![]() Msx
16/03/2008
Genere : Shooter
Anno di uscita : 2008 Mese : N/A
Software House : TNI/RenovatiO
Distribuito da : Sunrise Manbow 2 Review By
PREMESSA
Journey Nell’anno di grazia 1989, la Konami, mitica software house di Kobe, nonché punta di diamante dei soft producer MSX (quello tra MSX e Konami fu un sodalizio paragonabile al binomio Pc-Engine/Hudson Soft) regalò ai fan MSX un fantastico (e oggi anche piuttosto ricercato) shooter game: Space Manbow. Oggi, nel 2008, arriva Manbow2! Ma quindi?....Konami, 1989, Space Manbow…2008 Manbow2…uuuaaaaahhhhh..NO! FERMI! Non è come state pensando! La Konami, nel 2008 non si è certo rimessa a produrre soft per l’MSX! Però….Manbow2, creato da Bart Van Velzen e Abi Van Tamelen (TNI/RenovatiO) due baldi ragazzi olandesi, è di fatto, il seguito (anche se assolutamente NON ufficiale) di Space Manbow! STORIA Manbow2 è ambientato esattamente dopo la conclusione del primo capitolo, quindi nella data stellare 189. Kliever, pilota della navetta (che voi comandate), dopo aver distrutto Manbow (almeno così crede…), si dirige, ormai esausto, verso casa… Improvvisamente un’energia misteriosa colpisce l’enorme nave Manbow rigenerandola completamente e donandogli nuova forza, rendendola ancora più agguerrita e potente di prima! Ignaro di tutto Kliever, avvicinandosi all’atmosfera del suo pianeta, capta un segnale di pericolo: un’enorme quantità di energia sta per colpire il suo pianeta. Immediatamente Kliever apre un canale di comunicazione con pianeta. La sua chiamata viene raccolta proprio da Kliever Jr. (suo figlio!) il quale, messo al corrente dal padre del pericolo imminente, non perde un solo istante, corre verso una navetta per dirigersi verso lo spazio. Non c’è più tempo, e questo Kliever lo sa bene. L’unica cosa che può fare è prendere una decisione eroica, estrema e dolorosa… Frapporsi tra Manbow e il suo pianeta in modo rallentare l’attacco e regalare qualche secondo in più al figlio per fuggire. Manbow apre il fuoco, e un’enorme quantità di energia distrugge la navetta di Kliever….ma grazie al suo gesto, il figlio riesce a salvarsi. Purtroppo, nulla potrà fare per riportare in vita il padre… se non onorare il suo sacrificio rispedendo all’inferno Manbow! PRESENTAZIONE Creato dal gruppo TNI/RenovatiO e prodotto dalla Sunrise (non quella giapponese) Manbow2 si presenta davvero bene! L’impatto visivo della confezione è quella di un prodotto professionale. Scatola rigida in full color, buon libretto delle istruzioni e…udite udite, gioco su cartuccia da 4Mbit, con tanto di batteria per i salvataggi e dsp audio SCC (Sound Custom Chip) tanto caro proprio alla Konami! Non c’è che dire, la cartuccia ha davvero un gran fascino! Etichetta colorata e logo MSX in bassorilievo su retro! Io sarei già a posto così!.. ;-)) IL GIOCO Strutturato come un classico shooter orizzontale (ma ci sono anche livelli in verticale, come lo stage 2), Manbow2 ci offre una buona grafica (anche se inferiore al classico Konami), musiche un po’ sottotono, ma una grandissima giocabilità, condita da un A.I. davvero buona. I pattern dei nemici sono piuttosto fantasiosi e “bastardi”, tanto che non sempre è impresa facile “pulire” lo schermo. Abbastanza originale anche l’inizio del primo stage, dove dovremo evitare dei meteoriti che ci arriveranno addosso da dietro, e non sarà semplicissimo, anche perché inizialmente la velocità della nostra navetta sarà paragonabile a quella di una lumaca incollata a terra col mastice! Fortunatamente raccogliendo le apposite capsule rilasciate dai nemici distrutti, potremo incrementare sia la velocità della navetta, che la potenza di fuoco (capsule rosse). Per aumentare l’arsenale a nostra disposizione, dovremo però raccogliere le capsule blu, e se ne raccoglieremo a sufficienza, all’inizio di un nuovo stage, saremo ricompensati con un’arma aggiuntiva da scegliere da una lista. L’ arma non sarà immediatamente disponibile, ma andrà anch’essa raccolta durante lo stage, sempre tramite delle apposite capsule (per esempio, per i missili, capsula “M”, per l’Option-Pod “O” e via così…). Sempre alla fine di ogni livello, e sempre dopo aver raccolto un numero sufficiente di capsule, potremo scegliere se incrementare le vite a disposizione, o i “continue” che inizialmente saranno zero. Grazie alla batteria inclusa nella cartuccia, al termine di ogni partita, i nostri progressi (in termini di armi acquistate e non di stage raggiunto, perché si partirà sempre dal primo) verranno salvati. E’ interessante notare che partendo dal primo stage ma con un arsenale bello pompato, il livello di “bastardaggine” nei nemici, aumenta in modo esponenziale, mantenendo quindi sempre bilanciato il livello di sfida. Curiosissima, invece, la totale assenza di qualsiasi forma di punteggio. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
PAL No No Sognare non costa nulla… |





