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Xbox360 & PS3
03/12/2008
Genere : Fighting
Anno di uscita : 2008
Mese : Agosto
Software House : Namco Bandai
Distribuito da : Namco Bandai

Soul Calibur IV
Review By
KingpinZero



Welcome, to the Stage of History!
Sebbene sia uscito da qualche mese, GC non poteva lasciarsi scappare questo gustoso quarto capitolo tanto atteso della saga Namco, Soul Calibur IV.
Tante novità e finalmente il debutto nella Next Gen apportano alla già grandiosa serie nuovo spessore e vita, prendendo a piene mani l'esperienza maturata nel campo dei beat'em'up poligonali in questo decennio di onorata attività da parte Namco.
E allora, lasciate che vi guidi in questa review nella speranza che possa omaggiare la qualità del titolo e, perchè no, motivarvi all'acquisto. Buona lettura!

Engarde!
Soul Calibur divenne subito un grande titolo, già dalla sua prima apparizione avvenuta dapprima in sala, sulla piattaforma Sony/Namco System 11, e poi sulla grande console Sony da casa, Playstation.
Interessante notare come la storia di Soul Calibur sia profondamente legata a Soul Edge, tanto da divenire un seguito ufficiale basandosi sul successo in sala e su Dreamcast del primo Soul Calibur.
Ma andiamo con ordine: la leggenda narra di fatti che inizialmente partirono nell'anno 1754; la Soul Edge, spada demoniaca mangia-anime, fu spezzata in diversi frammenti dopo la distruzione del suo custode. Ogni frammento cadde in diverse località remote del globo, attendendo di essere raccolta da persone impure di cuore per essere successivamente riunito assieme agli altri, al fine di ricostruire la spada che come unico obbiettivo ha la conquista del genere umano tramite la violenza e la demonicità.
In pillole, diversi guerrieri con motivazioni non strettamente legate a questa "Soul Edge" incappano in frammenti o in personaggi che ne hanno in possesso, realizzando e cambiando più delle volte la propria missione e percorso al fine di impossessarsi/distruggere/testare le vere potenzialità dell'arma maledetta (come nel caso di Taki o Mitsurugi).
Tante le innovazioni, tanti i cambiamenti: per arrivare a Soul Calibur IV e alla sua magnificenza bisognerebbe analizzare gli altri capitoli a fondo, ma non basterebbe una review, "forse" uno speciale potrebbe, ma non è questa la sede. Sappiate che Soul Calibur è la spada rinata e opposta a Soul Edge, che vede perdere territorio, importanza e potere dopo il primo episodio (usata e straziata dal pirata morto, Cervantes) per lasciare spazio ad una nuova ed eccitante avventura.
La saga, perl'appunto, di Soul Calibur....

