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Xbox360 & PS3
01/12/2008
Genere : First Person Shooter
Anno di uscita : 2008
Mese : N/A
Software House : Gearbox Software
Distribuito da : Ubisoft

Brothers in Arms Hell's Highway
Review By
Fedeweb
Brothers in Arms esordisce per la prima volta sulle console Next Gen. Il brand distribuito da Ubisoft e prodotto da Gearbox è ormai giunto al terzo capitolo della serie, con tutte le premesse e le ambizioni di dimostrarsi "maturo" per conquistare un posto d'onore nelle softeche degli appassionati degli FSP. Ci riuscirà? Diciamo di "Ni", perché il gioco è bello, ma non immune da difetti. Fatta questa premessa, andiamo a vedere come si presenta questo Hell's Highway.

LET'S START
dopo aver installato rapidamente il gioco sulla nostra PS3 ci troviamo di fronte ad un classico menù che prevede il gioco singolo, il gioco in multiplayer online ed offline e le opzioni del caso. Ovviamente non posso esimermi dal testare in primis lo Story Mode, vero fulcro (almeno in prima battuta) dei giochi basati sulla seconda guerra mondiale.
In un attimo ci troviamo immersi nella storia di Matt Baker e dei suoi compagni della 101° Divisione Paracadutisti pronti per le missioni in Olanda nel corso dell'operazione "Market-Garden", lanciati verso l'apertura della "Hell's Highway", missione decisiva per le sorti dell'intera guerra.
Tutto ciò viene presentato con ottime sequenze dal taglio cinematografico, dotate di una più che buona grafica e di una altrettanto buona "recitazione", elemento che in questo caso è fondamentale per far sentire il giocatore partecipe delle storie e della vita della truppa.

THE GAME
In primis sappiate che Brothers in Arms non è il classico FPS alla Call of Duty. Il titolo Ubisoft infatti si è posto sin dal principio come FPS tattico, offrendo nuovi interessanti spunti al genere. Il gioco infatti, pur mantenendo un taglio prettamente "arcade" (non fraintendete, perché non sarà possibile giocare alla "rambo", cosa invece spesso consentita nella serie CoD), permetterà al giocatore di comandare diversi tipi di truppe al suo fianco, impartendo ordini molto semplici quali spostare uomini in posizioni d'assalto, di copertura, di aggiramento o, nel caso delle nuove truppe dotate di Bazooka (novità di questo capitolo) di colpire postazioni, torrette e carri blindati.
Imparare ad utilizzare i propri compagni, divisi per gruppi, sarà fondamentale per conquistare campi di battaglia, permettendoci di accerchiare il nemico e colpirlo sul fianco. Tutto ciò avviene in maniera davvero semplice ed intuitiva, utilizzando il tasto O per selezionare il gruppo, L2 per il mirino ed il d-pad per indicare sul campo di battaglia il punto in cui muovere la truppa o, nel caso si indicasse un bersaglio, impartire l'ordine di fuoco. Altrettanto semplicemente potremo richiamare al nostro fianco i nostri uomini usando la freccia direzionale in basso.
Tutto ciò funziona alla grande, ma non è esente da piccoli Bugs. Ogni tanto infatti i nostri uomini si piazzeranno in posti poco intelligenti, non coprendosi a dovere e finendo in mezzo al fuoco nemico (di rado per fortuna).
Ovviamente sul campo di battaglia ci saranno degli avversari agguerriti e dotati di una discreta intelligenza artificiale che gli permetterà di nascondersi e cambiare posizione in caso di necessità. Nelle ambientazioni al chiuso (case, chiese e c.) questa IA pare meno efficace, se non a tratti davvero limitata, con nemici inermi o completamente assenti dal contesto, come se quanto accaduto nella stanza adiacente fosse lontano chilometri (ergo, spesso li troveremo basiti). Anche se conta poco, di questa sindrome soffrono pure gli animali piazzati nelle campagne, quali pecore e galline. Per capirci, in uno scontro a fuoco serrato, di mezzo è facile trovare delle simpatiche galline che continuano a beccare a terra senza preoccuparsi di ciò che passa sopra le loro teste. Questo personalmente mi ha portato a colpirle infastidito dalla loro indifferenza (sarà possibile, per quanto cruento, uccidere tutti gli animali presenti in gioco).
Quanto al gameplay puro, siamo di fronte ad un classico FPS, con i comandi standard. Ottimo l'implemento del sistema di copertura alla Gow (a grandi linee) il quale permette di visualizzare il nostro alter ego virtuale (Baker) in terza persona, uscendo allo scoperto per sparare e riparandosi dietro a muri, sacchi di sabbia, carri e steccati in legno. Ottima e realistica la resa di questi ultimi, che, se colpiti più volte, finiranno in mille pezzi lasciandovi allo scoperto (coerente). Sottolineo che il gioco richiede molta attenzione, sia pratica che strategica, non accettando attacchi kamikaze che porteranno nel 95% delle volte ad una morte sicura. I vostri compagni, quando si sentiranno gestiti male, non mancheranno di sottolineare la cosa con frasi del tipo "c'è poco dialogo", "siamo scoperti", quasi infastiditi (e ci credo!). Stessa cosa se di testa nostra ci butteremo in un attacco privo di logica, gli stessi, vedendoci privi di copertura e sotto il fuoco nemico, se ne usciranno con frasi del tipo "sei fortunato Baker", "non ci gioco con te a Poker", sottolineando come il nostro modo di combattere sia avulso da ogni strategia e palesemente suicida. Ed infatti uscendo allo scoperto saremo presto facili bersagli dei colpi nemici e rapidamente terminati dagli stessi.

