![]() Super Nintendo
04/05/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1995 Mese : N/A
Software House : Polestar
Distribuito da : Pack-In-Video Magical Pop'n Review By
Fino a qualche anno fa, Magical Pop’n era pressoché sconosciuto in Europa, come del resto molti altri platform eccezionali, ad esclusivo appannaggio dei possessori giapponesi di un Super Famicom. Con il tempo, la situazione è in parte cambiata, e il titolo Polestar ha acquisito una certa notorietà, se non presso il grande pubblico, almeno nella cerchia degli adepti al collezionismo di giochi esotici per il 16-bit Nintendo. Il platform in questione si segnala tra l’altro per la propria scarsissima reperibilità, e per un prezzo che, pur non essendo spropositato, si attesta su cifre considerevoli. Avvicinandoci al cuore del nostro discorso, passiamo ora a considerare il gameplay vero e proprio. Di primo acchito, Magical Pop’n mi parve poco più che semplice accademismo: meccanica tradizionale, grafica pulita e null’altro di rilevante. Bastarono pochi istanti per far vacillare la mia prima impressione. Quegli strati parallattici erano troppi, troppo fluidi e naturali nel loro scrolling. E gli effetti di luce ed ombra magnifici, così come i lampi che schiarivano un poco il paesaggio intravvisto in lontananza. L’azione, elementare nelle primissime fasi, andava intricandosi ed empiendosi di una mirabile consapevolezza. Magical Pop’n costituisce una delle vette più elevate raggiunte dal platform game sulla console Nintendo, proprio per la sua capacità di intridere di nuova luce meccaniche antiche quanto il videogioco, e forse anche più. Sorprendente e di prim’ordine, tanto da balzare subito all’occhio anche al giocatore occasionale, risulta il grado di padronanza espressiva mostrato da sviluppatori non così esperti. L’azione ha un proprio ritmo, una propria coerenza interna, tanto che ogni movimento pare studiato e calibrato, ogni passaggio parte di un progetto d’ampio respiro che rende l’intero gioco dispiegarsi unitario d’un senso, più che susseguirsi d’elementi prettamente ludici e risolvibili in una sorta di contorsionismo del polpastrello. La giocabilità, pur tradizionale nelle fondamenta, si segnala per alcune ottime trovate, che conferiscono all’opera una portata concettuale superiore alla media. Innanzitutto, da rilevare la genialità del sistema di gestione della magia. La protagonista, oltre alla spada, dispone sin dall’inizio del potere di lanciare sfere energetiche contro i nemici. Ogni volta che utilizza questa capacità, perde dei magic point, i quali si possono recuperare raccogliendo le stelline di cui i livelli sono disseminati. Con l’avanzamento delle fasi di gioco, le possibilità di azione della giovane strega si amplieranno. Per esempio, essa potrà lanciare particolari bombe, non solo in grado di eliminare nemici, ma anche di distruggere pareti, permettendo così di raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Tale elemento si integra in una concezione globale di interattività estesa all’architettura del livello, constante di una serie di elementi, nascosti o manifesti, di cui il giocatore deve servirsi a proprio vantaggio. Altro caso esemplare di intima adesione tra agire del personaggio e dispiegarsi dell’ambiente è quello del raggio ghiacciante, in grado di gelare le fiamme, le quali possono essere usate in seguito come piattaforme su cui saltare.
kienzan Coronamento dell’enorme costruzione platformista di Polestar è una grafica eccezionale che, soprattutto negli ultimi stage, si attesta su livelli di cura del dettaglio assolutamente insuperati per quanto riguarda le produzioni a 16-bit. Se nelle prime fasi notiamo un gusto spiccato per il tocco di classe, che mai cade nel barocchismo e nell’esagerazione, negli ambienti più avanzati si denota una mirabile armonia stilistica, che vede una miriade di tinte articolarsi in un affresco scenograficamente ineccepibile. Potrei ora parlarvi nel dettaglio della meravigliosa caratterizzazione dei nemici e dei boss di fine livello. Oppure dell’intelligenza di un sistema di controllo sempre calibrato in modo perfetto. O, ancora, di svariati altri particolari degni di menzione quando si parla di questo capolavoro. Invece, vi consiglio solo di procurarvi, in un modo o nell’altro, Magical Pop’n, poiché in questo caso un solo istante di gioco vale più di mille parole. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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