
A tutti rimangono nel cuore e nella testa le canzoni che hanno accompagnato i momenti più o meno belli della propria vita. Bastano poche note e le canzoni ci trasportano dove non possiamo più andare fisicamente, ma dove nessuno ci potrà mai impedire di volare col pensiero. Le canzoni hanno questa magia di risvegliare e rendere vidivi i ricordi, fatti magari di un'estate da bambini al mare, di una vacanza studio alle medie, di giri con gli amici al liceo, dei primi amori e delle prime delusioni.
Ma per chi, come me, è nato a pane e videogiochi, è innegabile che i nostri tesori videoludici abbiano lo stesso effetto della musica. Per me i videogiochi sono come la musica.
Mi basta rivedere Burger Time e ricordare con precisione le serate da bambino davanti alla tv della taverna, oppure Green Beret e Kiki Kai Kai in sala giochi in montagna, ed ancora Double Dragon, quando al mare giocavo in coppia con un amico che ora non c'è più... e mille altri ricordi scolpiti nella testa, quando le mani colpivano con forza i tasti di un controller usurato...
E quando mi rimetto davanti alla mia postazione gaming, tutto quanto ridiventa vivo, palpabile, presente..
Il videogioco è come la musica. E' un'arte. E' magia. E' un tuffo nel passato!
E sarà così anche in occasione del nostro appuntamento annuale, quando al Video Games History vedremo occhi lucidi di fronte ai vari Nes e Master System, quando sentiremo le classiche frasi "io quello l'avevo", "io a quello ci giocavo in sala giochi con gli amici" ed anche un "io quello ce l'ho in garage, domani lo recupero!"..
E noi saremo lì, con loro, con tutti voi, a giocare e divertirci, perché grazie ai nostri videogiochi il tempo si fermerà ed il presente si fonderà con il nostro passato..
Si si.. io amo i videogiochi!E se siete qui e state leggendo questi pensieri, vuol dire che anche voi li amate e, forse, anche per voi i videogiochi sono come la musica!
