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Xbox 360
27/09/2008
Genere : Action RPG
Anno di uscita : 2008
Mese : Agosto
Software House : Silicon Knights
Distribuito da : Microsoft

Too Human
Review By
barraka01
"Aspetta chi è aspettato, che sia compiuta l'attesa di chi attende": così cominciava una vecchia canzone le cui parole mi sono venute in mente a proposito del lunghissimo e travagliato sviluppo di questo titolo da parte dei blasonati Silicon Knights (tra gli altri loro lavori e d'obbligo ricordare Eternal Darkness, esclusiva per il cubetto Nintendo, Metal Gear the twin snakes sempre su cubo e Legacy of Kain: Blood omen). Ben tredici anni tra annunci, rimaneggiamenti, guerre legali per le beghe sul motore grafico da usare nel gioco (in origine sarebbe dovuto essere addirittura l'Unreal Engine 3,alla fine è stato usato un motore grafico fatto ad hoc) per finalmente avere la prima parte di questa trilogia cybermitologica "alla matriciana". Il gioco di parole si riferisce all'impostazione della trama e del contesto di gioco, che riesce a fondere mitologia nordica e riferimenti a Matrix ed altri moderni classici della fantascienza.
Nei panni di Baldur, uno dei tanti figli di Odino, guidiamo la controffensiva di uomini e divinità contro le macchine che hanno reso il pianeta Terra immensa landa desolata ghiacciata a seguito di un sanguinosissimo conflitto. L'umanità superstite è relegata nei territori di Midgard,la cui organizzazione ricorda non poco le Zaibatsu della narrativa cyberpunk, sotto la protezione e la guida delle divinità locali. Il campione e simbolo assoluto di questo conflitto è proprio il nostro alter ego virtuale, il sopra citato Baldur, che per meglio poter contrastare la annichilente potenza dell'arsenale robotico nemico, ha sacrificato parte della propria umanità (divinità) diventando una sorta di cyborg . L'opposto schieramento ha però anche tra le sue fila una divinità rinnegata, il perfido Loki, fratello del nostro eroe, che ha subito lo stesso tipo di evoluzione cibernetica e la sua potentissima figlia, Hel ed è la vera nemesi della storia che abbiamo scelto di giocare.
Il dipanarsi degli avvenimenti non è dei più immediati. La lunga introduzione, peraltro splendidamente diretta e che immediatamente mostra quali mirabilie grafiche proporrà il gioco, non si dilunga molto ad illustrare setting e plot: si dilunga invece nel presentarci il nostro alter ego e parte della divina famiglia per poi immediatamente buttarci in mezzo alla battaglia senza molto concedere alla narrazione ed alla comprensione di quanto sta avvenendo circostanziandone i motivi soprastanti.
Una volta scelta quale classe di combattimento scegliere tra cinque disponibili (Berserker, Bioengineer, Champion, Defender e Commando) ci troviamo immersi alla testa del nostro manipolo di eroi all'assalto delle forze nemiche che, pur se robotizzate, ricordano per fattezze le classiche creature di un gioco di ruolo "classico" (trolls, goblin, dark elfs etc..) Il sistema di gioco è un ibrido tra un rpg ed un hack n' slash decisamente frenetico, in cui la differenziazione delle classi di combattimento di fatto hanno poca importanza in quanto tutto alla fine tutto si riduce al pestare più rapidamente possibile l'avversario senza però le finezze di analoghi prodotti Black Isle ( Baldur's gate, per esempio, ma anche il recente splendido Mass effect) oppure il sempreverde Diablo. Per il combattimento avremo a disposizione tante armi per il combattimento a distanza (pistole, fucili, cannoni) ed armi da mischia (spade, mazze, aste da battaglia..) la cui efficacia in combattimento naturalmente varierà secondo quale classe di personaggio avremo scelto (per quanto questa scelta tutto sommato non è così fortemente caratterizzante lo sviluppo del gioco ). A nostra protezione avremo elmi, corazze, stivali, gambali e spallacci, ciascuno con le proprie caratteristiche. Armi e corazzature sono in molti casi decisamente potenziabili (facoltà immediatamente disponibile se si ha a disposizione il denaro sufficiente ed il livello necessario) da un lato ma sottoposte ad inevitabile usura dall'altro ( le riparazioni invece sono possibili soltanto nelle apposite locazioni a Midgard: solo e soltanto là. Olè..) . Troveremo tutto ciò come bottino nei caduti avversari oltre che in particolari obelischi forzieri sparsi per tutto il gioco.
A completare il nostro arsenale un sistema di rune magiche la cui combinazione permetterà oltre che il potenziamento delle abilità della classe di personaggio da noi scelta, la possibilità di ulteriori potenziamenti ad armi e corazze. Esiste infine un sistema ad albero che, conseguiti degli speciali punti abilità,ci permetterà di sviluppare al meglio le pecularietà della classe di combattimento del nostro eroe: il conseguimento di queste con queste dinamiche è quello che credo meglio apparenta Too human ai giochi di ruolo propriamente detti.
La prospettiva del combattimento è in terza persona, con la possibilità di scegliere la posizione della telecamera più adatta alle nostre esigenze di gioco. Per muovere Baldur useremo lo stick sinistro mentre lo stick destro ci permetterà di utilizzare le abilità di combattimento di mischia, i grilletti dorsali permettono l'utilizzo delle armi da fuoco per il combattimento a distanza (fuoco primario il destro e secondario il sinistro), il tasto A ci permette di saltare, B di fare una scivolata, X e Y abilitano invece funzioni di combattimento speciali che variano al procedere del gioco.
Cominciano i problemi....Prima di tutto la telecamera,quasi sempre al posto sbagliato e nel momento sbagliato, che non poche volte farà perdere tempo preziosissimo e non meno preziosi punti ferita per capire dove diavolo è il cuore dell'azione. Poi il sistema di puntamento degli avversari, che avviene in maniera semiautomatica ma che è stato decisamente calibrato imperfettamente: nella maggioranza dei casi più convulsi ci vedrà affettare l'aria o sparare a quaglie fantasma, mentre gli avversari nel frattempo fanno (divine) polpette del nostro cibernetico corpicino. Non è proprio la regola,anzi dirò che è di non poca soddisfazione riuscire a piazzare un colpo ben assestato al fetente di turno, farlo schizzare in aria con le armi da mischia e poi finirlo mentre svolazza a colpi di blaster: il fatto è che un evento del genere non è puntualmente ripetibile causa la caoticità del sistema di puntamento,che in qualche caso continuna a puntare nemici già stramorti e non sembra volersi convincere dell'impellente necessità del cambiamento di obiettivo. Quando non si mette a puntare il vuoto siderale,beninteso.
In un hack n slash frenetico come questo, dove nonostante la presenza di compagni di fatto si avrà fin troppo spesso la sensazione di essere da soli e troppo umani contro una sterminata folla di avversari (un altro parente videoludico che mi viene in mente per le meccaniche di questo gioco è la saga dei Dinasty warriors ), la scarsa intuitività del sistema di puntamento e la troppo spesso approssimatività rende il nostro pad oggetto di furente frustrazione, con inevitabile tentazione di utilizzarlo come arma da lancio nei confronti del nostro incolpevole botolone. A peggiorare le cose sono certi attacchi nemici che provocano lunghissime alterazioni dello status del nostro personaggio, assolutamente non curabili, che ci vedrà non poche volte testimoni inermi del nostro scempio fino alla nostra morte, cui seguirà la discesa della Valkyria di turno che dovrebbe in effetti portarci nel Valhalla ma che invece semplicemente ci rigenererà per poter ricominciare a fronteggiare la mischia furibonda. Un altro problema anche questo. L'animazione dell'avvento della Valkyria, per quanto bella ed evocativa, NON si può saltare, costringendoci alla reiterata visione sempre e comunque, frammentando drammaticamente il ritmo dell'azione. La cosa buona è che i danni subiti dai nemici resteranno, rendendo il nostro sacrificio meno frustrante. La cosa meno buona è che la nostra morte comporterà un aumento notevole dell'usura degli oggetti in nostro possesso, cosa che può risultare parecchio fastidiosa vista l'impossibilità di riparazione sul luogo stesso del combattimento: usura che può arrivare anche alla rottura completa dell'oggetto, che se prezioso o particolarmente letale e nella fattispecie inservibile ci permetterà di arricchire il nostro bagaglio di contumelie di nuove fiorite espressioni (mi è capitato, oh se mi è capitato...)

