![]() Xbox 360
18/06/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 2008 Mese : Giugno
Software House : High Moon Studios
Distribuito da : Sierra/Vivendi The Bourne Conspiracy Review By
Jason Bourne è stato uno dei personaggi più intensi e adrenalinici degli ultimi tempi cinematografici.
KingpinZero Interpretato da un grandissimo Matt Damon, le geste di questo agente segreto affetto da amnesi ha fatto letteralmente tremare l'europa e i continenti più caldi con le sue sparatorie, le sue scene d'azione e i suoi tocchi di classe. Uscito da poco l'ultimo film, Sierra ci porta nel mondo fantastico di Robert Ludlum e dei suoi meravigliosi libri, opere da cui il nostro Jason parte alla ricerca di sè, in un turbine di parole miste ad azione. Oggi comunque Gamescollection è più orgogliosa del solito: Vivendi nella squisita persona di Simone Isella ci ha concesso l'onore di recensire il gioco in ESCLUSIVA prima della sua pubblicazione. Con grande gioia quindi mi appresto a descrivervi uno dei migliori giochi, in accoppiata con MGS4, che potrete giocare questa estate. E non sto esagerando. Jason Bourne, born to be no one. BC, graficamente parlando, tende subito a sbigottire. Il gioco è stato testato e giocato a fondo, dapprima nella sua versione demo e poi nella sua versione completa, usando come risoluzione 1080p. Il risultato, credetemi, è fenomenale: sicuramente un passo avanti all'UE3 usato in altre produzioni come Gears Of War o Blacksite, pesantemente rivisto e personalizzato tanto da spingerlo oltre i suoi limiti, tanto da guadagnare un proprio nome. Texture sempre dettagliate, di qualità eccellente, accompagnano una velocità d'azione di sicuri e cementati 30fps, senza l'ombra di un singhiozzo. La varietà degli ambienti, la parsimonia usata nello strutturare e riprodurre diverse località realmente esistenti non fa altro che donare quello spessore poetico e artistico tipico dei libri dedicati al nostro agente segreto: tale è la mano ferma che impugna la penna, quella di Robert, tale è il risultato che si è ottenuto. The Bourne Conspiracy è un gioco che fa dello sfortunato genere "tie-in" un eccezione in piena regola: non solo il gioco si presenta meravigliosamente, ma fa anche in modo di essere un SIGNOR gioco. Tralasciando i doverosi complimenti ed elogi, parliamo di qualche altro aspetto: i modelli poligonali. Le espressioni facciali sono ben definite e realistiche: i tagli cinematografici usati durante delle scene particolari sembrano imitare alla perfezione, se non perfezionando il risultato, quelle delle telecamere usate nei vari film. La cosa che salta all'occhio è l'impostazione thriller/action che High Moon Studios ha voluto donare al titolo, senza incappare nella solita licenza sprecata, senza dover per forza basarsi sulle pellicole esistenti: ecco che, estrapolando il personaggio ed inserendolo in un plot talmente intenso da soffocare, The Bourne Conspiracy ci regala quasi un'altra pellicola dedicata al nostro caro agente smemorato, il tutto senza Matt. Avrei preferito vederlo in azione, forse perchè indelebilmente Jason Bourne è Matt Damon, ma ci si fa rapidissimamente l'abitudine tanto da colmare la mancanza con una stupenda piazza francese, ricca di gente presa a fare i propri fatti suoi, ricca di bar, tavolini e aria umidiccia tipica dell'estate torrida europea. Il tutto nella prima fase di gioco: The Bourne Conspiracy con il suo imponente motore grafico, di elevatissima fattura come pochi, intende stupirci mentre grida a voce alta: "io sono Bourne, questo è il mio passato". Piccola nota, come succede sempre, sulla telecamera: alla fine forse non ci si può aspettare da un action game frenetico una telecamera perfetta. Ci troveremo a muoverla spesso, vittime di combattimenti che accadono praticamente ovunque, anche in vicoli di mezzo metro: sebbene automaticamente l'engine si sforzi di porgerla in una maniera più redditizia per l'azione, si può incappare facilmente nel "riprendere" il nulla. Ulteriore conferma di una telecamera un po' pigra è nella modalità Sparatoria, quando nel premere R3 per poter cambiare spalla essa rimane ferma senza seguire il cambio di mano. Insomma, si poteva sicuramente fare qualcosa in più. Gameplay reinvented. Sicuramente uno dei punti forti di questo BC è il gameplay, poichè fa da padrone a tutto il resto. Onestamente parlando: se si ha un gioco che graficamente è appagante offrendo nel contempo stesso una giocabilità talmente variegata da non annoiare mai, come vi comportereste in fase valutativa? Tralasciando l'impatto e l'hype iniziale, l'opinione rimane la stessa: BC è un gioco che si lascia giocare, per certi versi crea dipendenza, semplice nella sua meccanica e altresì costruttivo al fine dell'inventiva di proseguimento nell'avventura. Il sistema di gioco risponde bene, rapidamente, senza grossi intoppi: l'azione è sempre ben serrata, Jason si muove fluidamente, assistito anche da delle animazioni veramente ben realizzate, interagisce praticamente con tutto quello che è possibile usare senza avere la minima difficoltà. Il punto forte, tuttavia, non è la sezione - per così dire - esplorativa, ma quella dedicata all'azione nuda e cruda. Nei combattimenti Jason entrerà in