![]() Playstation
21/08/2008
Genere : Fighting
Anno di uscita : 1998 Mese : N/A
Software House : SNK
Distribuito da : SNK Real Bout Garou Densetsu Special: Dominated Mind Review By
La vita ci pone in continuazione di fronte alla necessità di fare delle scelte e con i videogiochi non è poi molto diverso. Ma più che scegliere quali giochi comprare e quali no, la vera questione sarà ad un certo punto scegliere da che parte stare nell'eterna lotta tra i puristi con la loro "visione" del videogiocare e il resto del mondo che se ne frega di tutto e vuole solo divertirsi. Dovrete farlo, decidere da che parte stare e andare ad insozzare i forum di mezzo mondo sostenendo questa o quell'altra tesi. Per inciso, stiamo parlando diello spinoso problema delle conversioni, vero e proprio campo minato dove da sempre si danno battaglia coloro che credono che i videogiochi vanno giocati e goduti sulle piattaforme che gli hanno dato i natali (fino ad arrivare all'integralismo islamico della "visione", dove nemmeno il MAME si dovrebbe usare), e tra quelli invece che, un pò perchè non possono permetterselo, un pò perchè non amplessano se vedono riprodotti su schermo ogni singolo fotogramma dell'originale e giustamente badano solo al divertimento, si accontentando allegramente delle conversioni. Ora chi scrive pur non abbracciando la corrente integralista, fa parte della prima categoria, e quindi non può far altro che consigliare caldamente di giocare Real Bout Special su Neo Geo ( o anche su MAME). Dominated Mind infatti col suddetto titolo non c'entra assolutamente nulla.
mindthegap Fine della recensione? No perché se da una parte sempre di RBS stiamo parlando, dall'altra DM si differenzia così tanto dall''orignale per caratteristiche e struttura da configurarsi quasi come un episodio a parte. Sia ben chiaro tali differenze non sono introdotte per motivazioni per così dire "artistiche" ma si sono rese necessarie all'atto del porting causa i limitatissimi mezzi tecnici della Playstation, macchina che se la cava bene con il treddì, ma non altrettanto con il dueddì ( e che può nemmeno contare sul cartuccione di espansione come il Saturn). La serie di Fatal Fury infatti, nelle sue molteplici incarnazioni ha sempre avuto come elemento distintivo i due piani di combattimento. I lottatori oltre che sul piano principale potevano darsele di santa ragione anche su un ulteriore piano più profondità. Tale elemento permetteva principalmente di schivare i colpi dell'avversario semplicemente cambiando piano e da quello magari contrattaccare, anche in salto. In secondo luogo esso poteva essere sfruttato anche per le combo utilizzandolo per concatenare i colpi. Chiaro che un elemento del genere influsice pesantemente sulla giocabilità, meno chiaro invece è come ciò comporti una complessità grafica che evidentemente la PS non poteva gestire rimarcando ancora una volta le incredibili capacità (limitatamente al 2D) del Neo Geo. Si dovrà aspettare fino alla successiva generazione di console per vedere dei porting davvero completi e comunque con risultanti altalenanti. Nel frattempo questo taglio stravolge le dinamiche degli incontri e normalizza la complessità del picchia picchia made SNK. I limiti della playstation colpiscono al cuore del purista anche nell'estesione del ring. Laddove nell'originale riempiendo di ceffoni l'avversario in prossimità di una parete (o di uno dei gli altri elementi posti ai bordi del ring: barche palme, pareti di roccia muri etc) se ne poteva provocare lo sfondamento grazie alla violenza dei colpi con ulteriore danno per il malcapitato opponente, in DM le pareti del ring sono fatte di un materiale indisstruttibile e non è possibile buttarle giù in nessun modo. Ciò che si salva da questa pletora di tagli è un comparto grafico niente male. Incredibilmente, almeno a prima vista, le animazioni e le dimensioni dei lottatori sono rimaste invariate (ad una occhiata più approfondita invece anche qui ci sono dei tagli, ma trascurabilissimi). Di più. dal punto di vista grafico la versione PSX, pur non essendo arcade perfect, supera addirittura il quella Saturn che soffre di un maggior numero di tagli alle animazioni. C'è da dire però che diversamente, si rischiava di rendere davvero senza senso l'operazione (vedi conversioni sui 16 bit con personaggi grandi la metà e due animazioni per). Almeno su questo punto la SNK non l'ha fatta fuori dal vaso. Per far scucire i dindini al patito dei picchiapicchia, inoltre ha pensato bene di fare qualche piccola aggiunta ed ecco quindi che troveremo una introduzione, nuova di zecca, molto bella e dei finali per ogni personaggio entrambi in stile anime. L'introduzione animata svela subito un'altra aggiunta di DM, ovvero Alfred, vecchio boss di Real Bout ora giocabile, e White, il nuovo last boss, personaggio fortemente ispirato ad Alex il protagonista di Arancia Meccanica. Ancora, risultano giocabili anche Krauser e Geese. Ciò che invece scopriremo giocando sono le modifiche al gameplay con l'introduzione di nuove mosse e nuove special appositamente studiate per questa uscita (che portano a tre il conto per ogni personaggio), nonché super canceling (chiamate Final Impact) e mosse sbloccabili solo completando il gioco. Sul fronte opzioni troviamo un practice mode e una art gallery con contenuti sbloccabili, via via che si completa il gioco (le info però sono in giapponese). E' fuori di dubbio, DM rappresenta palesemente un tentativo di SNK di far cassa portando sulla console più diffusa al mondo il suo titolo di maggior richiamo. Non staremo qui a far la predica poiché le software house non sono certo la croce rossa. E a parte le critiche sulla necessità o meno di questo porting va comunque osservato come DM rappresenti, di per sè, un beat'em up comunque validissimo che non sfigura di certo nella softeca PS. Veloce parecchio divertente, forse un pelo troppo sbilanciato (e un pò troppo facile) ma comunque notevole. Un titolo che riesce a farsi apprezzare, grazie anche ad una confezione parecchio soddisfacente, caricamenti rapidi (ovviamente lontani dall'arcade ma comunque ottimi) e un comparto sonoro incredibilmente curato. Il difetto più grande di DM in fin dei conti è quello di essere geneticamente collegato al Neo Geo, per cui si finisce a fare paragoni che magari a chi non possiede oggi come ieri il mostro nero SNK, non interessano. Insomma, tolto tutto ciò che era possibile togliere, cosa rimane? Certo non Real Bout ma, come detto prima, un gioco oggettivamente diverso che proprio grazie a questo elude in prevedibilissime critiche che possono piovergli addosso e alla fin fine diverte. Voi da che parte state? Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Jap Si No ------------------------------------------------
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