare quelle proveniente da Goldeneye ma alcune delle arene già viste in quest'ultimo gioco (Facility, la piramide p.e.). Amplia la scelta dei giocatori (tutti i personaggi figuranti nel gioco) personalizzabili (scambiando le teste e i corpi) e addirittura anche alcuni "James Bond". L'infinità varietà di opzione concede anche la possibilità di giocare singolarmente in multi contro un buon numero di CPU, ognuno dei quali può essere scelto in base all'intelligenza, alla velocità e attitudini varie. Inizialmente forse sarà un po' ostico barcamenarsi fra tante opzioni ma un minimo di esperienza renderà assai più appetibile la fruizione di una sì vasta gamma di possibilità.
Apprezzabile inoltre la presenza di una statistica in cui verranno raccolti tutti i dati come i punteggi ottenuti, le pallottole ricevute e sparate, i chilometri percorsi, il numero di partite giocate e le medaglie conferiteci per il nostro valore.
Dunque questa modalità potrà riservare grandi ore di divertimento, anche giocando contro il computer, ma soprattutto in compagnia di avversari umani.

GRAFICA&SONORO

L'utilizzo dell' Expansion Pack ha permesso agli sviluppatori, oltre agli svariati potenziamenti del gioco vero e proprio, l'impiego di una grafica abbondante di particolari, dagli effetti di luce e dai colori molto accurati e suggestivi, ambientazioni realistiche, textures dei volti dei personaggi assai particolareggiate (ancor oggi paiono molto reali), infondendo un profondo carisma all'oscurità del cyber-punk di un mondo minaccioso e tecnologizzato (si ricordino certi ambienti chiusi [laboratori, istituti, case]).
La colonna sonora contribuisce profondamente a donare un tale carattere: musiche dai suoni futuristici, inquiete, misteriose come quelle dei livelli dedicati all'Area 51, fulminano la mente del giocatore, un fascino indescrivibile suscitano i sintetizzatori e i tipi di suoni utilizzati, fascino verso un senso celato, oscuro, un'aria gravosa, un mondo in cui ci si muove ma pur sempre rimanendo sconosciuto, immerso in tanta tecnologia, a volte riempiendo il cuore di un grave senso di smarrimento. Null'altro posso dire ancora, se non ripetere quali sensazioni possano generarsi dal sapiente uso di sintetizzatori: mai colonna sonora fu tanto capace di cogliere, specialmente in certi passaggi, un'angoscia tanto in linea col resto del gioco, ben trasposta tramite un susseguirsi di suoni elettronici, salti improvvisi, a volte quieti, poi incalzanti, ottimo l'utilizzo delle batterie varie e le sporadiche chitarre elettriche in distorsione, e ancora sintetizzatori dai suoni spaziali e misteriosi, oscuramente inebrianti e forse anche un po' malinconicamente, ma assolutamente coinvolgenti.
Geniale la scelta di accelerare le musiche proprio nei momenti più intensi e frenetici delle missioni.

FONTI:

- http://xoomer.alice.it/mononline/pdx/index.htm: un vecchio sito di Monokoma, esperto conoscitore del mondo videoludico: qui troverete copiosi dettagli, a volte anche rari, riguardanti PD, tantissime foto e sfondi e una curatissima analisi della versione beta del gioco.
- http://ign64.ign.com/objects/003/003906.html
- http://www.gamespot.com/n64/action/perfectdark/index.html?tag=result;title;1


Pro
  • Azione e trama assai avvincenti.
  • Suadente e turbata atmosfera cyber-punk.
  • Profondo realismo fisico.
  • Grande varietà e acutezza d'azione.
  • Armi e gadget di ogni tipo.
  • Superbo multiplayer
  • Contro
  • Qualche rallentamento nei momenti di maggior ressa.
  • Tramite il GBCamera sarebbe stato possibile riportare l'immagine di un volto umano da utilizzare nel multiplayer. Ciò venne eliminato: avrebbe conferito un carattere sin troppo realisticamente violento.
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    PAL Ita
    Si
    No
    Dinamico e riflessivo, Perfect Dark grazie alla sua trama e alla sua azione coinvolge il giocatore all'interno di un'atmosfera tecnologica e "oscura", e assai intrigante. Mai un gioco ebbe più intesa: gameplay, storia, atmosfera, grafica e sonoro, ognuno di questi elementi si amalgama in maniera perfetta con i restanti creando una realtà spaventosa e massiccia, spaziale e tecnologica, inquieta e sconosciuta, che non può che avvolgere profondamente lo spettatore. Un superbo monumento videoludico, spaventoso per l'epoca e ancor oggi un'enorme sfida fascinosissima, a volte silenziosa e meditata, altre più dinamica e impetuosa, e ancor scaltra e avventata. L'apice degli FPS della scorsa generazione, pietra miliare della Rareware, capolavoro indiscusso ed impareggiabile ancor oggi.
    Commenti (4)
    Molto gentili ragazzi, è sempre un piacere ricevere i vostri apprezzamenti!
     By reska - 24-Jun-2010 15:06
    ho beccato il baco nell'html eheheheh.. ora è tutto ok! mi avevi aperto un <i> a caso eheheh
     By Fedeweb - 20-Jun-2010 22:06
    Ottima review! non capisco solo cosa è successo perché esce tutto in Corsivo :-)
     By Fedeweb - 20-Jun-2010 22:06
    Perfect Dark e GoldenEye, per diverso tempo, furono veramente i FPS migliori disponibili per console; il N64, in modo particolare, fu una fucina di capolavori (basti ricordare anche la serie di Turok e Quake 2)... Consiglio vivamente questo gioco, eventualmente da acquistare in versione HD sul Marketplace dell'Xbox 360... Complimenti per la recensione... :)
     By kalunaat - 20-Jun-2010 20:06
    Screenshots
    Cover del gioco in versione europea.
    Cover del gioco in versione europea.

    La suggestiva e misteriosa cover giapponese.
    La suggestiva e misteriosa cover giapponese.

    Sottoterra
    Sottoterra

    Tra le nevi.
    Tra le nevi.

    Visione notturna
    Visione notturna

    Dirupo.
    Dirupo.

    Mirando.
    Mirando.

    Una piccola spia telecomandabile
    Una piccola spia telecomandabile

    Zoom col fucile.
    Zoom col fucile.

    Cooperativa
    Cooperativa

    Joanna, la protagonista in camice di dottore.
    Joanna, la protagonista in camice di dottore.

    Un'altra particolare visione.
    Un'altra particolare visione.

    Guerriero Skedar
    Guerriero Skedar

    Spazio
    Spazio

    Multiplayer
    Multiplayer

    Il suggestivo effetto di una particolare visione.
    Il suggestivo effetto di una particolare visione.

    Effetti di luce
    Effetti di luce

    Notare l'uso dei colori all'interno della stanza.
    Notare l'uso dei colori all'interno della stanza.

    Lanciamissili
    Lanciamissili

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
    9.5
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