![]() Megadrive
24/02/2008
Genere : Fighting
Anno di uscita : 1993 Mese : Gennaio
Software House : Sega - Am7
Distribuito da : Sega Bare Knuckle II (Streets of Rage II) Review By
Adoravo i picchiaduro a scorrimento, suscitavano in me un fascino particolare, le sale giochi ne erano piene e tanti titoli, spesso di buona fattura, invadevano i bar, i capolavori Capcom e tanti cloni di Final Fight…bei tempi! Fare un doppio non significava sfidarsi l’un con l’altro, ma collaborare contro la cpu, percorrere insieme le stesse strade con la medesima missione, in quei pochi minuti di gioco nascevano magicamente nuove amicizie e bastava un gettone per essere arruolati, quante volte si udiva, timidamente: “posso entrare?”.
CapitanOrso Anche Sega decide di mettersi in pista, il suo 16bit deve avere un degno rappresentante della categoria, viene incaricata la squadra Am7 e da qui partirà la saga di Bare Knuckle (Streets of Rage). Dopo un primo episodio da considerare “di prova” eccoci giunti al qui presente secondo capitolo che vede la storia ripetersi nuovamente: il sindacato criminale cala come un’ombra sopra la città e rapisce Adam, uno dei precedenti protagonisti, gli altri due, Axel e Blaze, affiancati da Sammy e Max, dovranno riportare la pace in città e liberare il loro amico dalle grinfie di Mr. X. In questa occasione però Sega fa le cose in grande, tutta la sua esperienza arcade viene riversata in una cartuccia da 16 megabit. Ogni singolo elemento viene assolutamente amplificato: grafica, sonoro, giocabilità, divertimento, ogni fattore viene curato all’inverosimile, i particolari e le migliorie si sprecano. Ogni nemico ha un nome, una foto, una barra di energia personale, i fondali sono ricchi, vari, farciti di parallasse a non finire e dettagliati con precisione così come gli sprite, che siano i nostri quattro eroi od i brutti ceffi di turno la caratterizzazione degli stessi è riuscita e ricercata. L’armonia della colonna sonora stupisce profondamente: il grandissimo Yuzo Koshiro sforna tracce di qualità elevatissima, mai noiose e coinvolgenti, ce n’è per tutti i gusti: lente e melodiche o veloci e frenetiche, non possono non colpire specie se confrontate agli scialbi temi sonori solitamente presenti in questo genere di giochi. Persino le voci digitalizzate, autentica spina nel fianco del Mega Drive riescono a fare la loro bella figura. Con Bare Knuckle II si ebbe un vero e proprio arcade dei tempi nella tv di casa, finalmente Sega riusciva a dare ai suoi utenti quello che aveva sempre promesso e lo faceva, paradossalmente, con un titolo che non avrebbe mai visto luce nelle sale giochi… Una divisa smagliante dunque, che valorizza un videogioco di illimitata sostanza: qua è l’intrattenimento a farla da padrone, il coinvolgimento a regnare supremo, la stessa intatta essenza dell’arcade a spiccare profondamente. Se amate il genere, ed avete la fortuna di aver un amico con i medesimi gusti, sarete schiavi di Streets of Rage 2 a lungo, soprattutto se raccoglierete la sfida della difficoltà “mania”. L’unico neo riscontrabile è forse il settaggio delle difficoltà sino a normal, probabilmente orientate eccessivamente verso il basso, i giocatori smaliziati non avranno problemi a terminarlo già alle prime partite. La parola che forse più si abbina a Bare Knuckle II è proprio divertimento, in singolo e meglio ancora in due, il suo carisma traspare da ogni pixel. Il punto di forza del titolo è forse l’essere autoironico, il non prendersi troppo sul serio, una vera e propria marcia in più latente in altri colleghi famosi, a fianco a grossi energumeni troverete ciccioni dall’alito bollente, oltre a mosse devastanti e spettacolari ci sarà Sammy con la sua gragnola di pugni in testa o scenari sempre vari, metropolitani e non. Su Super Famicom la scelta di beat’em up a scorrimento è indubbiamente più ampia, l’elenco è molto più lungo di quello del Mega Drive e perfino del Neo Geo, ma nessuno di tutti questi riesce in qualche modo ad eguagliare le vette raggiunte dal titolo in questione. Lo giocai per la prima volta appena arrivò qua da noi, nei primi mesi del ’93 e ricordo che lo considerai, ai tempi, il miglior regalo che mamma Sega potesse fare a noi destinatari. In questo caso le differenze tra le versioni si fanno minime, sarà l’hardware di base a causare l’avvio della rispettiva release, in quanto ogni cart contiene le altre due (tipo SNK); nel caso siate dotati di una console modificata fornita di due switch, potrete decidere voi come regolarvi. Ripetitivo ma doveroso segnalare il package nipponico per superiorità indiscutibile. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
NTSC Jap Si No
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