![]() Playstation 2
15/12/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 2008 Mese : Settembre
Software House : SEGA
Distribuito da : SEGA Yakuza 2 Review By
Welcome back, Kazuma…
AlexTofa E’ confortante vedere che, nonostante la maggior parte delle software house cerchi oggigiorno di accontentare fasce di pubblico sempre più ampie, ce n’e’ sempre qualcuna che si discosta per un po’ e decide di accontentare i giocatori più aperti, quelli che in un videogioco cercano arte ed emozioni oltre al divertimento. Una di queste non può che essere la magica SEGA, casa che ogni giocatore (e retrogamer) che si rispetti conosce benissimo e ne rileva l’importanza attraverso i suoi capolavori che hanno contribuito alla storia dei Videogiochi come poche Software House sono riuscite. Nonostante si possa dire che i tempi migliori della casa nipponica siano ormai passati (ma non è mai detto…), essa continua a deliziarci con titoli che lasciano il segno in coloro che vi si dedicano completamente, lasciando immergere i giocatori in mondi tanto dettagliati quanto realistici. Uno dei titoli che più ha messo in evidenza questo stile è sicuramente Yakuza, colossal videoludico che nel pieno della generazione a 128 bit ha appassionato migliaia di possessori del monolite nero di Sony, grazie ad una riproduzione dettagliatissima di una Tokyo immersa in un mondo fatto di insegne a neon, strade affollate e vicoli pullulanti di malavitosi, senza tralasciare una storyline che definire hollywoodiana sarebbe riduttivo. Visto l’ottimo successo ottenuto dal primo capitolo, SEGA decise due anni or sono di produrre un sequel che rimase purtroppo confinato in giappone, lasciando i giocatori occidentali in agonia al solo pensiero che il nuovo lavoro di SEGA non avrebbe mai visto le coste occidentali. Ma fortunatamente, dopo due estenuanti anni di attesa, Yakuza 2 ha finalmente raggiunto i nostri lidi, in un panorama radicalmente diverso rispetto ai tempi della sua release originale; il mercato è affollato da giochi next-gen dove l’alta definizione e gameplay studiati appositamente su macchine evolute rappresentano il pane quotidiano, e la PlayStation 2 è oramai nel pieno della sua vecchiaia pronta ad andare in pensione a breve… per non parlare del fatto che lo spin off Yakuza Kenzan è disponibile in giappone da un bel po’ e i video del terzo capitolo hanno già fatto impazzire i fan della saga. Quindi che probabilità di successo ha un gioco di vecchia generazione e in ritardo di due anni su di un mercato odierno così evoluto? Difficile dare una risposta, ma al diavolo le domande esistenziali, ciò che conta è che Kazuma Kiryu ed Haruka siano tornati sui nostri schermi a regalarci nuove entusiasmanti avventure da giocare ed emozionanti da vivere. Living in Osaka Yakuza 2 si colloca esattamente un anno dopo gli eventi del suo predecessore dove troveremo nuovamente Kazuma e Haruka che sembrano aver finalmente trovato un po’ di pace nelle loro vite, vivendo insieme fuori città. Ma si sa, una volta entrati nel mondo della malavita uscirne è difficile, se non impossibile, e difatti l’assassinio di un importante membro del Tojo clan risucchierà nuovamente il nostro alter ego nelle affollate strade giapponesi, lasciando questa volta le oramai familiari strade di Tokyo per approdare invece ad Osaka, città direttamente coinvolta nelle vicende narrate e nuova ambientazione che farà da palcoscenico delle vicende di Kazuma. Il design non tradisce, e difatti l’ambientazione del nuovo quartiere risulta ancora una volta dettagliatissima e coinvolgente come non mai grazie ad una cura per i dettagli maniacale: le insegne dei locali, le strade affollate di gente, il parlare continuo dei passanti e la vita quotidiana di una città che non si ferma mai fanno di Osaka un mondo pieno di vita palpabile e realistica. Ovviamente dietro ad un’ottima atmosfera ed un impatto visivo stordente e spettacolare risiede una rosa di possibilità molto vasta, ancora più che in passato, che aggiunge nuove possibilità alle già numerose attività concesse dal gioco originale. Infatti esplorando in lungo e in largo il quartiere circostante scopriremo molti negozi ed attività di intrattenimento che apriranno di conseguenza la possibilità di prender parte a molti dei vizi della società odierna, come enormi sale di Slot Machine (e di Pachinko, ovviamente!), bar, sale giochi (come non citare il SEGA Club), noleggi di dvd, minigolf, baseball e chi più ne ha più ne metta. Insomma, la sezione esplorativa non manca di varietà e il divertimento dominerà incontrastato in una città dove lo spettro della noia è solo un brutto pensiero. Altra modalità di intrattenimento, questa decisamente meno ortodossa ma ugualmente divertente, riguarda gli scontri che affronteremo con i ceffi incontrati per strada, i quali ci inviteranno a combattimenti che le nostre mani non potranno certo rifiutare, mettendo ancora una volta in evidenza uno dei punti saldi del gioco, ovvero il sistema di combattimento. Rimaste completamente invariate dal primo episodio, le sezioni picchiaduro risulteranno nuovamente divertenti e veloci scazzottate dove la rapidità e i riflessi pronti saranno la chiave per la vittoria, e le abilità che potenzieremo arricchiranno un ventaglio di mosse disponibili già di per sé ottimo. Altro fattore che aumenterà notevolmente il divertimento sarà l’interazione con l’ambiente durante gli scontri, fattore che ci permetterà di raccogliere qualunque oggetto nei dintorni ed usarlo senza troppi fronzoli addosso al nemico di turno dando il via a scene tanto violente quanto soddisfacenti… vi lasciamo immaginare, dopo un lungo scontro, quanto sia liberatorio e al contempo dannatamente divertente sfondare una bicicletta in testa ad un bullo di strada o fulminarlo con l’insegna di un locale pieno di gente che assiste stupita a tutto ciò. Tirando le somme, la varietà ed il divertimento ad Osaka non mancheranno di certo, e nonostante le telecamere spesso non si adattino bene ad alcune situazioni ed i caricamenti degli scontri non sono ancora stati del tutto eliminati, girovagare per il quartiere sarà decisamente un divertente e spensierato diversivo al filone della trama principale. A proposito di trama, Yakuza 2 ripropone al pubblico ciò che aveva reso famoso il suo predecessore, ovvero una delle migliori storyline che la storia dei videogiochi abbia mai avuto l’onore di avere: Intrigata, complessa, avvincente, la storyline riguardante le nuove vicende di Kiryu è ancora più appassionante e coinvolgente che mai, resa in maniera cinematografica e spettacolare dai produttori che, proponendo una trama ricca di colpi di scena e rivelazioni, ammalieranno il giocatore risucchiandolo letteralmente nello spietato mondo della Yakuza. E non scherziamo quando vi diciamo che in quanto a trama, Yakuza 2 riesce tranquillamente a far impallidire molte delle produzioni cinematografiche odierne… Altra nota importante va per la particolare localizzazione del titolo, che presenta come parlato un giapponese ottimamente doppiato (che Dio li benedica) il quale renderà le situazioni ed il gioco in generale molto più credibile e realistico, mentre per i sottotitoli sarà disponibile solamente la lingua inglese. Scelta molto coraggiosa che sicuramente influirà negativamente sulle vendite del gioco vista l’esclusione di buona parte del pubblico, ma che allo stesso tempo renderà infinitamente felici tutti gli altri puristi. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL No No ------------------------------------------------
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