![]() FM Towns Marty
16/06/2008
Genere : Arcade
Anno di uscita : 1991 Mese : N/A
Software House : Taito
Distribuito da : VING Chase H.Q. Review By
Negli anni '80 e '90, si era soliti sentir parlare di Porting. I limiti delle macchine dell'epoca non permettevano, infatti, di convertire alla perfezione per console ciò che veniva giocato con successo nelle sale giochi. I programmatori, in una lotta contro i limiti hardware, si ingegnavano per riprodurre, quasi sempre fallendo, ciò che in sala era lo stato dell'arte. Tagli alle animazioni, ai colori, ai fondali, ai parallasse, alle dimensioni degli sprites, al sonoro. Era tutto, più o meno, un taglio. Il risultato era spesso, come umanamente accettabile, sciatto. Non a caso, le sale giochi spuntavano come funghi lungo le strade delle città.
Fedeweb A questa "regola", andava contro l'FM Towns Marty. Molti i Porting quasi 1:1, che allora (come oggi) facevano gridare all'"Arcade Perfect". Fra i tanti porting degni di citazione, va annoverato anche Chase H.Q. Chase H.Q. è il classico titolo Arcade, figlio della stirpe inaugurata da Out Run, dal quale riprende grafica, stile di guida e parte della giocabilità. Ma entriamo nello specifico. ![]() IL GIOCO Chase H.Q., come anticipato, è il classico gioco di guida Arcade, ambientato lungo le strade "americane", dotato di grafica e giocabilità da Sala. La Taito, per non cadere nel rischio "cover", creò qualcosa di diverso, sfruttando la bontà della modalità alla "Out Run" ed aggiungendovi il fattore "inseguimento". Prendete due investigatori "schisci" alla Miami Vice (sono loro, uno biondo ed uno di colore, stile inconfondibile), dotateli di una macchina turbo e truzza al punto giusto, aggiungete un criminale da inseguire nel traffico ed infine dategli la possibilità di arrestarlo tramite una festosa serie di tamponamenti a 300 km/h. Acido al punto giusto e pure il sogno di molti automobilisti che percorrono ogni giorno la A4 Brescia-Milano, alle prese con fenomeni alla Schumacher. ![]() GAMEPLAY Come detto sopra, il gioco è semplicissimo. Tutto parte con una comunicazione attraverso il computer di bordo del nostro bolide, il "TAITO Monitoring System SP-OIA". La centrale della "Chase Special Investigation" ci indicherà che sulla nostra strada vi è una macchina sospetta, visualizzandola sul nostro schermo a cruscotto. I bolidi da inseguire saranno auto sportive via via più potenti; riconoscibili a colpo d'occhio la Porsche e la Lamborghini. Ed ora...Pronti via, all'inseguimento! Lo stile di guida è, come anticipato, di derivazione "Out Run", con il classico cambio a 2 marce "Low" e "High". In più, a nostra disposizione, un numero limitato (da gestire con cura) di Turbo, in grado di far schizzare il nostro mezzo per 5 secondi oltre il muro dei 400 Km/h!! Un indicatore, sempre presente, segnalerà la distanza che ci divide dal delinquente ed in prossimità dello stesso (su segalazione della nostra assistente) verranno azionate sirena e lampeggiante, dando il via all'inseguimento vero e proprio. Il mezzo avversario, una volta in vista, sarà indicato da una freccia, per essere facilmente indentificabile in mezzo al traffico (vd. screenshots). Qui comincerà la nostra "battaglia" a suon di tamponamenti. La macchina inseguita avrà una "forza" indicata da una barra. Dopo numerose collisioni, seguite da pezzi di carrozzeria volanti (per l'epoca, fantastici!), vedremo spuntare le fiamme dal retro del veicolo del pirata, il quale, da lì a poco, sarà costretto a fermarsi con conseguente arresto. Ma la vita del poliziotto di strada non si ferma mai, ed è così che la centrale ci affiderà un altro inseguimento, via via sempre più impegnativo, per un totale di 5 livelli. ![]() COMPARTO TECNICO La grafica è ottima, fluida e decisamente veloce, caratterizzata da colori vivi e sprites ben delineati. La giocabilità è quasi perfetta, grazie ad un efficiente controllo, a differenza di molti porting alla Out Run (vedi lo stesso Turbo Out Run per Marty, di cui parlerò a breve). Il "quasi" è causato dal "cambio", il quale è gestito dal d-pad, che permette di passare da "low" ad "high" schiacciando la freccia direzionale verso il basso. Spesso, nelle fasi concitate del gioco, inserirete la marcia "low" per sbaglio. Purtroppo non c'è possibilità di configurare i comandi. Nota di merito però, nelle opzioni, per quanto riguarda la scelta del "Devide input" che mette a disposizione la facoltà di optare per lo stick analogico, perfetto per un gioco che in sala sfrutta il volante. Il sonoro è adeguato e preciso, supportato da un'ottima colonna sonora e da perfette voci campionate. I commenti sembrano diversi dalla versione Arcade, mancando dello stesso entusiasmo nelle fasi concitate del tamponamento. Chase H.Q. per Marty è un porting praticamente perfetto (anche se, ad onor del vero, dovrei ricontrollare in modo preciso la versione da bar). Ciò che più conta è la percezione di non sentire la differenza con l'originale, al di là dei piccoli particolari. Unico limite delle conversioni di questo genere, come ovvio, l'utilizzo del Pad. Coin Op
Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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