Tecnicamente parlando
Dopo il magnifico terzo episodio, Namco prende il suo giusto tempo, altalenando lo sviluppo del quarto capitolo a quello di Tekken 5 Dark Resurrection, per creare e ricorreggere più volte l'engine prima del suo debutto ufficiale.
Soul Calibur 4 si presenta subito come una larga rivisitazione ed estensione del già sublime terzo episodio, ricollegando i ponti con i personaggi e le loro avventure, spesso offrendo paesaggi e stage alternativi a quelli del terzo capitolo, quasi a voler dimostrare che questo è un sequel con la S maiuscola che poco si stacca, anzi, attinge al terzo volendo imprimere la sensazione del "poco tempo è passato dagli avvenimenti narrati..."
Tale sensazione torna alla ribalta nella modalità storia del nuovo capitolo, ove in più occasioni si mostra in chiaro la timeline, spesso accompagnata da tempistiche precise, o che fanno il verso ad eventi giocati già nel terzo episodio.
Tralasciando le modalità per ora, focalizziamoci sulla resa grafica: Soul Calibur IV è stupendo sotto ogni punto di vista.
L'ampio utilizzo di Antialiasing consente di avere modelli poligonali perfettamente lisci e ben equilibrati con gli stage, l'elevato utilizzo di poligoni rende affascinanti come non mai tanto da sembrare ricostruzioni in CG gli stessi eroi.
Lo zampino dell'Havok nel motore della fisica consente ai vestiti e agli equipaggiamenti di rompersi, piegarsi, sbrandellarsi e muoversi all'agire di forze esterne, come vento o pioggia: ciò consente anche di avere una maggiore naturalità nelle cadute e nelle movenze dei personaggi che risultano sempre molto realistiche e specialmente "stilose".
Gli stage variano e non annoiano mai: la loro bellezza è da ricercarsi nell'elevato dettagli delle texture, spesso accompagnato con effetti di luce e di rilucenza delle superfici; anche la semplice acqua del mare si increspa e si muove con gentilezza ed eleganza, per non parlare di quella di alcune fontane.
Tutto, dai ciottoli ricchi di erba, alla sabbia, a roccaforti o interni di chiese (più o meno spettrali) risulta estremamente curato e totalmente non paragonabile ad altri concorrenti, come Tekken o il blasonato Virtua Fighter 5.
Se è stato votato come il miglior beat'em'up 3D di questo decennio ci sarà un motivo: forse il vero scontro avverrà con Tekken 6 che, ricordiamo, uscirà anche su 360.
Per concludere il gioco renderizza in nativo 720p, sfruttando un multisampling antialiasing a 4x che come detto in precedenza renderà il tutto semplicemente fantastico.

