Username
Password
Remember me
Vectrex
10/06/2008
Genere : Arcade
Anno di uscita : 1997
Mese : N/A
Software House : Homebrew
Distribuito da : Homebrew

Moon Lander
Review By
Fedeweb
Moon Lander è un gioco semplice, di quelli che hanno poco da mostrare, ma molto da dire.
Il tutto si basa su semplici vettori, i quali ricostruiscono possibili suoli lunari ed una navicella alle prese con allunaggi dalla difficoltà crescente.
Concetto elementare = Successo garantito! Ma entriamo nel vivo del gioco.
Alla guida della nostra navetta spaziale dovremo, di volta in volta, atterrare su lune dalla conformazione sempre più complessa.
I comandi a nostra disposizione sono 3. I tasti 1 e 2 regolano la direzione della navetta, mentre il tasto 4 gestisce il propulsore. Col tasto 3 potremo mettere in pausa, rilassandoci un po'.
Una volta presa confidenza con i comandi di bordo, non ci resta che affrontare il gioco seriamente.

4...
3...
2...
1...
Ready to Land!!

La nostra navicella cadrà dall'alto con velocità tale da schiantarsi al suolo nel giro di pochi secondi, toccherà a noi gestire il propulsore per rallentarne la caduta, virare per correggerne la traiettoria di atterraggio verso i punti stabiliti (fissi per ogni luna), contrastare il vento solare che ci sposterà, correggerre l'assetto in posizione orizzontale senza esaurire l'energia del propulsore e finalmente, una volta che il nostro operatore ci darà l"OK!", atterrare.
La percezione del giusto assetto infatti non spetterà ad una nostra valutazione, ma sarà determinato da un piccolo segnale, per l'appunto la scritta "OK!", che apparirà di fianco alla nostra navicella (peraltro rendendo alla grande l'idea dell'aiuto pilota che conferma il raggiunto assetto per l'allunaggio).

In gioco, come accennato, ci saranno 4 fattori. Zone di allunaggio, energia del propulsore, vento solare e gravità.
Le zone di allunaggio saranno connotate dal conformazione pianeggiante del terreno e da un numerino sottostante allo stesso. Il numerino sarà affiancato da una X, che altro non è che un fattore di moltiplicazione del bonus: 1X, 2X, 3X e 5X. Il bonus verrà calcolato in base all'energia consumata per atterrare: Meno tempo = meno utilizzo del propulsore = più punti. Scegliendo le zone di atterraggio più ostiche, il fattore di moltiplicazione salirà, aumentando il nostro punteggio finale.
Di luna in luna ci troveremo a contrastare diverse tipologie di vento solare e gravità, oltre a zone di allunaggio sempre più "cattive". Il vento spesso ci spingerà con forza, obbligandoci a correggere l'assetto diverse volte al fine di ricevere l'agognato "OK!" dal nostro co-pilota. Ed ancora avremo da lottare anche dopo l'"OK!" che segnala solo il raggiunto assetto prima di toccare terra (oppss Luna!). La gravità, se nei primi livelli ci porterà con forza più o meno costante verso il basso, nei livelli successivi potrà essere fortissima, oppure inversa (allontanando la navetta dal terreno!). Il tutto in un gioco di precisione in cui la gestione delle traiettorie ed il giusto utilizzo del propulsore la faranno da padrone. Ultimo fattore, ancora non citato, arrivando avanti sarà possibile incontrare dei "satelliti killer" che gireranno in zona atterraggio al fine di complicarci (come se non bastasse tutto il resto) il lavoro.

Unico fine: il PUNTEGGIO!
Moon Lander è grandioso per il suo fattore sfida, davvero impegnativo. Rimanere incollati sarà semplice, staccarsi difficile. Per la serie "ancora una volta e spengo!". Il tutto alla ricerca del nuovo Record, rischiando gli atterraggi più difficili, memorizzando la spinta del vento solare, allenando la precisione delle dita sui tasti.

Tecnicamente il gioco offre una grafica semplice e funzionale, perfetta per ciò che si vuole ottenere. Ricordiamoci che si sta parlando di un titolo HomeBrew (fatto in casa) e non di una produzione di serie. Proprio per questo, probabilmente, l'audio è stato poco curato (praticamente assente). Ma poco ci importa, il gioco gira già alla grande così com'è.
Nota di merito ai controlli, davvero impeccabili. Il controller del Vectrex si comporta a meraviglia, regalando un feeling unico.
Pro
  • Fattore sfida elevatissimo
  • Giocabilità di altri tempi
  • Contro
  • Audio inesistente
  • Causa assuefazione!
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    N/A
    No
    No
    Un gioco da prendere come viene. Fantastico nella sua essenzialità!
    Una volta iniziato, sarà difficile staccarsene, il classico ritorno alla giocabilità degli anni 80, SEMPLICEMENTE IMPAGABILE!

    ------------------------------------------------

    Trova Moon Lander su EBAY

    Commenti (6)
    Si si, mea culpa che non ho citato Lunar Lander, dando per scontata la derivazione. Mai dare per scontate le cose, errore mio
     By Fedeweb - 11-Jun-2008 21:06
    le origini
    Moon Lander è un porting di un gioco Atari del 1979 chiamato Lunar Lander, vettoriale bianco e nero con comandi analogici. Stupefacente per l'epoca e capisco perché Fedeweb lo reputi essenziale. Lo spazio è tiranno altrimenti ci sarebbe molto da dire :)
     By vernimark - 11-Jun-2008 03:06
    Questo gioco spacca. Mi ricordo di averci passato ore e ore su. Quando l'idea è vincente bastano quattro pixel. chapeu
     By mindthegap - 11-Jun-2008 01:06
    Grazie King ! e Alex, ottimi ricordi da VGH! :-)
     By Fedeweb - 10-Jun-2008 22:06
    Tasso di assuefazione mostruoso, l'ho provato sulla mia pelle... :D
     By Alex2 - 10-Jun-2008 22:06
    Vedi tutti (6)
    Screenshots
    Cover del gioco
    Cover del gioco

    Title
    Title

    Main
    Main

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
    7.5
    N/A
    9
    9
    9
     
    Voto
    8.5