![]() PANASONIC 3DO
30/05/2008
Genere : Laser Game
Anno di uscita : 1994 Mese : N/A
Software House : Namco
Distribuito da : Namco Starblade Review By
Quando ancora la grafica era "grezza", i Laser Game erano in grado di impressionare anche il più esperto dei videogamers.
Fedeweb Starblade emergeva prepotentemente nelle sale giochi, riempiendo di gioia gl'occhi di ogni sano appassionato di saghe e guerre spaziali. L'opera di casa Namco era la risposta videoludica di ciò che i film come Star Wars erano per il cinema. Poesia futuristica ambientata in un mondo poligonale, fatto di flotte spaziali in guerra e colpi di laser. Il tutto su di un cabinato da applausi, fornito di ogni ritrovato tecnologico e pronto per gettarci nel vivo della battaglia. Starblade era il classico gioco Arcade, di quelli che vivi sapendo che solo in sala giochi lo potrai giocare. Ma un giorno, qualcuno decise che il mercato era maturo per i lettori Cd, investendo su console all'avanguardia e pronte per sfoggiare ciò che solo i Laser Disc potevano fare. Fu così che Sega Cd, 3DO (1994) e Playstation (1996), ebbero la loro conversione del gioiellino di casa Namco. La versione qui testata è quella 3DO, la prima davvero fedele all'originale e la prima a sfoggiare una modalità potenziata con Textures. GRAFICA E GAMEPLAY Starblade si presenta come una ricostruzione imponente di diverse battaglie spaziali, ricalcando, per molti versi, le epiche vicende narrate in Star Wars. La grafica mostra astronavi ed oggetti completamente poligonali; i modelli sono tutti "Flat Shading", ossia privi di textures. L'impatto, nonostante questa "piattezza", è comunque incredibile, ricostruendo ed immergendo il giocatore in un ambiente, per quanto virtuale, verosimilmente credibile. Ogni amante dello spazio affollato, immaginato dalla mente geniale di George Lucas, rimarrà completamente ammaliato da cotanta resa estetica. E' potenza pura. E' guerra spaziale vera. Saremo trasportati, letteralmente, dal susseguirsi delle scene, facendo passare in secondo piano la scarsa interattività tipica dei laser games. La nostra unica preoccupazione sarà quella di colpire i caccia nemici e gli obiettivi, composti da grosse navi spaziali, strutture o asteroidi, in precisi punti evidenziati da bersagli lampeggianti. Un po' come Luke Skywalker sul Millenium Falcon alle prese con i Tie Fighters, saremo al comando del solo cannone laser. Il tutto in un incedere sempre più incalzante, a tratti, peraltro, davvero ostico. Se, ai giorni d'oggi, un gioco progammato in questo stile risulterebbe completamente riduttivo, all'epoca il tutto filava che era un piacere. Lo spazio aperto ripagava con gli interessi la scarsa interattività, mentre l'impegno richiesto dai numerosi nemici, faceva passare in secondo piano una certa ripetitività. Il 3DO, forte della sua potenza, rispecchia in modo abbastanza fedele le doti dell'Arcade, seppur con qualche ragionevole limite, regalando, come anticipato, anche una versione Enhanced, completa di Textures. Personalmente consiglio, almeno in prima battuta, il vecchio stile "nudo e crudo". Sul fronte controlli, il pad di casa Panasonic si comporta discretamente, dimostrandosi, a tratti, unico limite alla perfezione di un titolo epico. Purtroppo, in questi giochi, un controller analogico sarebbe l'ideale. Un cenno lo merita anche l'ottimo sonoro, con voci, effetti ed esplosioni degni delle migliori produzioni cinematografiche, in grado di coinvolgere ancor di più il giocatore. Ovviamente non si poteva pretendere la resa dell'Arcade, dotato di un effetto surround fornito da 4 speakers davvero inarrivabile. Così come l'effetto Rumble della postazione da sala, in grado di scuotere il giocatore ad ogni sussulto e colpo. Altri tempi. Ma non si può aver tutto! L'originale da sala Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Us No No MISSION ACCOMPLISHED ------------------------------------------------
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