BAKER & BROTHERS
Ciò che colpisce di questo gioco è anche la storia, davvero ben articolata lungo gli eventi che si sono succeduti dal 17 settembre 1944 al 26 settembre 1944. Il tutto è riprodotto con cura attraverso la vita ed i pensieri di Baker e dei suoi compagni, il quale spesso rivive i momenti che hanno colpito i suoi commilitoni, veri e propri amici che difficilmente riesce a dimenticare. Il tutto è davvero ben realizzato, immergendo il giocatore ed invogliandolo a proseguire nella storia per svelare sempre più particolari della vita di Baker e della compagnia. Perderemo anche compagni, sentendoci davvero immedesimati nella vita del battaglione, elemento non da poco per un gioco di questo genere. Senza fare paragoni fastidiosi, ma ad esempio l'ultimo CoD personalmente mi ha lasciato indifferente nell'evolversi delle vita dei soldati.

Ma questo Hell's Highway, come anticipato, non è esente da difetti, i quali si rivedono soprattutto nel comparto grafico. Il motore che muove tutto è l'Unreal Engine, con tutti i suoi pro ed i suoi contro. Il gioco alterna infatti ottime rese grafiche a cali di qualità quali texture mal realizzate e poco "next-gen", soprattutto se paragonate all'ottima resa degli attuali FPS. Di buono sicuramente ci sono i modelli poligonali, i quali offrono una buona resa dei visi dei soldati, dei tessuti ed in generale delle strutture. I cali si vedranno più che altro nei particolari, cosa che fa un po' storcere il naso. Di tanto in tanto assisteremo a cali di frame rate ed effetti strani di pop-in delle texture. Da vicino le superfici, soprattutto nelle scene di intermezzo, offriranno alle volte strani effetti delle textures (parlo della pelle dei visi, soprattutto in situazioni in cui la luce non è diretta).
Ottima invece l'introduzione del "motore fisico", assente nei precedenti capitoli, in grado di far muovere qualsiasi cosa venga colpita o sia sottoposta ad esplosioni (bellissimi i colpi dei mortai e delle bombe a mano che provocano voli spettacolari dei malcapitati soldati nemici, spesso sottolineata da effetti di rallenty).
Di tanto in tanto assisteremo anche a dei piccoli tocchi di classe, ad esempio se colpiremo un avversario da lontano dritto in testa, l'azione verrà zummata sul particolare e ripresa in Slow Motion offrendo soddisfazione per il colpo andato a segno.
Il comparto audio è altresì all'altezza, con ottimi effetti sonori e buona immersione nel contesto bellico. Buona la traduzione in Italiano.

