![]() Arcade
13/07/2008
Genere : Fighting
Anno di uscita : 1994 Mese : Aprile
Software House : Atlus
Distribuito da : N/A Gouketsuji Ichizoku 2 Review By
Gouketsuji Ichizoku 2 uscì pochi mesi dopo il primo episodio della serie. Ciò potrebbe trarci in inganno, portandoci a pensare che l’intento principale di Atlus fosse quello di spremere al massimo le potenzialità commerciali di un prodotto di discreto successo, con il rilascio di un aggiornamento, più che di un vero e proprio seguito. Invece, il picchiaduro in questione riesce a staccarsi dagli schemi del predecessore, segnalandosi per alcuni aspetti di originalità davvero meritevoli di menzione.
kienzan Da rilevare, in primo luogo, l’aggiunta di nuovi personaggi, contraddistinti tutti da un carisma inarrivabile e da un disegno sopraffino. Basti pensare che Clara, una delle icone di questo titolo, diventerà assoluta protagonista di un altro grande capolavoro, quel Prikura Daisakusen che è ad oggi uno dei giochi più apprezzati per Sega Saturn. Rispetto al passato, Atlus ha messo a punto un gameplay più frenetico: ciò riduce le situazioni di stallo, frequenti nel predecessore. D’altra parte, il sistema di controllo si complica un po’, lasciando notevole spazio ad una moltitudine di combo, che richiedono un periodo di apprendistato per essere del tutto assimilate. Una scelta ancora una volta diversa rispetto al primo episodio della serie, molto più indulgente quest’ultimo con il neofita, anche per effetto di un livello di sfida ben inferiore. A conferire una certa frenesia all’azione di gioco contribuisce la possibilità, da parte dei personaggi più agili, di esibirsi in una serie di evoluzioni acrobatiche, le quali possono essere impiegate sia per schivare i colpi, sia per attaccare l’avversario a propria volta. Per quanto riguarda le tecniche di difesa, molto interessante anche l’introduzione di una barra energetica che si carica progressivamente durante lo scontro. Quando si giunge al livello massimo, il corpo del lottatore viene avvolto per pochi secondi da un’aura, la quale è in grado di respingere l’avversario, infliggendogli anche un piccolo danno. Se dal punto di vista della giocabilità Gouketsuji Ichizoku 2 offre notevoli spunti d’interesse, è sotto l’aspetto tecnico che esso raggiunge vette d’eccellenza difficilmente eguagliabili. I personaggi, e ancor più gli sfondi, assumono un’immensa portata iconografica e concettuale. L’ambiente diviene mezzo ideologico capace di esprimere un anticonvenzionalismo radicale, reso manifesto tramite uno spiccato gusto per il paradosso, per la finzione, per la menzogna, per il grottesco. Si registra una stratificazione temporale e spaziale che si risolve in una disgiunzione visiva per comparti stagni. E lo scrolling parallattico assume, laddove è contemplato, il ruolo di far scivolare le diverse dimensioni l’una sull’altra. I settori di vuoto paiono incolmabili silenzi, quasi raccordi inespressi, al fine di rendere impossibile la decrittazione dell’immagine. L’accostamento di statuario tradizionalismo e spiraliforme protensione al futuro assume consistenza in ambienti che vedono coesistere influenze culturalmente distanti. A livello musicale, l’incrociarsi di tematiche giunge al proprio picco. Caratteristica piuttosto inconsueta è la frequente presenza di brani cantati. E in questo caso la continuità tra comparto visivo e sonoro, che avevamo rilevato nel caso del primo episodio, trova il proprio manifesto nella scenografica inclusione di soggetti producenti il suono stesso. Si passa dalla musica tradizionale al J-pop, e questo avviene sovente all’interno di uno stesso stage. L’ironia, solo accennata nel primo episodio, si irradia dal gameplay alle scelte cosmetiche, pervadendo l’intera struttura, proprio dal punto di vista della sua apparenza. Si assiste, in ultima analisi, ad una radicalizzazione del discorso. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
N/A
NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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