![]() Super Nintendo
16/03/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 1994 Mese : N/A
Software House : Enix
Distribuito da : N/A Nangoku Shounen Papuwa Kun Review By
Con Nangoku Shounen Papuwa Kun, prosegue il nostro viaggio alla scoperta di quei giochi per Super Famicom che mai furono localizzati per il mercato occidentale. Il fatto che il titolo in questione sia prodotto da Enix è già in grado di suscitare il nostro interesse. Per chi non ne fosse a conoscenza, la software house di Dragon Quest curò, sul 16 bit Nintendo, capolavori del calibro di Soul Blazer, Actraisers e Hamelin No Violin Hiki. Anche in questo caso gli sviluppatori non si smentiscono, dando vita ad un action game dalle ottime qualità. Tratto da un anime, anch’esso mai uscito dal territorio giapponese, il gioco incrocia elementi della classica videologia platform ad altri tipici degli rpg. In particolare, il personaggio da noi controllato è contraddistinto da un punteggio esperienza che, con il progredire dell’avventura, permetterà di aumentare il livello massimo della sua energia. Ampi dialoghi, purtroppo incomprensibili per noi occidentali, fanno da contorno. Sembra che l’intreccio sia caratterizzato da una spiccata ironia, ed è un vero peccato che la barriera linguistica ci precluda la possibilità di gustare appieno l’atmosfera di gioco, infarcita probabilmente di riferimenti alla controparte animata. Malgrado ciò, il titolo Enix rimane del tutto godibile, e riesce a regalare diverse ore di divertimento grazie all’utilizzo intelligente e mai banale di meccaniche collaudate. A livello tecnico, da rilevare scelte estetiche improntate ad un impiego spregiudicato di colorazioni vivaci, con grande varietà nella caratterizzazione degli sfondi. Il brillante uso del parallasse si accompagna alla presenza di giochi di luce in grado di deliziare l’utente più pretenzioso. Anche i personaggi si distinguono per lo stile raffinato, sebbene una certa semplicità li limiti, anche spazialmente, rispetto all’imponenza delle ambientazioni. Gli 8 mondi in cui si articola l’avventura non sono forse tantissimi, ma la grande cura e la notevole diversificazione attenuano in parte questo difetto, rendendo l’esperienza di gioco molto intensa, seppur breve. Si passa da contesti naturalistici (veramente bellissimi in questo caso gli sfondi), ad altri prevalentemente antropici, con particolare interesse per la tradizione architettonica e iconografica della terra del sol levante. A tutto ciò si aggiunga un gameplay molto solido, che si distingue per una notevole dinamicità e tendenza all’azione. Gli avversari vi si pareranno davanti in modo piuttosto insistente, e dovrete affrontarli sferrando calci e pugni in rapida sequenza. La meccanica immediata non diventa comunque mai banale, e vi occorrerà un buon tempismo, oltre a una certa confidenza con il sistema di controllo, per districarvi con successo anche nelle situazioni più complicate.
kienzan Come accennato in precedenza, il principale difetto del titolo in questione è da ricercare in una longevità piuttosto limitata. Nonostante i mondi siano composti da più livelli, non vi sarà difficile portare a termine il gioco in poche ore. A mio avviso, non si tratta di un problema in grado di vanificare l’ottimo lavoro portato avanti da Enix. Nangoku Shounen Papuwa Kun, al contrario, è un ottimo platform, caratterizzato da una struttura vagamente aperta alla commistione tra generi diversi, la quale conferisce una certa originalità ideologica ad un prodotto altrimenti piuttosto ossequioso nei confronti della tradizione a cui si ispira. I piccoli difetti svaniscono di fronte a un’esperienza ludica profonda e diversificata, che vi coinvolgerà sino all’ultimo livello dandovi più di un’emozione. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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