![]() ZX Spectrum
03/03/2008
Genere : Action Strategy
Anno di uscita : 1985 Mese : N/A
Software House : Vortex
Distribuito da : N/A Highway Encounter Review By
1985. Lo sviluppo dei giochi per lo Spectrum 48k, l’home computer dell’inglese Sinclair, è all’apice e la lotta tra le case software house per il controllo del marcato è spietato. Il risultato è la produzione di grandi e indimenticabili giochi, curati sia sotto l’aspetto della grafica sia sotto quello della giocabilità e dell’originalità. Tra questi merita un posto di rilievo Highway Encounter scritto e sviluppato da Costa Panaij per la Vortex, software house inglese già autrice di grandi giochi per lo Spectrum, tra cui Cyclone e Tornado Low Level. Il gioco, che riprende il modello di ambientazione tridimensionale di Knight Lore della Ultimate, contribuisce con forza a rivoluzionare l’interfaccia grafica dei giochi per il computer di casa Sinclair.
ildella La storia In un futuro prossimo la terra è stata invasa dagli alieni che hanno ottenuto il controllo di tutte le vie di comunicazione. Gli esseri umani sono però riusciti a creare una potentissima arma, il Laserton, che può disintegrare l’astronave madre aliena. Il Laserton deve essere quindi portato lungo una delle ultime autostrade rimaste fino alla base aliena dove si innescherà automaticamente distruggendo la forza nemica. Il nostro compito è quindi quello di guidare una catena di cinque Vortons, ovvero dei robot costruiti per scortare il Laserton fino al suo obiettivo, lungo i 32 livelli di questo difficile percorso entro un tempo limite. Il Vorton da noi guidato (il cosiddetto Vorton principale) è l’unico che possiamo controllare mentre gli altri si muovono automaticamente in linea retta, spingendo l’importante arma. Nel momento in cui il Vorton principale viene distrutto viene automaticamente sostituito da uno di quelli di scorta, mentre gli altri continuano a spingere il Laserton. Ciò significa che quando si resta con un solo Vorton non lo si deve solo proteggere ma anche spingere! Il nostro compito è quindi quello di difendere noi stessi, gli altri Vortons di scorta e l’arma dai numerosi ostacoli che si incontrano sul percorso e dagli alieni invasori fino a raggiungere l’obiettivo, la zona 0. Per superare i vari livelli non è sufficiente distruggere i nemici ma è necessario spostare degli oggetti per liberare la strada al convoglio o posizionarli in modo tale da proteggerlo dalle mine in movimento. Il gioco Numerose sono le caratteristiche che fanno di Highway Encounter un gioco divertente e ben riuscito. La grafica, innazitutto, che sotto certi aspetti è addirittura preferibile a quella di Knight Lore o Alien 8. Nota di valore anche il fatto che il gioco prosegue anche “fuori dallo schermo”, permettendoci quindi di andare avanti lungo il percorso lasciando bloccato il convoglio in una posizione sicura, per liberara la strada e tornare poi indietro a recuperarlo. Ottimi i controlli in quanto il Vorton può muoversi in otto direzioni e a due velocità diverse, aumentando di molto la dinamica e la velocità di gioco. L’immaginario futuristico rappresentato deriva evidentemente da quello cinematografico fantascientifico: i Vorton sembrano disegnati sul modello dei Dalek, robot antagonisti del dottor Who nel film Il Dottor Who e i Dalek e di Robby, il mitico droide de Il pianeta proibito, mentre i nemici ricalcano gli alieni de La guerra dei mondi, nella loro forma organica stilizzata ed allungata. Debole è l’aspetto sonoro del gioco, ridotto a soli pochi rumori, mentre manca una musica d’accompagnamento che renderebbe l’atmosfera più suggestiva e intrigante. Il gioco ha creato un culto attorno a sé, anche grazie alle conversioni per Amstrad CPC, Commodore 64 e MSX. Nel 1986 è stato seguito da un secondo capitolo, Alien Highway che mantiene lo stesso motore grafico e le stesse modalità di gioco, mentre nel 2006 ne è stata eseguito un remake per pc che aggiorna la grafica e il sonoro ma ne mantiene intatta la struttura. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cassette
PAL No No |