L'occhio almeno gode e non poco. Aree di gioco semplicemente gigantesche, estremamente ben caratterizzate, sufficientemente varie nell'insieme e senza alcun sacrificio in termini di rallentamento o di artifici visivi (pop ups, nebbioline..). I modelli presenti del gioco sono estremamente dettagliati e ben animati e la presenza dell'engine fisico Havok impreziosisce non poco il gioco, ma invero non moltissimi per varietà i modelli tanto dei compagni quanto dei nemici.
La cosa che non ho però gradito è il fatto che a tanto tripudio grafico non è corrisposta la presenza di certi dettagli che avrei molto apprezzato in un gioco next gen: per esempio, lasciare le orme sulla neve, o evidenziare su armi e corazze l'usura incombente, o scariche elettriche dalle mutilazioni cibernetiche inflitte ai nemici più grossi. Dettagli non fondamentali, soprattutto in un gioco così frenetico, ma che tutto sommato non sarebbero stati fuori luogo in un prodotto altrimenti veramente molto ben mostrato. I lunghi intermezzi,fatti utilizzando il motore grafico del gioco, mostrano una buona caratterizzazione delle espressioni mimiche facciali e delle caratteristche fisiche dei protagonisti (parecchio interessante Thor, in veste molto diversa da quella nota agli appassionati Marvel ma forse più in tono con il riferimento mitologico di provenienza). La regia di queste è tra le cose meglio realizzate nel gioco, peccato che certe incertezze e certi salti nella stesura del plot ne alterino l'efficacia.
Il comparto audio è di grandissima efficacia. Il commento sonoro in particolare, sempre all'altezza ed efficace tanto negli innumerevoli momenti convulsi di combattimento, quanto nei momenti più solenni. Incredibilmente, non mi è sembrato di cogliere citazioni wagneriane, cosa che mi sarei aspettato visto il materiale narrativo trattato. Effetti sonori tutti molto buoni e convincenti,tanto con le armi da mischia quanto con quelle da fuoco. Con un sistema audio "serio" il risultato è decisamente stupefacente (a casa mia con il mio Harman Kardon e sistema 5:1 Polkaudio a volume congruo venivano quasi giù i grossi muri in sasso della sala..)
La storia. Beh, quello è un altro dei punti che non mi convincono appieno. Non è particolarmente originale in verità e restare dopo circa 19 ore di gioco appeso all'inevitabile "to be continued" lascia un pò di amaro in bocca, considerato soprattutto che solo nelle fasi finali si cominica a capire bene cosa diamine sta succedendo e perché. Soprattutto il senso vero sotteso nel titolo del gioco,Too human, riferibile a molte altre cose che non siano la capacità del nostro eroe di morire quando sarebbe meglio non lo facesse. Lo svolgimento della trama non è proprio chiaro e lineare, accade tutto apparentemente troppo in fretta soprattutto nel finale. Un giudizio definitivo a riguardo credo però sia possibile solo alla fine delle tre parti del gioco (ricordo che questo in esame è solo la prima parte). Il gioco è multilingua, tanto per i dialoghi quanto per i sottotitoli. Giapponese compreso. Nel doppiaggio in Italiano si sente molto la scarsa partecipazione dei doppiatori, con alcune delle caratterizzazioni (Thor) quasi sull'orlo della macchietta, soprattutto se confrontate con quelle in Inglese: sensazione già sperimentata con altri titoli Microsoft,ma non solo, anche qui confermata. Vero è che comunque ho una certo partito preso nei confronti delle traduzioni, complici certi misfatti del passato soprattutto in ambito pc. Ma è un'altra storia.
Esiste una modalità co-op per due giocatori da me non testata. Il marketplace ha non pochi oggetti in vendita, ma di questi non so proprio niente.