Per quel che riguarda il multyplayer, ho avuto alcuni problemi con la mia connessione, ma direi che questo gioco vive soprattutto della modalità single player a quanto leggo in rete.



Versione testata PS3

Si ringraziano UBISOFT ITALIA
Alberto Ziello
Dario Rizzo


BROTHERS IN ARMS E' DISPONIBILE SU ULTRAGAMES.IT
Pro
  • Storia immersiva
  • Buoni modelli poligonali
  • Giocabilità arricchita dall'elemento tattico
  • Audio convincente
  • Motore fisico
  • Contro
  • Grafica a tratti non all'altezza
  • Intelligenza artificiale rivedibile
  • Compagni in rari casi "stupidi"
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Blu-Ray & DVD9
    PAL Ita
    Si
    Si
    Un gioco pieno di storia ed emozioni davvero ben strutturate e narrate con sapienza. I limiti tecnici, per quanto a tratti presenti, non rovinano l'esperienza di gioco davvero immersiva. Se amate i giochi ambientati nella seconda guerra mondiale, prendetelo in considerazione. L'elemento tattico colma in parte il gap con i concorrenti must del genere, quali i capitoli della serie Call of Duty, ponendo Brothers in Arms su un piano di giudizio diverso (per quanto strutturato come un classico FPS). Hell's Highway, se preso per quel che è, ossia un buon prodotto, saprà divertire ed anche sorprendere!

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    Commenti (10)
    Tengo a ribadire che, più ci gioco, più secondo me questo titolo merita considerazione :-)
     By Fedeweb - 03-Dec-2008 23:12
    Ciao KINGGGGGGGGGGG!!che bello leggerti! devo anche testa Bad Company in effetti
     By Fedeweb - 02-Dec-2008 07:12
    Purtroppo, una cocente delusione. Hell's Highway girerà anche su una nextgen,ma non ha nulla nella sua essenza che possa in qualche modo dare giustizia ai precedenti episodi, specie dopo aver amato Road to hill 30. Frame rate ballerino, animazioni spesso da "mah", vista l'abitudine di mo-cap e digitalizing vario, lasciano in più di un occasione l'amaro in bocca. D'altro canto però la voglia di cinematosità improntata dalla serie è viva e vegete e tenta, con affanno, di colmare quelle lacune tecniche altresì vistose. Se cercate qualcosa di emozionale, BF:Bad Company è una scelta azzeccata, tanto da essere "forse" quel BiA che ci saremmo aspettati da una Next Gen. Scusate la lunghezza del parere ma mi è venuto da solo...eccellente review fede. Un abbraccio a tutti.
     By KingpinZero - 01-Dec-2008 23:12
    Ci aggiungerei che in multiplayer è penoso....siamo lontani anni luce da Call of Duty... :)
     By Irvine^ - 01-Dec-2008 23:12
    Bella recensione fede, dovrò provarlo prima o poi, non ho mai dato molta attenzione a questa serie. Alex2, consiglio da chi ha completato tutta la saga di MGS: PRIMA gioca Portable OPS su PSP e completa eventuali titoli della saga che non hai finito (anche quelli per msx e nes se ti è possibile) e dopo gioca il capitolo finale su PS3... vedere i tasselli della saga collegarsi uno ad uno sarà emozionante credimi! ;)
     By AlexTofa - 01-Dec-2008 16:12
    Vedi tutti (10)
    Screenshots
    Cover PS3
    Cover PS3

    In game
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    Bazooka
    Bazooka

    In game
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    Quick kill
    Quick kill

    In game
    In game

    In game
    In game

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    8.5
    7
    8.5
    8
    7.5
    N/A
     
    Voto
    8