![]() Ludic@rena | 21-23 novembre 2008
24/11/2008
By Alex2
Volevate qualcosa di più esaustivo, ed eccolo qua, cercherò di essere esaustivo. Ricordatevi però che io sono abituato a scrivere review di giochi Nintendo, quindi portate pazienza se queste righe non saranno perfette (cosa peraltro molto probabile)! Lo scorso weekend, dal 21 al 23 novembre, si è svolta al Datchforum di Milano (ma a voler fare i pignoli era ad Assago) Ludic@rena, la fiera italiana del videogioco, assieme a eventi collaterali come Ludica (in sostanza, il padiglione dedicato ai giochi più classici, dalle carte collezionabili fino ai rompicapo e ai giochi da tavolo). Buona lettura dello speciale dedicato all'evento! Ludic@rena | Le conferenze
L'evento di sabato 22 novembre
La IVDC è stata uno spazio di discussione a proposito dello stato dell'industria videoludica in Italia, e si è rivelata un eccellente punto di incontro e di scambio tra le figure professionali del settore, ma anche per chi volesse entrarvi (accanto allo spazio conferenze erano presenti numerosi stand di aziende italiane o estere con filiali italiane in attesa di demo e curriculum). La IVDC, lo ricordiamo, è il primo congresso nazionale di sviluppatori vi videogiochi italiani ed è stata organizzata da AIOMI, Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive, fondata da Marco "Metalmark" Accordi Rickards (giornalista e critico videoludico) e Raoul Carbone (sviluppatore di videogiochi e art director). Si conta che siano arrivati ben 500 persone del settore tra gli invitati, e tanto è vero che hanno riempito la sala! Tra gli oratori, i rappresentanti di Milestone, Artematica, Ubisoft Milano, Twelve, Black Sheep Studios, SpinVector e Raylight, ma anche il publisher Black Bean del Gruppo Leader e la nuova software house da esso costituita in Inghilterra, Lightning Fish. Non sono mancati nemmeno ospiti internazionali, sviluppatori italiani al lavoro all'estero in studi come Ready At Dawn, Crytek e Infinity Ward. La conferenza è durata tutto il giorno, dal mattino alla sera, ed è terminata con una interessante "tavola rotonda": tra gli argomenti toccati, il budget sempre più elevato necessario (?) per sviluppare un videogioco ("Noi soffriamo di più i budget grossi perché questo tipo di giochi durano poco, quando il giocatore l'ha finito si stufa e non possiamo permetterlo. Perciò dobbiamo eliminare i budget spropositati." ha detto Pessino) e dell'esperienza necessaria per entrare nel mondo degli sviluppatori, della pirateria ("Ci sono su DS delle cartucce che permettono il caricamento di decine di giochi e ad un prezzo bassissimo. Questa è una cosa terribile, e succede perché i giovani chiedono ai genitori un gioco nuovo al giorno. Ma di chi è la colpa? Del retailer che l'ha venduta? Anche, ma non solo. Bisogna creare una cultura del videogame. Io sono sempre intransigente sull'argomento, sono fermissimo. Non si può accettare il falso e poi chiedersi perché le cose vanno male nel mercato" ha detto Vagliasindi di Black Bean Games) e dell'identità del videogioco ("Non per insistere sempre sullo stesso punto, ma è importante diffondere i videogame come prodotto culturale. Il problema reale in Italia è che nessuno capisce le responsabilità e il peso dello sviluppo di un videogame. Dobbiamo far capire a tutti cos'è un videogioco in primo luogo, così che tutti possano comprendere appieno cosa comporta il processo di sviluppo." parole di Raoul Carbone). Hanno parlato proprio tutti... ...persino i nostri Federico "Fedeweb" Salerno e Nicola Ferrarese, ospiti dell'ultima conferenza della fiera, quella dedicata ovviamente al retrogaming. Oltre al Dinamico Duo c'erano Raoul Carbone a rappresentare gli sviluppatori, Gabriele "TheJegRiva" Riva di Retrogamer.it, Metalmark, Daniel Schimdhofer e Simone "Akira" Truimarchi per Progaming, Alessandro Oteri, organizzatore di Ludic@rena. Riprendendo in parte quanto era già stato detto a Videogiocando (l'evento di Reggio Emilia di qualche mese fa), il retrogaming non è solo un mero gareggiare a chi ce l'ha più grossa (la collezione), ma è innanzitutto preservazione di un passato, quello videoludico, che data la sua natura iniziale di "giocattolo" fatica a venire riconosciuta e che grazie a collezionisti e appassionati viene per ora salvaguardato. Una volta tanto infatti Fedeweb e Nicola hanno parlato non solo andando a braccio (anche) ma con l'ausilio di una presentazione a Powerpoint tanto divertente quanto interessante per riflettere sulla nostra attività di collezionisti. Un altro punto interessante è stato quello del Progaming, il giocatore professionista, quello che gioca per vivere: un mestiere che all'estero esiste già da tempo ma che per i soliti motivi fatica a venire riconosciuto e decollare in Italia, di cui ci hanno parlato Daniel e Simone. CONCLUSIONI Insomma, possiamo dire di essere contenti? Sì, perchè sono stati tre giorni molto faticosi ma densi di soddisfazioni su tutti i fronti. L'affluenza di pubblico è stata costante e superiore alle aspettative, con i punti massimi raggiunti (come era prevedibile) nei pomeriggi di sabato e domenica. Vedere i bambini incuriosirsi e divertirsi con console sconosciute o vecchissime per loro nonostante le carenze tecniche sarebbe già di per sè soddisfacente, ma secondo me era ancora più bello sentire uomini di quarant'anni o giù di lì vedere un Vectrex e dire "nooo, ce l'avevo quando ero piccolo", oppure "guarda questo!, ci giocavo anni fa", e scoprirsi di nuovo piccoli e desiderosi di giocare anche avendo a che fare con macchine ormai superate, ma ancora valide (e un certo Raiden - no, non quello di Metal Gear - la dice lunga su questo). Quindi possiamo dire di essere tornati a casa più che soddisfatti, sia a livello personale che per quanto riguarda il sito. A questo c'è da aggiungere poi che l'intera manifestazione è stata un successo, e quindi oltre a ringraziare chi è venuto a trovarci mi sembra doveroso fare i complimenti allo staff che questa fiera l'ha organizzata, partendo da Alessandro Oteri fino a tutti quelli che hanno montato stand, cavi elettrici e via dicendo: siete stati grandi. Link utili Ludic@arena | www.ludicarena.com AIOMI | www.aiomi.it Riassunto della tavola rotonda finale dell'IVDC su Gamesource | http://www.gamesource.it/eventi/IVDC-2008/Articolo/15/Tavola-rotonda-finale-1.html ProGaming | www.progaming.it 1 [2]
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Screenshots

