![]() Presentazione Zeebo
11/07/2010
By kienzan
Resoconto della presentazione italiana della Zeebo, console prodotta da Tectoy e distribuita in alcuni paesi dell'America latinaZeebo - Presentazione italiana
![]() Giovedì 20 maggio 2010 ha avuto luogo a Forlì la presentazione in anteprima italiana della nuova console Zeebo. L’ evento si è svolto grazie alla collaborazione degli organizzatori dell’Italian Jagfest, punto di riferimento per quanto riguarda l’importazione di questo sistema nel nostro paese. Come sempre, lo scopo principale è quello di far provare a un pubblico più vasto possibile delle console di nicchia, che difficilmente avrebbero la possibilità di essere conosciute da molti videogiocatori italiani. Per chi non lo sapesse, la Zeebo è una piattaforma di gioco che si è affacciata recentemente sul mercato di alcuni paesi dell’America latina (Brasile e Messico in primis) ed è prodotta dalla Tectoy in Brasile. La società di San Paolo è una vecchia conoscenza del settore videoludico: presente in questo business dal 1987, è stata per tantissimi anni distributore delle console Sega per il mercato sudamericano. Nel suo stabilimento sono stati prodotti numerosissimi giochi per Master System, Mega Drive e Dreamcast, alcuni dei quali sono veri e propri tesori, ricercatissimi da tutti i collezionisti Sega sparsi per il globo. Memorabili, tra gli altri, Sonic Blast e Mickey’s Ultimate Challenge, pubblicati per Master System rispettivamente nel 1997 e 1998. Ritornando alla Zeebo, vi sono alcune caratteristiche interessanti che la fanno differire notevolmente dalle piattaforme di gioco next-gen. In primo luogo, il software per questa console si deve scaricare tramite un servizio 3g, ed è possibile, per gli utenti del sistema, giocare online sfruttando la medesima tecnologia. Si tratta di una prerogativa molto importante, dato che in Brasile e nei paesi vicini la banda larga è praticamente assente, e questo impedisce, di norma, agli utenti delle console next-gen di sfruttare la possibilità del multiplayer online. A ciò si aggiunga che, nelle zone in cui viene commercializzata, la Zeebo costa notevolmente meno dei sistemi concorrenti perché è prodotta in loco, e quindi non soggetta agli onerosissimi dazi doganali ai quali devono sottostare i prodotti di importazione (si parla di tasse che possono raggiungere il 200% del valore dell’oggetto). ![]() La console è anche supportata dalle grandi major: tramite la Zeebo, le software house hanno trovato un modo per vendere titoli originali che, in Sud America, non hanno solitamente mercato a causa dei costi proibitivi. Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, rileviamo come il controller originale presenti le caratteristiche di un normale joypad analogico, mentre come optional è possibile acquistare il boomerang, ovvero un controller wiirless con sensore di movimento. La Zeebo è esteticamente abbastanza riuscita e con discrete finiture. Pregevole la parte superiore color argento metallizzato, con la scritta “Zeebo” retroilluminata. La console, sul mercato europeo, non ha molto senso di esistere, in quanto le sue prestazioni sono nettamente inferiori ai sistemi più recenti. Il discorso non vale però per i paesi dell’America latina, dove la Zeebo si sta ritagliando una buona fetta di mercato, anche grazie alla discreta fattura dei giochi e all’efficacia del boomerang. Per chi fosse interessato all’acquisto, ricordiamo che il software, in Italia, non è scaricabile, ed è quindi necessario acquistare la console in Brasile, procurandosi tutti i titoli a cui si è interessati direttamente là. Non si tratta di un’operazione semplice, in quanto bisogna creare un account, e questo è possibile solo se si è residenti in uno dei paesi dell’America latina in cui la console è distribuita In ogni caso, gli esemplari presentati hanno in memoria circa 20 giochi a testa (praticamente tutti i più belli). Se si volesse aggiungerne, le console dovrebbero essere spedite nuovamente in Brasile, con tutti i costi e i rischi connessi ad una spedizione intercontinentale. ![]() Ritornando all’evento, si può senz’altro dire che la Zeebo è riuscita ad incuriosire il pubblico oltre ogni aspettativa. I numerosi partecipanti hanno avuto la possibilità di provare tutti i giochi disponibili: tra i più gettonati sono senz’altro da segnalare quelli della serie Zeebo extreme, che mettono il giocatore al comando dei veicoli più disparati (aerei, acqua-ski, gommoni, go kart da discesa senza motore, ecc). Molto interesse hanno suscitato anche i porting di titoli famosi come Resident evil, Double Dragon, Need For Speed Carbon e Fifa. Nonostante l’esiguo numero di titoli disponibili, la softeca può dirsi piuttosto variegata, e riesce a coprire la maggioranza dei generi. I convenuti hanno potuto apprezzare alcuni rpg bidimensionali vecchio stile come Zenonia (molto ben fatto, anche se il testo in portoghese non permette una piena fruizione da parte di chi non conosce la lingua). Ma la vera sorpresa sono stati i titoli della serie sport, anch’essi da giocare col boomerang controller. Alcuni sono molto simili ai rispettivi giochi per Wii (per esempio, il tennis e la pallavolo). Non mancano però tocchi di originalità, come palla avvelenata. In tutti i casi, il motion controller brasiliano fa il suo dovere, trasmettendo la sensazione di avere i personaggi sotto controllo. Le caratteristiche meno soddisfacenti della console sono la minor risoluzione, la grafica più semplice rispetto agli standard moderni (la fanno assomigliare ad un ibrido tra il Nintendo 64 e il Dreamcast) e la sola uscita video in composito (veramente anacronistica). A rendere la serata più piacevole e a far sì che tutti i convenuti si sentissero immersi in una calorosa atmosfera da party brasiliano ci hanno pensato il ricco buffet e i numerosi litri di Pina Colada ghiacciata che sono stati serviti fino a mezzanotte, quando tutti si sono salutati e si sono dati appuntamento al prossimo evento… quale? restate sintonizzati su Gamescollection e lo saprete!!! ![]() Articolo a cura di Litoskin e Kienzan
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