![]() Playstation
15/06/2008
Genere : Fighting
Anno di uscita : 2001 Mese : N/A
Software House : Bandai
Distribuito da : N/A Gear Fighter Dendoh Review By
Negli ultimi anni, il mercato videoludico è stato protagonista di un progressivo emergere di titoli caratterizzati da meccaniche complesse sino all’inverosimile. Con questa affermazione non intendo riferirmi al livello di sfida, il quale era anzi in media più elevato ai tempi in cui gli shoot’em up regnavano incontrastati nelle sale giochi di mezzo mondo. Le nuove produzioni, forti di budget milionari, puntano alla verisimiglianza, e così facendo perdono in immediatezza. Sistemi di controllo difficili da assimilare rendono l’esperienza ludica frustrante, mentre un’articolazione spropositata delle situazioni di gioco, lungi dal favorire la varietà e la profondità, fa collassare l’intero gameplay, ed è alla base dell’assenza di contenuti effettivi, la quale porta a propria volta all’informe ripetizione dell’identico.
kienzan Gear Fighter Dendoh, edito da Bandai nell’anno 2001, è uno degli ultimi baluardi dell’ideologia tradizionale. Trattasi di un picchiaduro a scorrimento robotico e massiccio, non privo di diversi innesti innovativi, che non stravolgono in ogni caso dinamiche ampiamente collaudate. Da rilevare, tra le altre cose, la derivazione del gioco in oggetto dall’omonimo anime (trasmesso in Italia con il titolo di “L’Invincibile Dendoh”). Nei panni di un possente cyborg, dovrete fronteggiare gli attacchi di nutrite schiere di nemici, nel corso di svariati livelli dalla struttura tipicamente bidimensionale. Il sistema di controllo è quanto di più semplice ed efficace possa essere concepito: sarete in grado di padroneggiare alla perfezione il vostro personaggio tramite l’utilizzo di due soli tasti, oltre alla classica croce direzionale. Non lasciatevi trarre in inganno da questo dato. L’azione non diviene mai scontata, e i combattimenti sono tutto fuorchè monotoni. Merito della perfetta calibrazione del sistema delle combo, e delle sapienti scelte di design per quanto riguarda le movenze di Dendoh. Il gameplay del titolo Bandai si può riassumere in pochissime parole: sarete chiamati a sbarazzarvi di qualunque oggetto semovente si presenti nel vostro raggio d’azione. Siamo dinnanzi ad uno stile espressivo che fa dell’annichilimento sistematico il proprio tratto distintivo, che elimina ogni componente strategica e che riduce il virtuosismo dinamico a pura estetica della deflagrazione. Tutto questo è tenuto insieme da un comparto tecnico sopra la media, con fondali decisamente ispirati e che sovente staccano rispetto al contesto bellico, in virtù di un’amenità e di un’armonia cromatica dalle spiccate venature poetiche. Anche il mecha design merita più di una lode, distinguendosi sia per la varietà visuale, che per una discreta diversificazione delle soluzioni offensive di cui dispongono i vari robot. Da segnalare, al termine di ogni livello, una sessione di picchiaduro 1 vs 1 in completo 3d. In pratica, lo scontro con il boss finale avviene secondo le modalità proprie di un genere totalmente differente rispetto a quello in cui risulta a grandi linee inscrivibile Gear Fighter Dendoh. L’idea di conciliare beat’em up a incontri e picchiaduro a scorrimento non è sbagliata, ma la realizzazione, in questo caso, lascia leggermente a desiderare: la scelta della tridimensionalità è inspiegabile, e crea una forte incoerenza rispetto al corpus centrale del gioco. A ciò si aggiunga che l’azione, nelle fasi 3d, perde in parte il proprio ritmo sostenuto, e diviene un po’ più macchinosa. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Jap Si No ------------------------------------------------
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