![]() PANASONIC 3DO
22/08/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1994 Mese : N/A
Software House : T&E Soft
Distribuito da : Panasonic Wicked 18 Review By
Wicked 18 è un gioco di golf basato sulla "fortunata" serie True Golf Classics.
Fedeweb Per chi non si ricordasse, True Golf Classics sfruttava il formato CD con presentazioni FMV, ottimi effetti sonori, personaggi digitalizzati ed una grafica 3D di decente fattura. Ciò che non funzionava era in parte la struttura di gioco, la mancanza di giocatori reali su licenza e la mancanza di un bel po' di sano divertimento. Certo la grafica era d'impatto, facendo passare in secondo piano, almeno in un primo momento, le tante lacune. Sfruttando questo motore grafico e la struttura di gioco, la T&E Soft fece uscire 3 capitoli, ognuno dedicato ad un particolare percorso reale: Pebble Beach, Augusta Masters e Waialae. Dovrebbe far storcere il naso il fatto che a disposizione vi era un solo percorso di 18 buche, quantomeno erano super campi e permettevano di vedere le riprese di tutte le buche in Full Motion Video (aspetto non indifferente per gli appassionati, una sorta di prodotto multimediale). Sulla scia dei titoli "seri", i programmatori pensarono bene di inventarsi un percorso fuori di testa, uscendo sul mercato con questo Wicked 18. Il titolo prende pari pari dagli altri capitoli, aggiungendo semplicemente un nuovo tracciato fatto di 18 buche assurde e simpaticamente congegnate. Nulla si può obiettare infatti alla pregevole ed innovativa idea, peccato che il titolo non rispecchi ciò che si prefigge di fare: DIVERTIRE SUBITO. Farà divertire infatti solo il vostro caddy, un simpatico "Bagger Vance" che, in occasione di colpi ben eseguiti, comparirà in un riquadro commentando con vari "nice shoot", "sweet approach", con la stessa verve ed entusiasmo di una persona narcotizzata. Ma entriamo nel vivo del gioco. Il gameplay è basato sul classico schema 3 click. Un click per far partire lo swing, uno per selezionare la forza ed il terzo per colpire in centro la palla. Tra le impostazioni potremo modificare la direzione, la scelta del ferro e/o del legno e la posizione dei piedi per dare gli effetti draw e fade alla pallina. Ciò che differenzia la giocabilità è la struttura delle buche "artistica". Il campo sarà pieno di montagne scoscese, pianure di roccia al posto dell'erba, strane strutture, monumenti, totem, obelischi, isole di terra sospese per aria, vulcani. Insomma, un po' alla Mario Golf per Gamecube ma con una grafica basata su poligoni piatti e texture abbastanza semplici (comunque più che decorosa). Queste belle idee però sono spesso anche il problema di Wicked 18. La giocabilità è infatti troppe volte minata dalla difficoltà nel vedere le buche, dove è disposto il green o il punto di atterraggio della palla. Ci si trova sovente con oggetti, montagne ed altro di fronte al giocatore, senza la possibilità di vedere oltre, di capire dove tirare. Un vero peccato. Questo difetto scoraggerà il giocatore occasionale, mentre probabilmente stimolerà l'hardcore player ad imparare le buche, ad affrontare gli ostacoli, il tutto per consegnare uno score vincete al giudice di gara. Tempo e voglia permettendo (nb. sono in vacanza per cui me la prendo comoda). Nota di merito va al confezionamento del titolo. Ogni buca è infatti dotata di una propria presentazione alla ESPN, con cui il commentatore illustra le caratteristiche, le difficoltà e le possibilità con cui accedere al green. Gli effetti audio e le voci sono ben realizzati, mentre la colonna sonora appare ripetitiva. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Us Si No Un titolo diverso dal solito, comunque dotato di un suo fascino Trash tipico dei prodotti 3DO. Ci riprovo..maledetto Devil's Open!! ------------------------------------------------
|