Giocabilità
La semplicità con cui si possono comandare tutti i personaggi, a differenza dei propri gusti o meno (del tipo "il figaccione sarà semplice da guidare mentre l'omone sarà un disastro di lentezza") è confortante: tirare fuori qualche combo in rapida successione ANCHE con personaggi lenti e goffi, specie per chi di picchiaduro non ne mastica.
Certo, c'è la solita movelist corposa e inarrivabile, ricca di combinazioni da veri arti tentacolari pronta ad essere sbranata dal giocatore incallito di turno, ma se volte potete ampiamente sorvolare e giocarvelo come meglio viene.
L'innovazione inserita, tralasciando le solite guard cancel, guard break etc etc (inserite da Soul Edge vers.II, pensate) è una sorta di desperation move, rinominata Critical Finish.
Tale movenza è dipendente dal Soul Gauge, ovvero un indicatore fatto a sfera collocato ai bordi della nostra health bar: i suoi colori cambiano se si colpisce e si spengono se si viene colpiti (La SG si carica e si scarica, in parole povere); quando essa è carica sarà rossa ed in quel momento saremo graziati della possibilità di usare la Critical Finish, disponibile alla pressione dei 4 pulsanti del pad.
In parole povere la CF sarà una mossa letale quanto scenica, che ricorda moltissimo (se non di chiara ispirazione) le fatality di Mortal Kombat: schermo nero e una mossa letale volta ad uccidere il nemico in un sol colpo, vincendo la sfida senza doppi round.
Altra implementazione è l'Active Battle System. Spesso i nostri eroi nel corso della loro storia o dalla partenza stessa saranno graziati da delle unità di supporto o da second characters disponibili (e ivi usabili) alla pressione di un singolo tasto.
Come appena detto, le unità si dividono in Supporto e in Second Characters: la prima tipologia rimane in attesa fino a quando il nostro primo guerriero non cade sul campo di battaglia; a quel punto il nostro supporto diventa controllabile PER UNA VOLTA SOLTANTO sperando in una seconda chanche per vincere il match.
I Second Characters invece vengono affidati a seconda della storia del personaggio, se lo permette o meno, e sono utilizzabili quando lo si vuole. Ciò indubbiamente fa il verso all'ormai quasi-obbligatorio Tag Match presente sia nei Dead or Alive che nei Tekken.
Delle modalità presenti qualcuno potrebbe storcere il naso sapendo che la Soul Story che caratterizzava Soul Edge/Calibur/Calibur II e III è stata spazzata via (in precedenza si chiamava Edge Master, cambiando più volte nome, ma rimanendo la stessa solfa) per favorire un nuovo Story Mode e la Soul Tower.
Il nuovo Story Mode che spalleggia la modalità Arcade è in pratica una storia raccontata come un libro, diviso per capitoli, che narra dell'inizio e della fine di un personaggio. In molti casi, senza spoilerare troppo, i nostri eroi moriranno, trovando nel IV capitolo la fine dei loro giorni dopo ben 6 episodi alle spalle (se contiamo anche SC:Legends per Wii). Il modo in cui si sviluppa la storia tramite questa modalità è ricco di colpi di scena, scene di intermezzo, chiacchierate varie e botte/risposta tra i personaggi che si incontreranno nel cammino, prima della battaglia vera e propria: al momento della battaglia sarà possibile utilizzare le abilità speciali di ogni personaggio, usando il grilletto sinistro; tale abilità possono essere apprezzate nella schermata pre caricamento e variano in base al Tier, al tipo di personaggio e alla loro attinenza/dedizione a stile di combattimento e storia.
Interessante sapere che è disponibile una Chart che mette in chiaro tutti i collegamenti e connessioni tra i vari personaggi della saga, disponibile nella solita galleria.
The Soul Tower invece ricalca il vecchio Survival Mode apprezzato in ogni beatemup che si rispetti, dividendo la torre in più di 100 piani con diversi livelli di difficoltà: giocandola si sbloccheranno e si accederanno a nuove armi, vestiti e soldi da utilizzare nel sempreverde Shop presente anche in questo episodio.
Insomma una "long-run" per i veri amanti della serie: a condire il tutto la simpatica introduzione di tre personaggi provenienti da Star Wars, Yoda, Darth Vader e The Apprentice. Dapprima divisi per versione (Yoda su 360, DV su PS3, The Apprentice su entrambi) Namco rilascia i personaggi scaricabili sui relativi store di casa Sony e MS dopo lo scandalo partito da Maxconsole, che ha dimostrato con chiarezza la presenza di entrambi i personaggi in entrambe le versioni. Gossip apparte, i tre personaggi si discostano dal gameplay di SC per l'utilizzo del "potere della forza", disponibile in una barra a riempimento che andrà ad esaurirsi con l'utilizzo delle loro doti.

Comparto sonoro
Ciò che più colpiva in SCIII se giocato in cuffia era la meraviglia orchestrata da Namco per rendere giustizia alle sue storie medievali con ballate, ricchi richiami di violini, tamburi e pianoforti. SCIV non è da meno: il theme della schermata principale sarà in grado di rimanervi impresso in mente per diverso tempo, mentre le varie composizione degli stage saranno sempre ritmate in pieno stile dello stage stesso, con ritmi incalzanti o meno: la localizzazione inglese è sicuramente aldisopra delle altre incarnazioni, nonostante il terzo capitolo fosse un punto di riferimento in tal senso.
Tirando le somme, ottimi gli effetti sonori, grandiose le musiche e un doppiaggio veramente curato fanno grande questo titolo ANCHE sotto quest'aspetto.

Multiplayer
Che sia Versus o Team Battle la sfida a più giocatori c'è e con il ricco sistema che ci regala sarà sempre infinito: ma che succede quando queste premesse e feature vengono portate sul cavo, nel mondo? Succede che Live ci si mette di mezzo e Soul Calibur via broadband risplende come una stella.
Con l'esperienza maturata online di Tekken 5 DR su Ps3 e con Soul Calibur per Live Arcade, namco porta l'online anche nel quarto episodio, consentendoci di scontrarci con chiunque nel mondo, amici o meno, partecipando ai soliti True Skill match, partite in Tag, Team Battle e affini.
Il sistema è solido e funzionale, c'è pochissimo Lag grazie all'infrastruttura potente e ben radicata di Live e il divertimento è praticamente infinito. Ve lo dico, preparatevi a tante risate (specie con amici) e ad ore di divertimento.

