![]() Super Nintendo
06/05/2008
Genere : Platform
Anno di uscita : 1994 Mese : N/A
Software House : TNN
Distribuito da : N/A Umihara Kawase Review By
Rispetto alla quasi totalità dei platform usciti per Super Famicom, Umihara Kawase prende una strada decisamente diversa. Primo elemento che balza all’occhio è la grafica. Spartana, austera, a tratti addirittura scialba. Sfondi costituiti da immagini statiche, piattaforme caratterizzate da un monocromatismo esasperante, o nel migliore dei casi da una colorazione a scacchiera. Diciamo la verità: gli sviluppatori, in questo senso, avrebbero potuto fare di meglio. Si salva soltanto il design del personaggio principale e dei nemici, questi ultimi realizzati con buona cura ed una discreta dose di inventiva. Nonostante tutto, pur nella sua terribile ripetitività, lo stile frugale delle ambientazioni non si ripercuote troppo su un gameplay solido e ricco di spunti interessanti. Abbiamo già accennato al fatto che il platform in oggetto sia per certi versi anomalo. Ebbene, nella fisionomia dei livelli ciò si traduce in primo luogo in una progressione ascendente, la quale si contrappone alle usuali meccaniche dello scrolling orizzontale, peculiarità di larga parte degli action game per Super Famicom. Se da un lato una scelta di questo tipo propende in minor misura verso una strutturale velocità dell’azione, dall’altro porta a privilegiare una componente strategica più accentuata. Ciò risulta a maggior ragione vero se si considerano altri elementi di un sistema di gioco che presenta buone dosi di innovazione, a partire dalle dinamiche più elementari. Lo spostamento da una piattaforma all’altra può infatti avvenire mediante l’utilizzo di una lenza, alla cui estremità è fissato un amo, il quale può ancorarsi agli appigli offerti dall’ambientazione. Dondolandosi avanti e indietro è poi possibile, grazie all’elasticità del filo, acquisire slancio e raggiungere zone altrimenti inaccessibili. In un primo tempo, qualcuno potrebbe pensare che un’idea di questo tipo nasconda reminiscenze legate ad un classico del passato (alludo a Bionic Commando). A onor del vero, pur essendo possibile un’influenza del titolo Capcom sul più recente platform TNN, non si deve sminuire la novità apportata da Umihara Kawase: la lenza a vostra disposizione nel gioco qui in esame risulta estremamente più versatile, e il suo utilizzo innerva l’intero gameplay. Potrete ad esempio allungare od accorciare il filo al fine di avvicinarvi o allontanarvi da un determinato punto, oppure utilizzarlo per colpire i nemici che si pongono sulla vostra strada. Inutile dire che, dopo pochi livelli, le cose si complicano, costringendovi a funambolismi che richiedono una perfetta padronanza del sistema di controllo e della meccanica di gioco. Giunti a questo punto, ritengo sia doveroso spendere altre due parole riguardo il design dei nemici, in tema rispetto alla generale ambientazione marina: avrete a che fare con creature di ogni tipo, dai pesci rossi alle lumache di mare, sino ad arrivare alle balene. Gli sprites sono di ottima fattura: forme morbide e scelte cromatiche azzeccate. Purtroppo, si stabilisce uno stacco tra fondali e figure in primo piano, una sorta di gradino che impedisce la coesione tra elementi e rende frammentario il delinearsi di spazi ed oggetti. Ed è un vero peccato perché, da tutti gli altri punti di vista, Umihara Kawase ha le caratteristiche per imporsi quale pietra miliare: oltre al gameplay molto ispirato, da segnalare il sonoro gradevole ed una longevità sopra la media. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, il gioco si distingue grazie al susseguirsi non lineare dei livelli: in alcuni stage c’è più di un portale che conduce a nuove ambientazioni, e sono dunque possibili diversi percorsi. Tale scelta innovativa aumenta notevolmente il fattore rigiocabilità.
kienzan Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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