![]() Xbox360 & PC
03/04/2008
Genere : First Person Shooter
Anno di uscita : 2007 Mese : N/A
Software House : Irrational Games
Distribuito da : 2k Games Bioshock Review By
E' il 1959 e tutto comincia con il vostro aereo che precipita nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico.
reno Aprite gli occhi, e su di voi c'è soltanto acqua. Nuotate e arrivate in superficie, dove notate la carena dell'aereo in mezzo alla fiamme che sta precipitando. Qualcosa vi colpisce: un faro. Vi ci dirigete. Salite le scale ed entrate nell'immenso portone. All'interno scendete delle scale, decorate con tendaggi dalle poco convincenti scritte. Una batisfera vi attende nei meandri del faro. Ci salite dubbiosi, e questa parte. Vi mostra meraviglie: grattacieli, insegne luminose. Una città è sommersa sotto l'oceano. Intanto la voce di Ryan (fondatore della città) vi narra della sua fondazione. Comincia così la vostra avventura a Rapture, sul fondo del mare, e in Bioshock, meraviglioso e stupefacente sparatutto in prima persona. Fin dall'inizio del gioco la difficoltà nell'apprendere i comandi è bassa, e imparerete subito a compiere ogni tipo d'azione, anche grazie ad Atlas, vostra guida per buona parte del gioco (cosa o chi è lo lascio scoprire a voi). La prima cosa che colpisce, oltre ai fantastici effetti di luce, è l'atmosfera: questa è così ben realizzata, che rievoca alla perfezione gli anni '50, completi di architetture d'epoca, arredi, disegni e cartellonistica. La finzione videoludica ci fa capire che la città, fondata agli inizi degli anni '50, ha seguito un'evoluzione diversa rispetto alla convezionale, facendo sì che si sia sviluppato una sorta di universo parallelo. In questa città infatti, non si trovano normali essere umani, ma dei ricombinanti, ovvero essere umani geneticamente modificati. Questo è accaduto poiché l'ADAM, una sostanza che rende forti (leggi: invincibili) ma folli, è ormai diventata rarissima, e per dominare sugli altri è necessario avere poteri che solo i plasmidi (interventi genetici che danno determinate abilità) possono dare. Vi troverete dunque in una realtà paradossale, dove sopravvivere è l'unico desiderio degli (ormai) inumani esseri che vivono giù nell'oceano, difendendovi con armi e poteri particolari (lanciare fulmini dalle mani per esempio. Allettante eh?). Come se non bastasse, non è sufficiente sopravvivere e riuscire ad uscire da questo Inferno sotto altra forma, ma dovrete anche terminare i cosidetti Big Daddy: enormi creature simili a deformi sommozzatori che difendono piccole e (solo dall'aspetto) innocue bimbette con angelica voce. Queste piccole creaturine vi daranno la possibilità di ottenere Adam (per potenziarvi) se uccise, oppure di [...] se salvate. (Questo [...] sta a voi scoprirlo). Oltre a questi, moltissimi altri personaggi faranno da contorno e sfondo al tutto, così da riempire ogni minimo buco, creando una vera e propria città, quale Rapture è. Tecnicamente è un gioco perfetto, poiché sfrutta al massimo l'hardware disponibile, riuscendo a immergere il giocatore completamente in questo meraviglioso mondo. Anche il suono è azzeccatissimo, con musiche pre-esistenti e originali partiture che suoneranno sempre e solo nei momenti più adatti. Nel caso stiate giocando a Bioshock con accanto qualcuno, questi non riuscirà a staccare gli occhi dallo schermo, volendo sapere sempre più approfonditamente come proseguirà la storia. Il gioco è infatti realizzato come un film, proponendo una vasta gamma di emozioni, riuscendo ad appassionare tutti. Anche se forse non è un gioco per tutti, è il gioco adatto a chiunque cerchi una buona e grossa dose d'innovazione e divertimento. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD9 (Dual Layer)
N/A No No Per i possessori di Xbox 360 questo problema per fortuna non si pone, regalando emozioni senza limiti, seppur con alcuni compromessi grafici rispetto alla controparte PC di fascia alta ------------------------------------------------
|



