![]() Super Nintendo
13/11/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1992 Mese : N/A
Software House : Masiya
Distribuito da : Nds Corp. Assault Suits Valken Review By
Nell’ambito della corrente videoludica che si volge all’annichilimento arbitrario e indiscriminato dell’oggetto semovente, Assault Suits Valken costituisce un tassello di grande importanza. Certo è che Masiya, nel corso degli anni, ha contribuito non poco a consolidare il blasone e la nobiltà del succitato modo di intendere l’action game. In questo caso, l’interesse è ancor maggiore, poiché ci si discosta in maniera piuttosto forte dai canoni dello shooter classico. Il titolo in esame è infatti caratterizzato da una struttura ibrida, che può vantare una commistione tra elementi tipici dello sparatutto a scorrimento ed altri di provenienza platformista.
kienzan Nel concreto, assistiamo all’alternarsi di diverse tipologie di interazione con l’ambiente, che ci portano ad agire in situazioni radicalmente differenti tra loro. Così, alcuni livelli propongono un avanzamento che si fonda sul passaggio da una piattaforma a quella attigua, mentre altri prevedono il librarsi nell’aria del protagonista. Nel primo caso, la possibilità di staccarsi da terra, anche se per un breve lasso di tempo, grazie all’utilizzo dei razzi propulsori di cui il nostro cyborg è provvisto, consente una progressione non linare. Tale aspetto mescola ulteriormente le carte in tavola, profilando dinamiche di gioco composite e stratificate, con il delinearsi di una radicale multidirezionalità, che si traduce in un’articolazione ascensionale dello spazio di gioco. Nel complesso, è riscontrabile una misurata componente esplorativa, legata all’impostazione labirintica dei livelli. Il discorso si può applicare anche alle sessioni inscrivibili nel modello dello shoot’em up tradizionale. In questo caso, lo scrolling si articola sovente lungo diverse linee direttrici, e il nostro compito non è solo quello di procedere eliminando gli avversari, ma anche di trovare la strada più consona, evitando ostacoli di diversa natura. L’orientamento eterogeneo e poliedrico trova il proprio corrispettivo bellico nella maneggevolezza di un sistema di sparo a 360°, integrato da una soluzione offensiva ravvicinata, che consiste in un pugno dall’enorme effetto distruttore. Sebbene questa particolarità costituisca una variabile interessante, vi è forse un leggero sbilanciamento, poiché l’attacco fisico risulta ben più efficace rispetto all’altro, andando così a diminuire il livello di sfida. E’ questo, in ogni caso, un probema secondario, che non va certo ad inficiare un gameplay solido ed ispirato. Passiamo ora al comparto tecnico. Il design trae chiara ispirazione dagli anime nipponici anni ’70-’80, partendo da Macross, sino ad arrivare a Gundam. Masiya ha dato vita a un universo mecatronico dalla ferrosa vitalità, costellato da androidi e strutture futuristiche e futuribili maniacalmente caratterizzate. Nel corso dei livelli, la tematica fantascientifica si intreccia, in alcuni casi, con quella naturalistica: stralci paesaggistici pregevolmente tratteggiati costituiscono il ridente e paradossale sfondo di battaglie all’ultimo sangue per il futuro dell’universo. L’impressione è che gli sviluppatori siano riusciti a sfruttare le peculiarità dell’hardware Nintendo, soprattutto per quanto riguarda la palette di colori. Il risultato è la genesi di ambientazioni credibili, a tratti distinte da un lirismo scenografico e cromatico difficilmente eguagliabile. A coronamento di tutto ciò, una colonna sonora epica ed evocativa, che ben sottolinea la portata dell’opera tecnoludica targata Masiya. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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