Una gran testa di Goomba

Un Atari mai nato... vi ricorda qualcosa??

Portatili vari

Super GraFX e Randnet Starter Kit per Nintendo64

Atari Jaguar e Vectrex. Notare il riflesso della scritta cosa ha prodotto...

Sempre tra le vetrine!

L'M16 di Nicola

L'inizio dei lavori all'IVDC

Metalmark introduce Risiko... voglio dire, Monopoli :P

Il Virtual Boy - in tutti i sensi!

Carrellata di console

Fede spiega il LaserDisc

Indovinate chi li ha fatti quei punteggi?

Faccia fiera da fiera.

Lo stand di GC in un momento di pace...

Andrea Pessino e Fedeweb. L'avreste mai detto?

Raoul Carbone e Andrea Pessino

Andrea Pessino e Metalmark

Io non l'avevo riconosciuto.. :P

Bossari e il Vectrex

Bossari e il Virtual Boy!

Boss..volevo dire Nicola e il Vectrex 3D Imager

Ecco cosa succedere a vincere un Xbox360 Elite senza dire niente a Fede.

Naturalmente poi l'Xbox se l'è presa Fede con la forza. :D

AMD messo finalmente con le mani in alto

Follaaaaa

Conferenza sul retrogaming. Da sinistra a destra: Raoul Carbone, Gabriele Riva, Marco Accordi Rickards, Federico Salerno, Nicola Ferrarese, Alessandro Oteri

Ancora la conferenza sul retrogaming

Fedeweb in cattedra

Foto di gruppo a stand smontato.. peccato che Kienzan fosse già andato via!
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