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Super Nintendo
15/08/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1999
Mese : Luglio
Software House : Nintendo
Distribuito da : N/A

Sutte Hakkun
Review By
kienzan
Sutte Hakkun è senza ombra di dubbio il frutto di una mente geniale. E ciò si evince da ogni pixel, poiché ogni pixel è unico, unicamente e irripetibilmente rilucente, pennellato con sapienza e maestria da una mano dal tratto inimitabile. Potremmo soffermarci sull’artwork che adorna il candore della confezione, e parlarne per pagine e pagine. Ogni dettaglio, sia esso sostanza o contorno, si vela e disvela nell’inimitabile fascino della morbidezza stilistica e formale.
Sutte Hakkun ha una storia piuttosto inconsueta. Prodotto da un team interno a Nintendo, fu rilasciato per Satellaview nel 1997. Solo nel giugno del 1999, quando il Super Famicom era ormai tramontato da un pezzo, ne fu prodotta una versione su cartuccia. Una scelta commerciale opinabile, che ha permesso però di conservare sino ai giorni nostri questo grande puzzle game, che altrimenti sarebbe andato perduto.
Amenità scenografica, dicevamo. Partendo dagli sfondi, sino ad arrivare alla rotondità del protagonista, un’ampolla semovente in grado di aspirare, tramite una sorta di becco, pozioni magiche ed elementi architettonici. Proprio su questa meccanica è basato il gameplay, che sradica la componente aleatoria dalla struttura ludica del puzzle, sostituendovi l’enigma in quanto barriera ideologica. Sutte Hakkun si risolve nel baleno del pensiero, nell’effimero istante che precede l’agire, e costituisce il coronamento dell’intenzione nella progettualità dell’altro. Il bello è l’appagamento di quell’attimo. Il dopo è l’inezia e l’inerzia che anticipa la nuova ricerca. È sollievo, ma anche attesa. Scioglimento, ma anche tensione. Verso una nuova sfida. Sfida dalla struttura ossessivamente invariante ma, nella declinazione del concreto, straordinariamente varia. Assorbire i blocchi presenti nei livelli, al fine di trasportarli con il proprio movimento. Risucchiare le pozioni magiche dagli appositi contenitori. Iniettarle nei blocchi. Poiché, così facendo, questi iniziano a muoversi, seguendo traiettorie differenti a seconda del colore del liquido utilizzato: rosso per un movimento verticale, blu per uno orizzontale, giallo per uno obliquo. E, in seguito, balzare sui supporti, raggiungendo nuove piattaforme. Sino ad arrivare alla meta. Parrebbe molto semplice. Non lo è. Ogni livello è un modo nuovo di modellare un nuovo mondo. I blocchi sono tessere di un mosaico che si scompone e ricompone continuamente. Criptico, imperscrutabile. E quando il lampo scompagina in un istante la rete di tenui pensieri altrui, che pare avvolgerci come un infrangibile integumento, respingiamo il varco, cerchiamo di richiuderlo in un nuovo dubbio, mai paghi di quell’instancabile ricerca. La quale però, prima o poi, finisce. A quel punto, esaurito il baleno, rimangono solo inezia ed inerzia. Che, prive stavolta di tensione, si risolvono nell’inedia. Sutte Hakkun non è rigiocabile, almeno non a breve termine. Poiché, una volta risolti gli enigmi, essi divengono automatismi, semplici esercizi di velocità ed abilità nell’utilizzo del controller. Si tratta dell’inevitabile prezzo da pagare dinnanzi ad un prodotto concettualmente poderoso come il puzzle Nintendo. E, in fin dei conti, possiamo tranquillamente soprassedere, annoverando Sutte Hakkun tra i titoli più importanti della storia, almeno per quanto riguarda il suo genere.




Pro
  • Geniale...
  • Contro
  • Rigiocarlo lo snatura completamente
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    NTSC Jap
    No
    No
    Sutte Hakkun è un gioco rivoluzionario. Che siate amanti dei puzzle game o meno, non fatevelo assolutamente sfuggire.
    Screenshots
    Cover
    Cover

    Fase di gioco 1
    Fase di gioco 1

    Fase di gioco 2
    Fase di gioco 2

    Fase di gioco 3
    Fase di gioco 3

    Fase di gioco 4
    Fase di gioco 4

    Fase di gioco 5
    Fase di gioco 5

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    10
    9.5
    9.5
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    Voto
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