una modalità, per così dire, di quick zoom: la telecamera si sposta, dopo una piccola scena iniziale che vede Jason o il nemico iniziare l'attacco, di lato, ripendendo l'azione con una buona dose di adrenalina e di campo visivo, senza mai abbassare il tiro. In questo frangente, ci è consentito usare tre tipi di pulsanti dedicati all'attaco e uno di guardia. X e Y, rispettivamente, servono per un pugno leggero o per uno forte. B invece attiva l'istinto Bourne che andremo a spiegare fra poco, mentre A è riservato per le azioni in generale (quando si è nella modalità avventura) o per parare gli attacchi. Parlando del "Bourne Instinct/Impact" non si può che esaltare questa geniale implementazione. Facendo il verso al quick time action lanciato sulla cresta dell'onda da quel calvo di Kratos, il tasto B diventa poliforme, creando situazioni e metodologie d'attacco in base alla barra di carica che si può riempire picchiando i cattivoni di turno. Dotata di tre stock in sequenza, questa barra può facilitarci la vita, come detto, tramite la pressione del tasto B, implicando un'altra facciata di questo stupendo titolo, ovvero quello di poter usare l'ambiente circostante come più vi aggrada, come arma o come rifugio di fortuna. Per portarvi alcuni esempi, vi basta pensare ad un banale combattimento in un vicolo di Parigi: combattendo si può fare in modo di portare il nostro nemico in zone dell'area che ci attraggono in modo particolare. Ed ecco che alla pressione del tasto B quella zona che ci attira diventa la nostra arma, il nostro one-ticket to ride, l'atto fatale del nostro nemico. Provate per credere: se vi trovate nelle vicinanze di un muro da cui sporge una tubatura, probabilmente alla pressione del tasto B Jason picchierà talmente tanto il nemico (in una cutscene che fa TANTO film) da finirlo poi con il tubo ottenuto dalla tubatura di prima, dopo averlo opportunamente strappato dal muro. E ancora: in un boss fight all'interno di un appartamento capirete che il limite all'azione sarete solo e soltanto voi. In che senso chiedete? Beh, avete l'imbarazzo della scelta: Microonde, coltelli, piatti, frigoriferi, divani, tavoli.... Il famoso Bourne Instinct può essere usato anche in altre situazioni: in corsa ci permette di eliminare rapidamente, sempre dietro apposita adrenalinica cut-scene, i nostri nemici; in altre ci consente di eliminarne tre alla volta, giocando a premere i pulsanti su schermo (attivabile solo con tre nemici o più su schermo CON tre stock di carica) quando evidenziati. BC comunque rende omaggio anche alla pellicola, in particolare alle folli scene per le strade francesi a bordo della sempre verde (e sempre nuova, in questo caso) Mini Cooper. Sebbene il rendering della città rispecchi chiaramente e fedelmente l'alta qualità dell'engine "d'avventura" non si può dire lo stesso del modello di guida: forse una delle pecche più grosse del titolo. Il livello è risicato, proponendo una breve parentesi a bordo del mostriciattolo motorizzato BMW, lasciandosi giocare con un gameplay difettoso, con un effetto pendolo e saponetta estremamente presente e cattivo, con una telecamera sbarazzina che fa le bizze. Insomma, la modalità guida è si divertente, specie se tenuta in linea con tutto il gioco: presa a se stante però verrebbe voglia di fare finta che non esiste, tanto per non minare una valutazione altresì positiva del titolo. The Bourne Musicology. Riguardo il comparto audio, come sempre vi tengo al corrente dei diversi doppiaggi disponibili. Impostando la dashboard in inglese ho potutto apprezzare con estremo godimento (nel senso lato del termine, avendo amato i film) le varie voci, i vari doppiaggi e i testi in madre lingua. Passando in italiano, con molta felicità ho trovato che sia lo scritto che SIA IL PARLATO è totalmente localizzato: notevole la voce di Bourne, carismatica e ben dosata, come quella del nostro capo che impartirà ordini via auricolare (voce per altro conosciuta in diversi altri giochi, ivi apprezzata); discordanti e poco appaganti le altre voci, come quelle nemiche, in alcuni casi risultano poco ispirate e "meccanicamente" recitate. Nota positiva ai dialoghi che avvengono tra i vari nemici nei momenti di relax: parlano spesso della missione, alcuni si confidano ed altri parlano di calcio, donne e bella vita. Una chicca che non guasta mai, specie se di contorno una colonna sonora sublime rintocca con prepotenza. Grandi assoli di viole e di violini, accompagnati con un velato ma potente tocco di trombe e batteria, rende l'atmosfera una mescolanza di classicità (dal punto di vista orchestrale) unita a frenesia, azione e adrenalina tipica della soundtrack di un film di Bourne. Il sonoro fa da padrone, sebbene silenziosamente (suona come una contraddizione, ma è voluta): i più fischietteranno nell'azione mozzafiato il main theme di Bourne senza rendersene conto, senza capire che esso suona in quel preciso istante in sottofondo. Ricordiamo che il gioco sarà disponibile presso il nostro partner Ultragames a partire dal 27 Giugno prossimo per entrambi i sistemi next gen. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD9 (Dual Layer)
PAL Ita No No
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