![]() Gameboy Classic
20/04/2009
Genere : Action
Anno di uscita : 1900 Mese : N/A
Software House : Nintendo
Distribuito da : Nintendo Golf Review By
Quando ancora non si parlava dei vari Mario Tennis, Mario Golf e compagnia bella, la Nintendo si prodigava nello sfornare titoli generici nei quali il personaggio principale era comunque il baffuto idraulico italiota.
Fedeweb Proprio su Game Boy uscirono killer application utilizzanti Mario quale icona, ma con titoli inerenti al semplice sport simulato e privi di alcuna caratterizzazione specifica: Golf e Tennis in primis. Io rimasi (e rimango) folgorato dal mitico Golf made in Nintendo, vera perla nel panorama golfistico virtuale! Cosa aveva di tanto speciale? semplicemente la giocabilità unica nel classico stile della grande N IL GIOCO il titolo Nintendo è quanto di più semplice si potesse programmare e studiare per offrire agli appassionati ore ed ore di fantastica giocabilità. Il gioco offriva poche ma chiare opzioni, in gradi di coinvolgere l'utente esperto come il giocatore occasionale, con una curva d'apprendimento praticamente perfetta. Le opzioni nella Club House erano tra 2 percorsi, americano e giapponese e 2 modalità di gioco, stroke play (colpi) o match play (sfida 1 vs 1 con cavo link!). Fatte queste due semplici selezioni siamo già pronti per partire con il nostro fido caddy. Indimenticabile la musichetta introduttiva con la Game Boy House alle spalle. Ora resta a noi tutto il compito di scegliere la giusta mazza da utilizzare, la direzione, il calcolo del vento, della forza e della giusta centratura del colpo. Nessuno ci dirà che colpo eseguire, come farlo, dove tirare e sopratttutto, la mazza adatta. Questo ultimo particolare sarà da memorizzare attentamente, perché basterà un attimo di disattenzione per rovinare un grande score! Infatti ad ogni colpo dovremo ricordarci di cambiare il bastone a seconda della distanza, in quanto il sistema in automatico ci farà colpire con il ferro/legno utilizzato nel precedente colpo. Gli aspetti del golf sono praticamente tutti presenti. La consistenza dell'erba determinerà la difficoltà del tiro che ci accingeremo ad eseguire: finite in rough e scordatevi di poter tirare un legno al green, dovendovi accontentare di utilizzare un ferro per riportare la palla in pista (lay up). Centrate il fairway e nessun colpo vi sarà precluso. Ovviamente non mancano ostacoli quali bunkers, laghi, fiumi, tutti da valutare in modo ponderato e assolutamente da evitare! Stessa cosa dicasi per il punto di atterraggio della palla, che andrà studiato onde evitare di avere la visuale per il colpo successivo coperta da piante, le quali saranno spesso davvero insormontabili. I percorsi sono disegnati in maniera eccelsa, favorendo l'astuzia e la capacità del giocatore nello sfruttare le situazioni offerte anche in campo metereologico. Certe buche, di regola i par 5 (buche lunghe anche oltre 500 metri da completare in 5 colpi e raggiungibili sul green di regola in 3 colpi), cambieranno infatti di volta in volta a seconda del ventoc. Con vento a favore sarà infatti possibile, eseguendo un colpo praticamente perfetto, raggiungere il green in due colpi e poter attaccare la buca con un Eagle (due colpi sotto al par). In caso di vento contrario, tale target diventerà invece impossibile, aspetto che evidenzia l'ottimo lavoro dei programmatori che sembrano aver studiato millimetro per millimetro il campo di gioco. Lo schema di gioco è il classico tre tocchi, da eseguirsi sulla altrettanto classica barra di forza. Si clicca per partire, si clicca per selezionare la forza ed infine si clicca per centrare il piccolo segnalino da cui siamo partiti (idealmente è come colpire la palla perfettamente in centro alla faccia del bastone e perpendicolare): colpite leggermente a destra e fare uno slice (più a destra colpirete e più accentuata sarà la curva da sinistra a destra), colpite a sinitra, anticipando il colpo, ed eseguirete un hook (gancio, curva da destra a sinistra). Sui green (parte ben rasata del percorso dove si usa il Putt e dove si trova la buca) dovremo calcolare la pendenza, ed il sistema di swing sarà a due tocchi: uno per partire, l'altro per la forza. Alla Neo Turf Master per intenderci. Tutto il resto sarà il classico gioco di golf, ma vi assicuro che vi trovererte di fronte ad un giochino davvero ostico ma dall'ampio margine di soddisfazione. La grafica è minimal, ma ben ralizzata, nulla di più di quanto ci saremmo aspettati da un golf per la mattonella monocromatica di casa Nintendo. L'audio in-game è altrettanto minimal, ma funzionale, mentre la musichetta è mitica! Non vi resta che sfidare il percorso, perché purtroppo in Golf manca l'opzione torneo, lacuna che un po' fa storcere il naso. In ogni caso, facendo il vostro record, alla fine verrete comunque premiati con una coppa! LET'S PLAY GOLF!! Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
AES
N/A No No ------------------------------------------------
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