![]() It's Jagfest 2010 - seconda edizione
23/03/2010
By kalunaat
Si è tenuta a Forlì, nei giorni 20 e 21 marzo, la seconda edizione dell'It's Jagfestival, vero e proprio raduno di appassionati dell'Atari Jaguar, console a 64 bit ed ultimo sistema d'intrattenimento prodotto da Atari prima del fallimento societario. L'evento si è svolto in piazza Melozzo, 7, all'interno dell'oratorio della chiesa sita proprio in quella piazza e a pochi metri di distanza dal negozio specializzato in retrogaming Brain Fusion... L'Evento
Arrivato al Jagfestival sabato, intorno alle 13:30, vengo accolto da Marco Pasquali, il quale, oltre ad essere uno degli organizzatori, si occupa anche del negozio Brain Fusion; dopo una breve ma esauriente panoramica sulla natura dell'evento e sui nomi e specifiche delle console e home computer in esposizione, la prima tappa del mio viaggio alla scoperta delle meraviglie del Jaguar è proprio il negozio. Tornato nella stanza usata per l'evento, era possibile vedere e sperimentare di persona non soltanto l'Atari Jaguar e tutte le console e home computer Atari, ma anche console home-brew (magari sconosciute ai non addetti ai lavori) come il Nuon, il Wondermega e lo Xavix; per ognuno dei sistemi di gioco era disponibile un parco giochi di tutto rispetto, tanto che, per console come il 2600 ed il 7800, mi è stato possibile provare titoli di cui non avrei sospettato neppure l'esistenza (uno su tutti, Double Dragon) Dopo essermi rifocillato a dovere (pizza a volontà), ecco che inizio a giocare a tutto il possibile immaginabile, tra cui una versione di Chu Chu Rocket per home computer Atari; giochi a parte, comunque, in più di un'occasione mi rifaccio gli occhi di fronte a cose rarissime ed esclusive, come accessori per Jaguar come il Procontroller ed il Jaglink, giochi per Nuon come Tetris, demo per Jaguar come Phase Zero e cd con spot pubblicitari per il Jaguar, uno più delirante dell'altro... Ed ancora: i giochi per lo Xavix (console che fa sfoggio di una tecnologia sensoriale antecedente addirittura al Wii), il Vectrex dalla MB (console vettoriale che si avvale di "filtri" da apporre davanti allo schermo per creare effetti di colore), il Nintendo Virtual Boy, il Mega Jet ed i già citati Nuon e Wondermega, oltre ad un Sega Saturn e - soprattutto - ad un sistema "a due pezzi" (SK 1100 e SG 1000) di Sega, antecedente perfino al Master System... CONCLUSIONE: La genuinità, professionalità e passione dei membri dello staff sono ammirevoli, al punto da augurare loro tutta la fortuna di questo mondo; l'evento non è solo indicato a tutti gli amanti del Jaguar, ma a tutti coloro che amano il retrogaming in generale e a chiunque volesse passare una giornata diversa dal solito buona magari per far riemergere passioni, chissà, mai veramente del tutto tramontate... Personalmente, oltre ad essermi divertito molto, ho avuto modo di imparare cose nuove su hardware e software; la mia prima esperienza al Jagfest (da ripetere negli anni futuri a tutti i costi) è stata pertanto positiva ed istruttiva, come del resto tutte le volte che si interagisce con persone animate dalla stessa propria passione... Un ringraziamento doveroso, quindi, a tutti quelli coinvolti nella realizzazione di questo raduno, ovvero, oltre al già menzionato Marco "Litoskin" Pasquali, a Biturbo, Icio, Habaki e Dutrù. [1] 2
|

