![]() Playstation 2
24/09/2008
Genere : Action Strategy
Anno di uscita : 2001 Mese : N/A
Software House : Konami
Distribuito da : Konami Metal Gear Solid 2 - Sons of Liberty Review By
Recensire Metal Gear Solid 2 non è un compito facile. Sono qui da ieri con il blocco note di Windows aperto, e ancora non ho preso una decisione su come cominciare, quindi nel dubbio inizio parlandovi della difficoltà di recensire un gioco come questo, oberato dal peso di essere il seguito di uno dei giochi che più di tutti hanno segnato l'era PlayStation e che, complici la straordinaria qualità grafica ed emozionale del trailer fortemente cinematografico presentato prima della sua uscita, ha generato una aspettativa altissima, tanto da lasciare delusi i fan che attendevano questo gioco. Partiamo da qui allora, dai difetti: che cosa delude, in realtà, chi si trova ad avere a che fare con questo gioco? Ipotizzando, come è probabile che sia, che il giocatore abbia già apprezzato il primo episodio della saga, si assiste agli spettacolari titoli di testa in CG del gioco con il desiderio di riprovare qualcosa di simile: manovrare ancora il simulacro di Solid Snake e infiltrarsi all'interno della solita base nemica piena di guardie. E invece no. Kojima ci frega tutti e, in barba alle nostre aspettative, rimescola le carte in tavola proponendoci una storia divisa in due macro sezioni, il tanker (dove il personaggio utilizzato è appunto Snake) e la base marina Big Shell (dove il personaggio utilizzato, invece, è il novellino Raiden); e l'introduzione iniziale non dura che un paio d'ore al massimo, rispetto alla quindicina di ore di gioco previste per portare a termine l'avventura. Questa scelta potrebbe far pensare ad una grande originalità, alla presenza di nuove meccaniche di gioco - cosa che spesso non succede nel sequel di un gioco di successo - e invece molte delle situazioni che ci troviamo ad affrontare in MGS2 sono prevedibili, non tanto per mancanza di originalità quanto per esigenze di trama. Innanzitutto, una scelta di Kojima riguardante il protagonista: Raiden esiste perché l'autore voleva approfondire il personaggio di Snake, e per fare questo ha ritenuto necessario scindere il giocatore dal personaggio, dato che in certe occasioni, nel primo episodio, esperienze e sensazioni dei due non coincidevano oppure erano proprio contrastanti. Ecco allora l'introduzione di Raiden, un ragazzo senza alcuna esperienza sul campo, allenato però da oltre 300 missioni simulate al computer - non vi ricorda niente tutto ciò? - e pronto ad emulare il leggendario soldato Solid Snake, morto nell'incidente sul tanker due anni prima. E' inutile, se non dannoso, parlare qui della trama del gioco, che si mantiene sugli standard di Kojima con la giusta dose di intrighi e doppi giochi, ma che scade leggermente (a mia impressione) nella lunghezza dei dialoghi via codec, a volte davvero eccessiva. Si è detto in passato che una delle pecche della trama sia la presenza di troppi personaggi, cosa che avrebbe sfavorito l'approfondimento dei loro caratteri e della loro storia personale, e forse in parte questo è vero.
Alex2 Tuttavia, tornando a parlare del gioco nei suoi aspetti più classici - per quanto sia difficile fare un'analisi "classica", anzi "da videogioco", per un'opera particolare quale Metal Gear -, non si può dire che il gioco sia brutto o malriuscito: i comandi sono gli stessi dell'episodio precedente, sfruttano a dovere il pad della PlayStation2 e rendono il confine tra giocatore e simulacro decisamente labile. Grafica e sonoro sono splendidi, anche se non ancora ai massimi livelli raggiungibili dall'hardware Sony, ma questo è dovuto solo alla relativa inesperienza del team di sviluppo sulla nuova macchina da gioco - questo ovviamente vale solo per la grafica, visto che la colonna sonora, curata da questo episodio in poi da Harry Gregson-Williams, è già ottima. Infine, per quanto riguarda la longevità, posso dire solo che è vero che il gioco in sè dura molto meno delle parti filmate, questo è certo; ma d'altro canto le lunghe sessioni "cinematiche" motivano il giocatore ad andare avanti e incuriosiscono, facendo desiderare di saperne di più. La critica maggiore imputabile a MGS2 - la sua cripticità - è forse anche il più grande complimento che gli si può fare, specialmente in attesa del suo seguito diretto, Metal Gear Solid 4, cui spetta l'onere di sciogliere tutti i dubbi e le domande che in MGS2 non trovano risposta. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL No No ------------------------------------------------
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