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kienzan
Ecco il resoconto della quarta edizione di Video Games History, evento che, come ormai tradizione, si è svolto presso l'Urban Center di Monza, il 2-3 ottobre.
Buona lettura!

La quarta edizione di Video Games History, evento organizzato dalla nostra community e dedicato al videogioco in ogni sua forma, è giunta al termine. E siamo orgogliosi di poter dire, anche questa volta, che si è trattato di un grande successo. In primo luogo perché, per manifestazioni come la nostra, che nascono dalla passione e non da un impegno di tipo professionale, è già un grande risultato riuscire ad assumere una continuità nel tempo, una cadenza regolare che consenta di portare avanti un progetto di ampio respiro. E, in seconda battuta, per il crescente interesse del pubblico, che quest’anno è accorso ancor più numeroso rispetto al passato. Per molti versi, a nostro parere, quella appena svoltasi è stata l’edizione più riuscita.
La formula di base rimane invariata: un’ampia area museo, con una quantità di pezzi esposti in costante crescita di anno in anno. Trattasi di una visione piuttosto esaustiva sulla storia del videogioco, che comprende quasi tutte le console uscite sul mercato, oltre ad una nutrita rappresentanza di grandi classici del passato, capolavori dimenticati, curiosità inerenti al mondo dell’intrattenimento elettronico. Alle pareti, una selezione di artwork originali che consentono al visitatore di avvicinare l’universo videoludico a quello artistico, in un gioco di contaminazioni che ha l’obiettivo di fornire una prospettiva storica ricca di spunti e sfaccettature interessanti. Tutto questo unito ad un’area free-play sempre più vasta, che permette all’esperienza di farsi interattiva e uscire dalla staticità della tradizionale esposizione.
Ma il Video Games History di quest’anno si è distinto rispetto al passato soprattutto per la capacità di fungere da autentico punto di incontro di tutte le maggiori realtà online impegnate nella salvaguardia della storia del videogioco. Grazie alle collaborazioni di Vintage Games, Arcade Extreme, Arcade Shooting History, Re.Bit, Jagfest, Retrogaming History, Vintage Games, e soprattutto agli stand di tali community e associazioni, abbiamo potuto offrire una gamma di iniziative notevolmente ampliata da ogni punto di vista. L’idea è quella di rendere sempre più il Video Games History un evento aperto a chiunque condivida con noi la passione per il retrogaming, e si impegni con merito e serietà in proposte inerenti alla preservazione del passato del medium. Un grande ritrovo a cui ognuno possa contribuire, con il fine ultimo di mettere insieme la competenza dei più grandi esperti italiani ed offrire al pubblico una manifestazione in continua crescita, sia dal punto di vista della qualità che da quello della quantità.

Il discorso del confronto e del dialogo tra le diverse community trova riscontro anche nel ciclo di conferenze, che ha dato ampio spazio, domenica 3 ottobre, ai rappresentanti dei più noti progetti web italiani del settore: Alessandro Perlini di Cyberludus.com, Giulio Palermo di Retrogamer.it, Fabio D’Anna di Retrogaminghistory.com, Francesco Ugga di Re.Bit, Federico Croci di Tilt.it, Marco Ceccarelli e Lucio Campani di Gamescollection.it. Il dibattito è stato caratterizzato da interventi sui temi più disparati relativi alla storia del videogioco, dagli anni ’70 sino a oggi. Anche in questo caso, la confluenza di interessi diversi, eppure assolutamente compatibili ed anzi complementari, ha consentito di offrire al pubblico un accesso diversificato e stimolante ad un campo d’indagine immenso, come quello del retrogaming. Sempre sul fronte delle conferenze, la partecipazione dei grandi pionieri dell’editoria e dello sviluppo di videogiochi in Italia, tra le giornate di sabato e domenica, ha fornito una testimonianza diretta e preziosissima circa quella storia di cui tentiamo di dare un’immagine tramite la nostra area espositiva. I contributi di Bonaventura di Bello, Stefano Gallarini, Carlo Santagostino, William Baldaccini, Federico Croci, Riccardo Cangini, Paolo Besser, si sono rivelati uno dei momenti di maggior rilievo dell’intero Video Games History, poiché hanno fornito prospettive autenticamente inedite e affascinanti sulla storia del videogioco. Il grande coinvolgimento personale dei relatori, la passione che traspariva da ogni parola e le numerose questioni e problematiche, introdotte anche tramite il ricorso ad aneddoti e retroscena di indubbio interesse per l’appassionato, hanno permesso al dibattito di coinvolgere un pubblico sensibilmente più numeroso e partecipe rispetto agli anni scorsi.

A completare l’offerta di Video Games History, nella sala al primo piano dell’Urban Center, un ampio spazio dedicato agli operatori del settore e ai tornei, con ricchissimi premi e un ampio assortimento di materiale disponibile per la vendita. Tra i contest ufficiali, ricordiamo il Primo Campionato Italiano di Pong, organizzato da AIR -Associazione Italiana Retrogaming -, che è stato vinto da Marco Marocco (in foto mentre viene premiato) dopo un'avvincente finale con Claudio Todeschini (Vintage Games). Terzo posto per Fabio Cavarzan, nostro staffer ed orgoglio e rivincita per gli utenti di GC.it (Federico in primis) che hanno perso nelle prime fasi di qualifica!
Oltre a ciò segnaliamo il successo riscosso dalla prima tappa del Fifa Challenge (Fifa11) organizzata dai ragazzi di Videogamesparty.it ed il successo senza mezzi termini del fenomeno Mario Di Quinzio nel torneo di Guitar Hero Warriors of Rock! Ottimo anche il riscontro delle postazioni dedicate al nuovo Formula 1 distribuito da Koch Media, a Dj Hero 2, a Mafia II e Civilization V per PC ed al nuovo WRC Rally di Leader.
Proprio per le postazioni PC cogliamo l'occasione di ringraziare il supporto fornito da MSI, sponsor ufficiale dell'evento, con una area davvero ispirata curata dall'amico Alessandro Oteri.
Alla premiazione ed estrazione finale, come ogni anno, ricchi premi per tutti, tra cui una Xbox360 e dei Megadrive Blaze offerti dal nostro storico partner Ultragames.it che ringraziamo di cuore!!

Come detto, siamo soddisfatti del modo in cui si è svolta questa quarta edizione dell’evento. Nel complesso, abbiamo ravvisato una crescente curiosità del pubblico nei confronti del mondo del videogioco e del retrogaming, anche nei termini di un’istanza di approfondimento culturale, testimoniata dall’ottimo riscontro ottenuto dalle conferenze. Anche questa volta non ci fermiamo qui, e vi diamo appuntamento all’anno prossimo, con una nuova edizione ricca di novità. Rimanete sintonizzati su Gamescollection.it!
Un ringraziamento a tutti i visitatori,
lo staff di Video Games History