Si ringrazia per il gioco:
Edelman
Ornella Fazio
Michele Maschio
Nicola Veneziani
Pro
  • Grafica mozzafiato in alcuni ambienti, ottimo dettaglio di tutti i personaggi in gioco
  • Personalizzazione e potenziamento delle innumerevoli armi e corazze disponibili
  • Alcuni combattimenti esaltanti
  • Commento musicale ed effetti sonori eccellenti
  • Contro
  • Pochi i modelli presenti e animazioni qua e là goffe. Alcune caratterizzazioni al limite del pacchiano.
  • Classi di combattimento poco utili a diversificare l'approccio al gioco
  • Sistema di puntamento e telecamera caotici
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    DVD9 (Dual Layer)
    PAL
    Si
    Si
    Alla fine ? Beh, certo non è un brutto gioco, nonostante le pecche di telecamera e sistema di combattimento tendente alla frustrazione del giocatore. Chi ha apprezzato Diablo o la saga di Dinasty Warriors potrebbe comunque trovare non pochi motivi di soddisfazione da questo gioco, mentre gli amanti delle meccaniche di ruolo più pure forse storceranno un poco il naso per la scarsa possibilità di diversificazione dell'approccio. La commistione mitologico fantascientifica della trama ha un suo valore intrinseco, ma sembra ancora non perfettamente affinata, così come certe meccanismi del gioco stesso. In definitiva, un possibile capolavoro in esclusiva a Microsoft che però alla prova dei fatti si è dimostrato un gioco decisamente migliorabile. Almeno in questo primo capitolo: servirà da monito agli sviluppatori per un certosino lavoro di ottimizzazione ?
    E' il caso di dire "to be continued".

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    Commenti (3)
    si, letta pure io ieri ottima recensione peccato per il gioco. ci aspettavamo tutti qualcosa di più. a quanto pare è venuto proprio a mancare il marchio di fabbrica dei silicon knights
     By akrilico - 30-Sep-2008 21:09
    Grande review, che conferma le mie paure e quindi le mie certezze sul gioco. Poco altro da aggiungere se non un caloroso complimento con grande stima, Zio caro.
     By KingpinZero - 29-Sep-2008 21:09
    Ottima recensione, come sempre un artista nei tuoi lavori! Grande ZIO Peccato il gioco sia una mezza delusione, perché sembrava promettere bene. Speriamo nel prossimo!
     By Fedeweb - 29-Sep-2008 13:09
    Screenshots
    Cover
    Cover

    Melee
    Melee

    Too human ranged combat
    Too human ranged combat

    Too human Baldur berserker
    Too human Baldur berserker

    Too human: Trolls
    Too human: Trolls

    Too human: Valkyrie
    Too human: Valkyrie

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
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