![]() PC Engine CD
12/04/2008
Genere : Shooter
Anno di uscita : 1992 Mese : N/A
Software House : Hudson Soft
Distribuito da : N/A Star Parodier Review By
Quando, nel 1992, Star Parodier fece la sua comparsa sulla piccola console di casa Nec, l’idea di manipolare l’ossatura ludica dello shoot’em up tradizionale, sino ad ottenerne una bernesca perifrasi, era già ben presente agli sviluppatori di mezzo mondo. Twinbee e Parodius, con la loro spiccata vena satirica, avevano calcato le scene negli anni precedenti, e continuavano a riscuotere grande successo, anche grazie a ripetute conversioni per il mercato dell’intrattenimento domestico. Il titolo Hudson Soft riesce comunque ad imporsi all’attenzione come prodotto del tutto originale, per merito di un registro espressivo notevolmente ampliato, che fa della citazione uno dei capisaldi dell’intera fraseologia visiva e cognitiva. Particolare rilievo assume, a mio avviso, la scelta di introdurre un Pc Engine (prima versione) come navicella utilizzabile da parte del giocatore. Potrebbe sembrare un dettaglio di scarsa importanza, mentre in realtà sancisce l’imporsi di un elemento metalinguistico la cui consistenza è ben superiore rispetto alla semplicità di un parodiare non ancora del tutto consapevole. L’ironia espressa nella strutturazione di un’esperienza di gioco che vi consente di abbattere i nemici mediante il lancio di Cd-Rom da parte del vostro mezzo, e che contempla la possibilità di raccogliere Hucard al fine di aumentare la vostra potenza di fuoco, costituisce un unicum nella storia dei videogiochi. L’idea non avrà infatti seguito, e sarà necessario aspettare ben 9 anni per vederla genialmente riproposta, seppur in modalità piuttosto diverse, all’interno di un titolo parimenti sorprendente, quel Segagaga per Dreamcast che non fallì nel suo intento di deliziare l’utenza mediante uno stile per certi versi impareggiabile. Astenendomi da ulteriori voli pindarici, cercherò ora di entrare nel merito, fornendo alcune informazioni in più riguardo al gioco in questione.
kienzan Star Parodier si segnala innanzitutto per le parvenze fastose, che superano in originalità e dettaglio persino l’eccellente cosmesi degli illustri precursori ideologici. Gli sprites sono caratterizzati da forme levigate e piacevoli alla vista, mentre gli sfondi, distinti da un’architettura sistematicamente rotondeggiante, costituiscono l’ideale cornice per la concitata azione di gioco. Il gameplay non si discosta più di tanto dagli standard di un genere che ha fatto della deflagrante e indiscriminata distruzione il proprio tratto distintivo. D’altra parte, questo carattere è qui fortemente mitigato da una fisionomia molto più ariosa e spensierata, da un’ingenuità fanciullesca che deborda dalla coreografia pervadendo la solida struttura di base. Da sottolineare anche gli ottimi livelli raggiunti da un sistema di controllo che permette una manovrabilità della navicella pressoché ineccepibile. L’unica nota stonata (sempre che la consideriate tale) è costituita da un livello di sfida che non raggiunge i picchi a cui i grandi shooters per la console Nec ci hanno abituati. Questo aspetto permette di gustare appieno ogni particolare e ogni istante di gioco, senza i consueti patemi legati al continuo rischio di venir eliminati e dover ricominciare tutto da capo. Per converso, potrebbe impedire ai giocatori più navigati di mettersi alla prova in modo seriamente stimolante. Poco male, considerando che, come già detto, i titoli volti all’appagamento delle inclinazioni autolesioniste, tipiche di questa aristocrazia videoludica, sono presenti in gran quantità (e qualità), per quanto concerne la softeca Pc Engine. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cd
NTSC Jap No No ------------------------------------------------
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