![]() FM Towns Marty
08/07/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1989 Mese : N/A
Software House : SEGA
Distribuito da : CRI Turbo OutRun Review By
Gli anni '80 hanno regalato stereotipi a profusione, spesso e volentieri rappresentati nei Coin'op da salagiochi. Era così che Out Run ci metteva alla guida di una Ferrari Testarossa cabrio, affiancati da una bionda mozzafiato, a tutta velocità lungo un percorso a bivi tra città ed ambientazioni da sogno.
Fedeweb Inutile sottolineare che Sega creò un mito, amato e venerato da tutti i videogiocatori del mondo! Ma ogni gioco vede calare prima o poi il sipario sotto il peso del tempo, richiedendo un successore degno della fama guadagnata a suon di monetine. Un seguito che sappia ripercorrere lo stesso fenomeno, aggiungendo un qualcosa che lo distingua e lo faccia emergere dalla massa dei meri "sequel". Fu così che, nel 1988, Sega si re-inventò il suo gioco di guida con Turbo OutRun, un titolo in grado di risvegliare la voglia di Ferrari e corse sfrenate negli amanti del primo fortunato capitolo. TURBO OUTRUN EVOLUTION Turbo OutRun, riparte da dove l'avevamo lasciato, ma con delle novità di spessore. Una Ferrari, questa volta un F40 cabrio. Un percorso mozzafiato. Una guida spericolata. Un bionda da sogno. Funzionerà con dei semplici Upgrade? Meglio non rischiare e puntare all'evoluzione della specie. Fu così che venne introdotto un nuovo gameplay e nuove succose novità. Alla partenza troveremo al nostro fianco una Porsche 959 bianca, la quale altro non sarà che la nostra ulteriore avversaria oltre al tempo. Accompagnati dalla nostra biondona, sfideremo infatti il "porchista", in un classico duello da stereotipi puri Ferrari vs. Porsche. La sfida seguirà più o meno lo stesso iter del primo Out Run. Un corsa nel bel mezzo del traffico oltre il muro dei 300 Km/h attraverso 16 livelli, from Coast to Coast, da New York a Los Angeles. Per rendere il tutto ancora più impegnativo, ci troveremo anche a "combattere" contro gli elementi atmosferici e vari ostacoli lungo il percorso, ma non solo, un'auto della polizia (super truccata a quanto pare), spesso e volentieri farà capolino, tentando in tutti i modi di frenare la nostra corsa riportandoci entro i limiti di velocità previsti dalla legge. Alla nostra sfida contro il tempo, sarà collegata la sfida contro la Porsche. In palio un milione di punti e la conquista della bella bionda a chi per primo taglierà il traguardo ogni 4 livelli. In caso di sconfitta, infatti, la nostra ragazza dai tratti di memoria Baywatchiana, alla partenza del percorso successivo ci abbandonerà, prendendo posto a fianco del "crucco" 959 munito. Una vera umiliazione! Ripartirà così la sfida per riconquistare soldi e premio post gara assicurato. Ultima novità, come evidente dal titolo, la possibilità di usufruire del "turbo", il quale ci permetterà di aggiungere un bel po' di potenza alla nostra F40 nei momenti salienti. Avremo infatti a disposizione dei brevi periodi di overboost, indicati da un indicatore del surriscaldamento della turbina. Fondamentale per recuperare la strada persa, per seminare la polizia o per dare il colpo di grazia al nostro diretto avversario. FM TOWNS MARTY PORTING Tutto ciò che è stato detto sopra, vale per l'Arcade come per le varie versioni prodotte, tra cui quella da me testata per Fm Towns Marty, la quale dimostra di essere il miglior porting realizzato, per quanto non privo di lacune (anzi..) GRAFICA La grafica fa segnare il salto netto della versione per la console di casa Fujitsu, rispetto alla concorrenza. I colori sono buoni, così come gli sprites. Il tutto però non è all'altezza del Coin op, mancando di troppi "pezzi" ed effetti. Inspiegabile l'assenza dei grattacieli e delle bandiere americane alla partenza, così come la mancanza degli stessi su tutto il livello. Alla prima transizione, passando al livello con le nuvole basse e la pioggia, la versione Fm Towns propone delle nuvolette striminzite, le