Sapevate che?
- Soul Edge, il primo da sala, era molto scarno, povero di modalità e riuscì ad affermarsi solo dopo l'avvento della versione II, da molti vista come un Soul Edge II a tutti gli effetti. Quest'ultima fu la versione su cui Namco basò il suo porting per PSX.
- I fatti coprono tutti il globo a partire dal 1754; interessante notare come Voldo sia italianissimo poichè servo del trafficante d'arte italiano Verci che lo rinchiuse a difendere il proprio tesoro, miglia e miglia sotto terra.
- Soul Calibur II fu prodotto per Gamecube, Xbox e PS2: tre versioni eccellenti con tre personaggi bonus diversi, Link, Spawn e Heihachi. No, non erano sul disco questa volta.
- Vista la morte di diversi personaggi in questo episodio e vista la tecnicità/corposità del capitolo, è quasi certo che questo sarà l'ultimo episodio della saga.
- Sebbene sia il debutto della nextgen, non tutti sanno che Soul Calibur III NTSC supporta modalità ad alta definizione "segreta". Semplicemente tenete premuto X+Triangolo quando vedere la scritta Playstation 2 sullo schermo e non rilasciatelo fino a quando non vedrete la richiesta di abilitare l'uscita 480p (EDTV): il risultato, per essere una ps2, è assolutamente impressionante e il gioco ci guadagna graficamente tantissimo....


Versione testata XBox360

Si ringraziano UBISOFT ITALIA
Alberto Ziello
Dario Rizzo


SOUL CALIBUR IV E' DISPONIBILE SU ULTRAGAMES.IT
Pro
  • Graficamente impressionante
  • Giocabilità stellare
  • Ottime sonorità
  • Le modalità sono ricche, l'online uno spasso
  • Backstory e flashback a volontà
  • Contro
  • Soul Tower spesso troppo ostica e ardua
  • Facilotto
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Blu-Ray & DVD9
    PAL
    Si
    Si
    SCIV si è fatto attendere, eccome, ma ne è valsa la pena. Splende sotto ogni punto di vista, è bello, dinamico, ricco di contenuti con una giocabilità maestosa. Quanto potete chiedere da un gioco? La storia e la cura dei particolari rende ancora una volta la saga appassionante quanto il secondo capitolo, dove si pensava aver toccato l'apice della profondità narrativa. E invece no: che sia questa versione o quella PS3 non esiste altro beat'em'up al di fuori di lui. Compratelo, now, adesso, subito!

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    Commenti (6)
    ottimo king il bello è poter crearsi un personaggio proprio... infatti farsi un gatsu o he man non ha prezzo
     By berserk1981 - 07-Dec-2008 22:12
    Concordo con la rece, grandissimo titolo e miglior picchiaduro " next gen" per me; però concordo con Dariantsilvergun76, il primo inimitabile capitolo per Dreamcast è il top!
     By McDohl - 05-Dec-2008 05:12
    dieci e lode! il pikkiaduro perfetto in my opinion! :-)
     By MADrigal - 04-Dec-2008 00:12
    Grande recensione, grande soddisfazione questo soul calibur 4, peccato solo per la presenza di 2 personaggi buttati a caso da star wars.... il primo capitolo su dc rimane il caplavoro assoluto a mio parere.
     By dariantsilvergun76 - 03-Dec-2008 17:12
    Ed è bello anche per me tornare a scrivere. Grazie per il supporto fede....
     By KingpinZero - 03-Dec-2008 14:12
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    Taki
    Taki

    Yoda
    Yoda

    Ingame
    Ingame

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
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    9.5
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    Voto
    9.5