quali offendono la resa suntuosa della controparte da sala. Più si va avanti e più le lacune emergono, per quanto passino in secondo piano in prima battuta grazie alla buona velocità ed al fascino della F40. Nei vari livelli mancano i tunnel, sostituiti da sporadici ed insignificanti tralicci, mancano gli effetti di polvere e neve (o sono fatti male), mancano molti i cartelloni pubblicitari ed edifici ai lati della strada e gli ostacoli non tagliati sono realizzati (ed animati agli impatti) in modo sommario. Tutto un taglio non giustificato, perchè si parla di un Fm Towns e non di un megadrive (inguardabile Turbo OutRun per il gioiello di casa Sega). Si soffre alla mancanza del tramonto tra le nubi ed il cielo rosso del quarto livello, nel quale si intravede con un'ottima ed ispirata trasparenza il sole, sostituito da aride specie di nuvole ed un cielo rosso con un sole smorto senza pretese (quantomeno degno di nota il parallasse). La sensazione è quella di livelli privi di vita, di anima, cosa di cui invece l'originale Sega è colmo. Troppi tagli, troppe assenze, troppa sufficienza nella resa grafica. Altra pecca risiede nelle animazioni, non al livello della controparte da sala. Una delusione se messa a paragone con quanto realizzato nel porting di Chase HQ. Ulteriore difetto davvero imperdonabilie, gli effetti di transizione da una livello (paesaggio/città) all'altro (, i quali, nella versione testata, in pratica non esistono. Il passaggio è immediato, con un flash nero, come da una fotografia ad un'altra, senza adottare alcun effetto. Non che la versione da sala mostrasse grandi passaggi di livello, il tutto però era più lineare e piacevole e senza bruschi tagli. La velocità con cui si muove il gioco appare inferiore (vd. Video), ma il tutto è dovuto ad un framerate non in linea con l'originale. Nelle situazioni di caos, il tutto scende a livelli spesso inaccettabili, per quanto sempre giocabile. GAMEPLAY La giocabilità rimane il punto forte della serie, con una guidabilità del mezzo davvero appagante. Tutto ciò vale ovviamente per la versione da sala, dotata comunque di una guidabilità diversa rispetto al primo capitolo. Se, infatti, lo stile dettato alla guida della Testarossa era di derivazione "formula 1", il quale premiava una guida pulita e lineare, con la F40 di Turbo OutRun, il taglio sembra più (esagerando) "rallistico", fornendo al pilota virtuale uno stile più aggressivo dal piede pesante. La versione home, falcidiata dall'ovvia assenza del volante, si difende in modo abbastanza buono, lasciando però più di un dubbio sull'effettiva godibilità di guida, soprattutto nelle fasi più concitate di gioco (curve strette e multiple). Anche qui Chase HQ "sorpassa" la Ferrari made in Sega, con una conversione in grado di sopperire alla mancanza del controllo da sala. Molte delle colpe sono dovute anche al traffico ed alla difficoltà generale del gioco sin dal livello easy. Nota di merito agli upgrade disponibili. Ogni 4 livelli infatti si concluderà una missione, con passaggio di testimone della bionda e possibilità di potenziare la nostra macchina. Gli step disponibili saranno 3: Motore, Pneumatici e Turbo. A noi la decisione dell'ordine con cui farli. I livelli in totale saranno 16, permettendoci percui di arrivare agli ultimi 4 con la macchina completamente "kittata". SONORO Di alto livello, come sempre nelle produzioni Fm Towns, con un'ottima colonna sonora ed effetti ben riprodotti. Sicuramente migliore della già ottima controparte Arcade Per apprezzare quanto scritto in merito alla grafica, consiglio di avviare i due video in contemporanea. Noterete così le troppe differenze e le lacune sopra citate. In particolare Framerate e resa grafica dei particolari (ad esempio le transenne del secondo livello). La versione per FM Towns
Il Coin Op
Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
AES
N/A No No ------------------------------------------------
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